Giorgio Faletti – L’ospite

1900

Editore Einaudi / Collana Stile Libero big
Anno 2018
Genere Noir
128 pagine  brossura e ebook

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Quattro anni sono passati da quando Giorgio Faletti è venuto a mancare. Un autore che ci ha reso onore in tutto il mondo, che ha saputo far conoscere al meglio ogni suo talento. Cinema, televisione, scrittura, musica e molto altro hanno caratterizzato la vita di un uomo che ha avuto il coraggio di osare, mettendosi in gioco in ogni ambito gli si presentasse davanti. In campo letterario, se c’è un autore che ogni persona nel nostro paese, e non solo, conosce, è certamente Giorgio Faletti.

“L’ospite” giunge nelle librerie a posteriori, il 19 giugno 2018, catapultandoci nuovamente tra le sue parole nei due racconti che compongono il libro: “L’ospite d’onore” e “Per conto di terzi”, pubblicati precedentemente in maniera separata nel 2005 e nel 2008. Non vogliamo addentrarci in modo approfondito nelle trame, perché sono due racconti tutti da scoprire, che possono scaturire emozioni diverse in ogni persona, e rischiamo quindi di svelare qualcosa di troppo.

Nel primo, un giornalista di successo è l’unico a sapere dove si trovi la star televisiva Walter Celi, precedentemente scomparso.
Nel secondo racconto, un noto delinquente viene ritrovato impiccato, ma si tratta davvero di suicidio? I due racconti sono apparentemente molto diversi ma a tutti gli effetti interessanti. Il filo conduttore però, lo si percepisce subito, Faletti ci parla di un ospite, che può avere molti significati a seconda di quale interpretazione una persona voglia dare. L’ospite come misterioso inquilino in ognuno di noi. Una parte oscura, una presenza nascosta all’interno di ogni individuo. Colui che rende palese la malvagità nelle persone che si riflette poi nel mondo.

Inizialmente ci si sente disorientati dal drastico cambiamento tra i due racconti, ma quello che più colpisce è la semplicità con cui Faletti alterna momenti di ironia a pura ansia e inquietudine, specialmente in “L’ospite d’onore”, rispetto a “Per conto di terzi”, un noir a tutti gli effetti, che in poche pagine presenta molti personaggi, e non risparmia dettagli crudi e macabri. Tuttavia, i racconti sono molto brevi rispetto al potenziale che abbiamo visto nelle due storie, che sarebbero state un’ottima base per due romanzi veri e propri, l’impressione infatti, è quella di leggere qualcosa di abbozzato. Abbiamo letto “L’ospite” con un po’ di malinconia verso un uomo, un autore, che avremmo voluto conoscere di più. È inevitabile non ritrovarne lo stile narrativo che l’ha contraddistinto, anche in pochissime pagine.

Faletti, volente o nolente, ritorna a far parlare di sé, e la scelta di questa pubblicazione potrebbe essere agli occhi di molti discutibile ma personalmente, pur non amando i racconti in generale, abbiamo letto “L’ospite” con grande piacere e sorpresa. Sicuramente un libricino consigliato a chi ha amato questo scrittore e vuole tuffarsi nuovamente tra le sue parole, che saranno un’ottima compagnia per una manciata di ore.

Chiara e Laura Ricciardi – Sister’s books

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Lo scrittore:
Giorgio Faletti (Asti, 1950 – Torino, 2014) è stato uno degli artisti italiani piú versatili: ha raggiunto la fama come scrittore, comico, attore, cantante, compositore e paroliere. Il suo esordio nella narrativa è avvenuto con Io uccido (Baldini & Castoldi 2002), che ha venduto oltre cinque milioni di copie solo in Italia ed è diventato un caso internazionale. Un successo confermato da Niente di vero tranne gli occhi, Fuori da un evidente destino, Io sono Dio, Pochi inutili nascondigli Appunti di un venditore di donne. I suoi ultimi libri, pubblicati postumi, sono La piuma (Baldini & Castoldi 2015) e L’ultimo giorno di sole (Baldini & Castoldi 2017). Per Einaudi Stile Libero ha pubblicato il romanzo breve Tre atti e due tempi (2011) e Da quando a ora (2014), un libro autobiografico accompagnato da due cd musicali. Einaudi ha anche pubblicato nel 2018 L’ospite che racchiude L’ospite d’onore e Per conto terzi, due racconti usciti rispettivamente nelle antologie Crimini (Einaudi Stile Libero 2005) e Crimini italiani (Einaudi Stile Libero 2008).