Pierluigi Porazzi – La ragazza che chiedeva vendetta

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Editore La Corte / Collana Underground
Anno 2018
Genere Thriller
317 pagine – brossura e ebook

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Pierluigi Porazzi torna nelle librerie con “La ragazza che chiedeva vendetta” e con lui torna anche uno dei protagonisti dei suoi precedenti romanzi: Alex Nero. E’ proprio quest’ultimo uno dei personaggi che più rimane impresso nella memoria del lettore, ma procediamo con ordine.

Il libro si apre con una scena in cui perde la vita una giovane ragazza ancora minorenne, Iris Delgado, in seguito ad un incontro orgiastico e a base di droghe letali, con altri ragazzi e la sua migliore amica, dopo aver trascorso una serata in discoteca finita male.
Passano poco più di vent’anni e in una clinica di chirurgia estetica, appena fuori dal centro di Udine, vengono trovati morti il dottore che la gestisce e due infermiere nella stanza 36, alla quale era stato riservato sempre un trattamento di segretezza.

Qual è il motivo di questa estrema riservatezza? Sembra un caso di omicidio-suicidio con sfondo passionale, ma ben presto bisogna abbandonare questa pista poiché, poco dopo, inizia una serie di omicidi che sembra collegata sia a questo episodio che a quello di apertura del libro. La cosa più inquietante, in tutto ciò, è che l’assassino potrebbe aver cambiato le sue sembianze in seguito ad una plastica facciale e potrebbe aver assunto l’identità di qualcun altro. Ma di chi? E perché? Ora si tratta di una donna o di un uomo? La risposta a queste domande sarà il motivo che vi spingerà a leggere trecento pagine tutte d’un fiato, complice anche la scrittura scorrevole di Porazzi, condita da dialoghi e da accenni introspettivi dei personaggi, che rendono il libro molto gradevole, andando al di là di una semplice descrizione dei fatti.

A indagare sul caso è l’ispettore Raul Cavani, il quale chiede la collaborazione di un ex collega, Alex Nero, un uomo dall’apparente cuore di pietra al quale la vita non ha risparmiato eventi drammatici e perdite importanti. Quando si vive il male da così vicino, si potrà mai trovare la pace definitiva abbandonando i demoni interiori? Alex può fidarsi solo del suo cane, non ha paura di nulla ed è pronto a mettersi sempre in gioco; è un lettore che preferisce i libri cartacei a discapito degli e-book, ne ama l’odore e tenerli in mano. Impossibile non ammirarlo.
Non mancano intrecci di politica e malaffare, corruzione ed estorsioni, classici casi “all’italiana”, per intenderci. A questo proposito conoscerete il senatore Ristagno e l’imprenditore siciliano Leonardo Greco, due figure diverse ma che viaggiano nella stessa direzione, quella del male. Molto spesso i soldi sono al centro della vita, quasi a testimoniare che tutto ha un prezzo e addirittura che “la giustizia funziona sempre meglio, per i ricchi”. Un po’ come nella realtà, no?

Un ultimo accenno lo voglio riservare ad un personaggio forse secondario, ma non troppo, a mio modo di vedere le cose: Aiko, ormai ex fidanzata di Alex Nero che troviamo solo in piccolissime parti. Lei è una sicaria che sa il fatto suo, costretta a diventare coraggiosa dal suo passato, che la condiziona fortemente. Un personaggio che si muoverà senza farsi vedere o dare nell’occhio, ma che sarà decisivo. Leggete questo libro e poi avrete l’ennesima conferma che ogni persona che entra nella nostra vita, non ne esce mai in maniera definitiva, direttamente o indirettamente contribuisce a farci diventare quello che siamo e che diventeremo.

Vincenzo Stamato

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Lo scrittore:
Pierluigi Porazzi, laureato in giurisprudenza, ha conseguito il titolo di avvocato e lavora presso la Regione Friuli Venezia Giulia. Suoi racconti sono apparsi su riviste letterarie, in diverse antologie (tra cui “La compagnia dei Benandanti”, Morganti Editore, 2015, “Notti Oscure”, La Corte Editore, 2017, “Più veloce della luce”, gLam, Pendragon, 2017) e nella raccolta “La sindrome dello scorpione”. Fa parte del progetto Sugarpulp. Ha pubblicato per Marsilio i romanzi “L’ombra del falco” (2010), “Nemmeno il tempo di sognare” (2013), in seguito usciti anche, rispettivamente, nelle collane “Noir Italia” (Il Sole 24 Ore, 2013) e “Il Giallo Italiano” (Il Corriere della Sera, 2014) e “Azrael” (2015), premiato (ex aequo) come miglior romanzo dell’anno nell’ambito dei Corpi Freddi Awards. Nel 2017, per la collana gLam di Pendragon, è uscito il romanzo, scritto con Massimo Campazzo, “Una vita per una vita”. “La ragazza che chiedeva vendetta” è il suo ultimo romanzo.