Carme Chaparro – La chimica dell’odio

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Editore SEM
Anno 2019
Genere Thriller
430 pagine – rilegato e epub
Traduzione di P.P. Marchetti

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Creiamo l’odio dal nulla, lo facciamo crescere e lo conserviamo come un peso di piombo nella bocca dello stomaco. È un’energia gratuita e in grado di rinnovarsi da sola con una straordinaria potenza distruttiva. Ci fa sentire forti. Capaci di prevedere il futuro. Perché se l’amore ci annebbia, l’odio ci rende più scaltri. E approfitta di qualsiasi crepa per fare del male.”
Ecco il vero protagonista del nuovo romanzo di Carme Chaparro: l’ODIO, il leit- motiv di tutto il romanzo che trapela da ogni singola pagina e muove magistralmente i personaggi causando sofferenza e dolore.
ODIO come rabbia e paura, ma anche disprezzo, svalutazione di sé e degli altri, odio come rifiuto di quella parte di noi stessi che ci risulta insopportabile, cioè che è in contrasto con la rappresentazione ideale che abbiamo di noi stessi; e infine odio come vendetta ed intolleranza.

Un ritorno tanto atteso, quello di Ana e della sua instancabile voglia di risolvere casi, di trovare soluzioni nonostante l’enorme confusione e sofferenza che si porta dietro, come un’ombra che ti segue pedissequamente.
Dopo un lungo periodo di assenza in cui Ana ha fatto i conti con la depressione e con la terribile sensazione di essere sola e schiacciata dal peso della verità, rientra a lavoro e alla Vigilia di Natale, mentre tutto il resto del mondo è intento a festeggiare e a godersi la famiglia davanti ad un lauto banchetto, si ritrova ad indagare sulla morte della duchessa di Mediona, Monica Spinoza, personaggio in vista, morta in circostante assai ambigue e sui cui Ana dovrà scervellarsi per poter trovare l’assassino.
A complicare le cose si aggiunge un altro tragico evento: un ascensore precipita dal sesto piano procurando la morte di quattro persone. Ai più potrebbe sembrare un incidente ma ben presto Ana scoprirà essere un altro omicidio.
Durante le indagini si ritrovano solo marginalmente alcuni personaggi del primo romanzo tra cui Ines Grau e Nori, ma ci sono nuovi protagonisti femminili assai più intriganti come la direttrice del museo del Prado e il medico legale.

Ana è tornata assai cambiata, il dolore l’ha resa fragile e indifesa, tutto le ricorda il suo passato, le sue sofferenze da bambina, la perdita della madre e del fratello e la promessa fatta loro di vendetta e giustizia, una ricerca della verità che l’ha condotta a scegliere un lavoro complesso in cui dovrà farsi strada in mondo maschilista e assai chiuso come quello delle forze armate. Ana è cresciuta, ed è davvero piacevole poter entrare nel suo mondo, scoprire ciò che prova e pensa. Una dura lotta per poter sopravvivere al proprio passato e presente e rinascere più forti di prima.
Una lettura interessante, con una trama fitta e ben costruita e con una particolare attenzione agli stati d’animo dei personaggi, in particolare a quello di Ana.
Un finale non finale che mi fa sperare di rincontrare ben presto la mia Ana… Grazie Carme!

Eliana Russillo

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La scrittrice:
Carme Chaparro (Barcellona, 1973) è una giornalista con una consolidata carriera come presentatrice e redattrice di notiziari televisivi. Collabora con le riviste ‘Yo Dona’, ‘CQ’ e ‘Mujer Hoy’, dove tiene rubriche sul femminismo. Con il suo primo romanzo, Non sono un mostro (SEM, 2018), caso edito­riale spagnolo, ha vinto il Premio Primavera de Novela 2017.