Leonardo Gori – L’ultima scelta

2000

Editore TEA Collana Narrativa
Anno 2018
Genere Giallo
340 pagine – brossura e ebook

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L’ultima scelta

Il colonnello Arcieri è tornato.

Lo rileggiamo e ne apprezziamo le gesta ne “L’ultima scelta” , ultimo nato dalla penna di Leonardo Gori. Sulla soglia dei settant’anni, finalmente in pensione e dopo essersi ricostruito una nuova vita con l’amore di – e per -Marie e nuovi amici, il colonnello si ritroverà catapultato nel suo “vecchio mondo”, un mondo fatto di spionaggio, spie, complotti e doppi giochi.

A riportarlo, almeno momentaneamente, nella sua precedente vita è il maggiore dei Servizi segreti Bertini che ha bisogno del suo aiuto e della sua consulenza. Il colonnello deve incontrare un agente vicino a certi ambienti americani che hanno rapporti coi Servizi deviati italiani. Quest’uomo deve rivelare delle informazioni molto importanti e ha chiesto di parlare espressamente e solo con Arcieri.

Da qui si dipaneranno le vicende che vedranno protagonisti, oltre ad Arcieri, nuove e vecchie conoscenze del colonnello. Tra le vecchie conoscenze troviamo Daniele, altro agente parecchio boderline che tante volte ha fatto da angelo custode per Arcieri. Daniele accompagnerà il colonnello da Roma fino ad una vecchia villa abbandonata tra le colline toscane dove avverrà l’incontro con l’agente Zero. Oltre a Daniele, Arcieri ritroverà Nanette, sua vecchia amica. Quest’ultima dopo una vita alquanto travagliata, si è ritagliata una nuova esistenza proprio all’interno della villa dove gestisce un pensionato per un gruppo di ragazze finlandesi. Daniele e Nanette, entrambi con alle spalle un’esistenza non certo ordinaria, vivono il loro amore, creando quella parentesi necessaria per ricostruire dei nuovi contorni.

Tra le nuove conoscenze Max, che si occupa della cucina. Con gli ingredienti a sua disposizione riesce a creare dei piatti altamente interessanti ed innovati, creando delle combinazioni che colpiscono sempre positivamente gli abitanti della casa. E dopo Max, Jennifer e Peter, due ragazzi che entreranno in maniera rocambolesca nella vita di Arcieri e come abitanti della villa, e che diventeranno anche loro parte integrante della storia. L’autore pone l’accento in particolar modo sulla grande sensibilità di Arcieri, come uomo e come professionista.

Quando ero in mezzo ai giochi, il rumore di fondo era insopportabile. Tutti gridavano, carnefici e vittime. Non riuscivo a sentire altro. Poi sono stato costretto per un po’ a fermarmi e ho avutio tempo. Tutto quel caos si è come sedimentato. Alla fine sono riuscito a vedere e sentire qualcosa di autentico, di veramente mio… La vita è piena di sorprese, anche quando i giochi parrebbero finiti per sempre”.

Arcieri ha una nuova vita, una vita che gli regala sicurezza e pace. Ha accettato di dare il proprio contributo in questa vicenda, ma ad un certo punto non può e non vuole accettare quello che gli viene proposto e confidato. Adesso è troppo lontano da quelle logiche che lo hanno accompagnato per buona parte della sua vita. Quando la visione della propria vita cambia, quando le sfumature diventano più lievi, non si può tornare indietro. Arcieri decide di mollare tutto e ritornare nel suo nuovo mondo, quel mondo che gli manca tanto e che vuole riabbracciare. Non sarà facile perché alcune situazioni ritarderanno il suo piano di fuga. E per non bastare il colonnello si troverà ad affrontare una scelta, una scelta legata alla sua sfera sentimentale. Tutta questa difficile situazione ha riportato a galla un ricordo che ormai era ben chiuso nel cassetto della memoria. Ricompare la figura del suo vecchio amore Elena Contini. Elena lo cerca attraverso l’agente Zero. Gli fa avere un biglietto aereo per raggiungerla e ricominciare.

Cosa sceglierà Arcieri? Ritornare al passato, ridare luce a quello che aveva riposto in un angolo remoto del suo animo? Oppure rientrare nelle braccia amorevoli di Marie e nel calore delle nuove e care amicizie? La sua sensibilità e il suo cuore lo aiuteranno in questa scelta difficile che lo mette a dura prova. Immergetevi, dunque, in questa nuova avventura di spionaggio, all’interno della quale non si sa bene di chi fidarsi perché ognuno potrebbe rivelarsi quello che non è.

“L’ultima scelta” mi ha coinvolta e convinta a metà. Mi ha coinvolta e convinta la parte della storia legata all’aspetto prettamente umano del colonnello. Arcieri ha svolto un’attività molto impegnativa e responsabile, il suo lavoro ha richiesto sicuramente un gran sangue freddo e rapidità decisionale, niente poteva essere lasciato al caso. Ora la componente che l’autore evidenzia particolarmente è la sensibilità di Arcieri, ora che finalmente è in pensione e può tornare a respirare grazie ad una nuova vita. Una sensibilità tratteggiata con molta delicatezza e che è di una importanza fondamentale nella vita di ognuno di noi. Spesso intesa come debolezza, soprattutto in un uomo, ma che anzi se presente rende l’uomo sicuramente migliore.

La parte che invece mi ha coinvolta e convinta meno è quella legata allo svolgimento dell’operazione nella quale Arcieri è chiamato in causa. Non sono una lettrice di genere legato allo spionaggio e ai Servizi segreti, probabilmente è un argomento che non mi intriga e non accende la mia curiosità di lettrice. Ho avuto difficoltà a seguire le vicende così come sviluppate, alcune le ho trovate un po’ forzate, ma, ripeto, probabilmente per una mia carenza. Un libro per me promosso a metà. Magari la metà che non ho gradito piacerà a voi lettori di genere.

Cecilia Dilorenzo

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Lo scrittore:

Leonardo Gori vive a Firenze. È autore del ciclo dei romanzi di Bruno Arcieri: prima capitano dei Carabinieri nell’Italia degli anni Trenta, poi ufficiale dei Servizi segreti nella seconda guerra mondiale e infine inquieto senior citizen negli anni Sessanta del Novecento. Il primo romanzo della serie è Nero di maggio, ambientato a Firenze nel 1938, cui sono seguiti Il passaggio, La finale, L’angelo del fango (Premio Scerbanenco 2005), Musica nera, Lo specchio nero e Il fiore d’oro, gli ultimi due scritti con Franco Cardini. La serie di romanzi è in corso di riedizione in TEA. È anche autore di fortunati thriller storici e co-autore di importanti saggi sul fumetto e forme espressive correlate (illustrazione, cinema, disegno animato).