Giorgio Serafini Prosperi – Chi di spada ferisce

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Editore NN Collana La stagione
Anno 2018
Genere Giallo
297 pagine – brossura e ebook

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Un uomo all’apparenza come tanti, di mezza età con un ruolo importante alle spalle, in costante conflitto con se stesso e con quello che è diventato, un uomo stanco e vecchio anzi “decrepito”come le cose che lo circondano: il suo lavoro, le cose che riempiono la sua casa, i ricordi, i dischi in vinile, la musica, la sua macchina, una Citroën DS del’73… Un uomo che ha bisogno di rinnovarsi e resettare la propria vita, prendendo le distanze dal cibo e dalle donne!

Ecco a voi il protagonista assoluto di questo romanzo: Adriano Panatta, ex poliziotto ed ex commissario che con i suoi dubbi e rimorsi ti trasporta nelle sue indagini interiori e non e ti costringe a seguirlo pagina dopo pagina. Per puro caso Adriano verrà a conoscenza del fatto che padre Lorenzo Landolina (suo carissimo amico d’infanzia), da anni attivo contro lo sfruttamento sessuale dei minori, è accusato di pedofilia.

Per tale motivo l’ex commissario riprenderà ad investigare e farà di tutto per scagionarlo, per dimostrare che sia innocente. Cercherà di aiutarlo a rialzarsi nuovamente, dopo una tragedia successa in gioventù e la conseguente scelta di farsi prete, nonostante la disapprovazione da parte della famiglia. Un’indagine complessa e piena di ostacoli che richiede l’intervento di alcuni fedelissimi di Panatta, l’ex assistente Stoppa e la segretaria Daniela che lo aiuteranno nelle ricerche.

Roma fa da sfondo, con la sua bellezza e il clima mite ma anche con il suo lento incedere e languore dove spesso nasconde inganni e misfatti. Un romanzo che parla di amicizia e tradimento, di rapporti personali, di malavita e traffici, potere e pedofilia in ambienti religiosi, un argomento questo di grande attualità: sentiamo spesso di casi di pedofilia religiosa, riportati dalle cronache di tutto il mondo e di come ancora vengano “coperti” da parte della Chiesa nonostante le indicazioni di Papa Francesco per contrastare la pedofilia.

Un richiamo alle emozioni, alla sofferenza e al dolore di non sentirsi accettati e compresi soprattutto dalla famiglia e dagli amici. Un bel libro, che emoziona con la sua semplicità, scritto in modo chiaro e con una descrizione sapiente dei personaggi, nei dialoghi, nelle interazioni, nei vissuti emotivi. Un libro che fa riflettere, senza condizionare il lettore.
Mi sono affezionata al commissario Panatta, spero di ritrovarlo presto immerso in un altro caso!

Eliana Russillo

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Lo scrittore:
Giorgio Serafini Prosperi nasce a Roma e debutta come attore teatrale all’età di dieci anni. Da allora ha scritto per il teatro (Premio Flaiano 1991 e 2001), la televisione, il cinema. È regista teatrale e documentarista. Da qualche anno è inoltre Mindfulness Counselor e si occupa di aiutare le persone con problemi di peso a ritrovare il piacere di mangiare in modo sano e consapevole. Sogna da sempre di scrivere una biografia di Adriano Panatta. E non essendo ancora riuscito a farlo, ha chiamato così il protagonista del suo primo romanzo. Una perfetta geometria è il suo esordio narrativo.