Lars Kepler – Lazarus

1124

Editore Longanesi / Collana La Gaja scienza
Anno 2018
Genere Thriller
576 pagine – rilegato e ebook
Traduzione di A. Berardini

[divider] [/divider]

“Le persone si vantano dell’esistenza di una specie di codice che regola i comportamenti umani. Ma in fondo sono tutti invidiosi, codardi, carichi d’odio. Perché alla fine, quando si è ancora vivi e ci si siede a tavola con la propria famiglia, la sofferenza altrui non significa nulla.”

Torna la coppia affiatata di Alexander Ahndoril e Alexandra Coelho Ahndoril, alias Lars Kepler, pseudonimo dei coniugi svedesi già famosi per aver pubblicato il thriller “L’ipnotista” nel 2010, diventato caso editoriale europeo e che ancora adesso ricordiamo.
Torna anche la coppia di poliziotti creata dagli autori: Joona Linna – commissario della polizia criminale svedese – e Saga Bauer – commissario dei Servizi segreti svedesi – alle prese con un caso complicato.
Lazarus è il titolo di questa nuova fatica letteraria, pubblicata sempre per Longanesi, in cui si parte immediatamente con un omicidio. La vittima è un ladro di cadaveri e all’interno del suo appartamento vengono ritrovati resti di corpi in decomposizione, compreso il cranio di Summa, la ex moglie del commissario Joona Linna. La donna era molta di cancro qualche anno prima e qualcuno ha profanato la sua tomba in Finlandia.
Se questo non bastasse, a Rostock, in Germania, sul cellulare del cadavere di uno stupratore compare il numero di Joona Linna. Lo aveva chiamato due giorni prima di morire.
Entrambi gli omicidi sembrano avere un tratto in comune che riportano alla mente Jurek Walter, un pericoloso serial killer ucciso da Saga tempo prima dopo un lungo inseguimento. Il corpo è finito in mare, ma in seguito la perizia medico-legale ha confermato tutto. Il DNA è quello dell’omicida.
Un cadavere non può tornare dal regno dei morti come Lazzaro, ma le coincidenze iniziano ad essere troppe e Joona Linna vuole vederci chiaro, prima che sia troppo tardi.
Settimo romanzo con Joona Linna, la caratteristica di questa storia è un’acuta, feroce, reiterata violenza, fisica e psicologica, che non lascia scampo sia ai protagonisti della storia, che ai lettori.

Un approccio crudo, disturbante, nel quale muovere i protagonisti e appassionarsi alla scena come fosse un film al cinema, con la paura che ti sorprende e che ti immobilizza nel buio. Vorresti uscire, ma ne sei attratto. Vuoi vedere cosa succede, come va a finire. E in un attimo ti ritrovi alla fine del libro, cinquecentosettantasei pagine lette in una giornata.
Sono pochi i nordici che riescono a scrivere delle trame avvincenti come queste, forse eccessive in alcuni passaggi, ma probabilmente utili al contesto stilistico e narrativo.
E’ proprio vero quando si dice: “Niente è come sembra”…
Questo libro è un viaggio attraverso le viscere del male, difficilmente si riemergerà illesi e scoprirete che “Tutti hanno un punto di rottura”. Quale sarà il vostro?

Cecilia Lavopa

[divider] [/divider]

Gli scrittori:
Lars Kepler è lo pseudonimo dei coniugi Alexander Ahndoril e Alexandra Coelho Ahndoril. Vivono a Stoccolma con le loro tre figlie, a pochi metri dalla centrale di polizia.Sono appassionatissimi di cinema e da quando si conoscono guardano almeno un film al giorno. Entrambi sono scrittori, ma nel 2009 hanno deciso di sospendere momentaneamente le loro carriere separate per provare a scrivere un romanzo insieme. Ne è nato il caso editoriale europeo del 2010, L’ipnotista, il romanzo che ha scalzato dalla vetta delle classifiche svedesi la trilogia di Larsson ed è balzato in cima alle classifiche di tutti i paesi europei in cui è stato pubblicato. L’esecutore è il secondo romanzo con protagonista l’ispettore Joona Linna.