Michael Tsokos e Andreas Gößling – Sfregiata

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Editore Lastaria Edizioni / Collana Verve
Anno 2019
Genere Thriller
400 pagine – brossura e epub
Traduzione di C. Crivellaro

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Il connubio tra Michael Tsokos, – medico forense – e Andreas Gößling – scrittore – ha dato vita e forma a Sfregiata, edito da Lastaria Edizioni.
Sfregiata nasce prendendo spunto da fatti realmente accaduti, avvenimenti terribili e terrificanti. La cronaca purtroppo ne è piena. Ed è una corsa contro il tempo per fermare la mano dell’assassino e per rendere giustizia a chi, trovandosi nel posto sbagliato e nel momento sbagliato, risulta essere il sospettato numero uno ed è stato ingiustamente tratto in arresto.
Tra i molteplici fatti delittuosi raccontati, la storia principale ci porta all’assassinio di cinque donne anziane tra Berlino , Londra, Bari e Orly Ville. La mano assassina è la stessa ed è la mano che oltre a porre barbaramente fine alla vita delle cinque donne, incide sulle loro carni (su quattro dei corpi) due parole: Respectez Asia.
Cosa vorranno dire quelle due parole, cosa vuole comunicare l’assassinio? Perché decide di ammazzare così ferocemente delle donne anziane, sole e indifese? Cosa si nasconde nella mente di un individuo che non ha nessuna pietà e così tanta rabbia?
A indagare sarà il dottor Fred Abel della Unità Delitti Estremi del Dipartimento di Medicina Legale del bka1 Ufficio Regionale di Polizia Criminale. Indagini svolte insieme agli inquirenti, ai suoi collaboratori e ai suoi colleghi medici forensi che dovranno svolgere il loro lavoro sulle donne uccise a Londra, Bari e Orly Ville.
Molta importanza ha anche stabilire un profilo psicologico dell’assassino. Per stanarlo e finalmente fermarlo è necessario capire cosa lo spinge ad un tale comportamento. Capire carpendo quanti più particolari possibili dalla scena del crimine.
Il buon profiler che avrà questo compito è Timo Jankowski, un amico di Abel.
Abel vuole e deve arrivare nel più breve tempo possibile alla soluzione finale in nome della giustizia, quella giustizia che deve fermare la mano dell’assassino e quella giustizia che deve ridare la libertà a Lars Moewig, suo carissimo amico. Lars ha avuto la sfortuna di trovarsi nelle vicinanze dei luoghi dove sono avvenuti gli omicidi.
Lars Moewig era un uomo avventuroso e solitario che spesso spariva per mesi in paese esotici, preferibilmente in zone di guerra o in qualsiasi altro tipo di crisi, perché Lars era un soldato nel corpo e nel cuore. Era stato nel sud della Francia e in Nordafrica con la Legione Straniera e in Somalia e Afghanistan con l’esercito tedesco. I suoi antenati erano afroamericani e quindi aveva la pelle nera, anche se era nato a Berlino ed entrambi i suoi genitori erano biondi e chiari di pelle… In sostanza Lars era un bravo ragazzo, ma incorreggibile. Ed era anche peggiorato dopo il ritorno dall’Afghanistan.
La colpa di Lars è quella di assomigliare fisicamente all’assassinio. Testimoni hanno confermato di aver visto un individuo di pelle scura e piuttosto robusto. E Lars abita vicino alla vittima di Berlino e si trova a Londra proprio nei giorni dell’omicidio della seconda vittima. Fred conosce molto bene Lars ed è assolutamente convinto della sua innocenza. E poi quest’ultimo sta vivendo un dramma personale terribile. Sua figlia è in ospedale e sta morendo a causa della leucemia. Fred deve assolutamente scagionarlo e permettergli di stare vicino a sua figlia Lilly, visto che la fine è ormai vicina per la piccola.
Fred farà di tutto in nome dell’amicizia e in nome di quell’amore immenso tra padre e figlia. Correrà in lungo e in largo, studierà nei minimi particolari tutto il riscontrabile sulla scena dei delitti. Un caro amico e soprattutto una persona innocente non può pagare al posto del vero colpevole. E non può perdere gli ultimi istanti della sua amata figlia.
La lettura di Sfregiata conduce il lettore a porsi molte domande. Quanto e come il male riesca perennemente a radicarsi nella mente e nell’animo dell’uomo. Quanto le angherie sopportate nell’infanzia influenzino una persona così tanto da renderla piena di rabbia, rabbia che riverserà nei confronti di vittime sacrificali innocenti. Quanto quella stessa persona poteva avere un destino diverso se non avesse sopportato e portato nel profondo quelle angherie. E se non le avesse patite quelle sofferenze, sarebbe stato destinato ugualmente a essere un assassino.
Domande alle quali probabilmente non avremo mai risposte. Il male è radicato e ha radici profonde. L’uomo inconsciamente e consciamente ne è succube. La storia si ripete.
Sfregiata è un thriller puro e crudo, che mette in evidenza la brutalità serpeggiante e devastante, quella brutalità che esplode e che tracima oltrepassando ogni limite. Con uno stile che ha il giusto mix di suspense e aspetti psicologici, verrete trascinati anche voi nella folle corsa contro il tempo di Fred Abel. Fino ad un finale apertissimo che ci consegnerà un nuovo capitolo e alcune vicende che riguardano il passato recente proprio di Fred Abel.

Cecilia Dilorenzo

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Gli scrittori:
Michael Tsokos è medico patologo forense e docente. Dal 2007 è direttore dell’Istituto Nazionale di Medicina Legale e Sociale a Berlino. È finora l’unico autore tedesco di cui i titoli, in particolare su spettacolari casi di medicina legale, sono tutti best seller pubblicati sia nelle collane di saggistica sia in quelle di narrativa.
Andreas Gößling è scrittore, editore, germanista, politologo e scienziato della comunicazione. È nato a Gelnhausen nel 1958. Attualmente vive e lavora a Berlino. Nella sua carriera ha pubblicato, anche sotto pseudonimo, molteplici saggi e romanzi per adulti e ragazzi.