Novità della settimana

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Ci stiamo addentrando nel clou del periodo estivo, e in prossimità delle vacanze le pubblicazioni iniziano a diradarsi, ma ancora siamo a segnalarvi alcuni tra i libri che troverete sugli scaffali delle librerie a partire dalla prossima settimana.

16 luglio

Le Bugiarde
Rebecca Reid
Piemme

E se potessi conoscere i segreti sussurrati tra amiche?
Ti stupiresti. Perché possono essere molto, molto pericolosi.

Peonie fuori stagione, difficilissime da trovare. Una chiesa di Londra gremita di gente elegante. La musica comincia e le porte si aprono. Ma a entrare non è una sposa: è una bara.
Dentro c’è una di loro. Una delle tre amiche: Lila, Nancy, Georgia. Amiche da sempre, dai tempi del liceo. Un’amicizia strana: fatta di dispetti più che di affetto, di piccoli tradimenti più che di lealtà, di tante bugie e pochissima verità.
Eppure le tre donne sono complici, da sempre: nel proteggere qualcosa che solo loro sanno, e che non deve venire allo scoperto.
Qualcosa che è accaduto molto tempo fa, e che ancora le terrorizza. Ma quella complicità è anche la loro condanna, il legame che non possono spezzare. E quando una di loro minaccerà di farlo, di rendersi finalmente libera, per lei non ci sarà scampo.
Perché, come si suol dire, certe amicizie durano fino alla morte, e certi segreti si portano nella tomba.
Come nei romanzi di Paula Hawkins e Fiona Barton, un thriller su quel grande mistero che è l’amicizia femminile, spesso più simile a un campo di battaglia in cui ogni arma è permessa: tra invidie, rancori, piccole grandi bugie, una storia spaventosamente vicina alla realtà, in cui la tensione è palpabile a ogni pagina, e il colpo di scena sempre dietro l’angolo.

La via di casa
Louise Penny
Piemme

A Three Pines, piccola cittadina del Québec, immersa nell’idilliaco sud dai paesaggi punteggiati di pini maestosi, è difficile che accada qualcosa. È qui che Armand Gamache sta vivendo gli anni della pensione, dopo una carriera come commissario della Omicidi. Ma c’è qualcuno che viene a disturbare la sua quiete, fatta di letture colte e tranquille serate estive. Clara Morrow, la vicina di casa, famosa pittrice. Suo marito Peter, un artista anche lui, sembra scomparso: Clara ha un brutto presentimento e un grande bisogno di ritrovarlo. Per il commissario, lasciare Three Pines è uno sforzo sovrumano, ma alla fine accetta di aiutarla. Comincia così un viaggio alla ricerca di un uomo che diventa sempre più misterioso man mano che il tempo passa. Un viaggio che porterà Gamache fino all’area più desolata della regione, quella del grande fiume San Lorenzo, un posto talmente “dannato” che i primi marinai che vi capitarono lo definirono «la Terra che Dio donò a Caino». E lì, lontano da casa e sempre più vicino al cuore nero dell’uomo che sta cercando, Gamache scoprirà qualcosa che non avrebbe creduto possibile.
Con la consueta bravura, dopo L’inganno della luce (Piemme, 2013), Louise Penny ci regala una nuova avventura del suo amatissimo commissario, che è stata a lungo ai primi posti delle classifiche canadesi e americane. Una storia che ci trasporta in un luogo così calmo e immobile che fidarsi delle sue apparenze sarebbe davvero un errore imperdonabile.
C’è una sola cosa, oltre la morte,
cui nessun uomo può sfuggire.
Il suo passato.

17 luglio

L’appeso di Cornakry
Jean-Christophe Rufin
E/O Edizioni

Com’è possibile che Aurel Timescu, con il suo accento rumeno e la sua aria da anni Trenta, sia console di Francia? Eppure è così, anche se nella diplomazia transalpina ricopre ruoli subalterni e gli vengono assegnati incarichi di second’ordine. Questa volta è in piena Africa, più precisamente in Guinea, lui che odia il caldo. Prova a resistere, suda, di notte beve tokaj e suona il piano.

Fino al giorno in cui avviene finalmente l’unica cosa che può ancora appassionarlo: un delitto senza spiegazione apparente. Viene ritrovato un ricco turista bianco appeso all’albero maestro del suo yacht. Morto. La polizia locale e le autorità diplomatiche francesi brancolano nel buio. Ma Aurel, lo strano console, avvia la sua indagine personale. Vestito con il suo cappottone invernale nonostante i quaranta gradi all’ombra, ispirato dalle sue notti di alcol e di musica, si lancia senza paura in un’avventura che lo porterà dai bassifondi africani ai vertici della finanza internazionale.

18 luglio

La figlia del boia e il gioco della morte
Oliver Potzsch
Neri Pozza

Baviera, 1670. Oberammergau è una cittadina famosa per inscenare, ogni dieci anni, una superba rappresentazione della Passione di Cristo, apprezzata anche nei paesi limitrofi. Un’aria sinistra grava, però, sulla città quando Simon Fronwieser, medico di Schongau, vi arriva in compagnia del figlio Peter, destinato a completare gli studi presso l’erudito Georg Kaiser.
Alle porte serrate delle case pendono dei mazzi di iperico, l’erba per scacciare gli spiriti maligni, e per strada la gente cammina a capo chino, senza scambiarsi un saluto. Giunti a casa di Georg Kaiser, Simon non tarda a scoprire il motivo di quella funesta atmosfera: alle prime luci del mattino, nel cimitero attiguo alla chiesa, è stato rinvenuto il cadavere di Dominik Faistenmantel, l’interprete di Gesù nella Passione. Il poveretto era inchiodato alla croce realizzata appositamente per la sacra rappresentazione, in una crudele messa in scena che, per gli abitanti di Oberammergau, può essere opera soltanto del diavolo in persona.
In qualità di medico, Simon viene condotto a esaminare il corpo della vittima: capelli biondi, viso affilato e labbra carnose, Dominik Faistenmantel, figlio del potente impresario Konrad Faistenmantel, era perfettamente adatto
al ruolo. Ma a Oberammergau tutti sapevano che la parte di Gesù era ambita anche dal collerico Hans Göbl, interprete dell’apostolo Giovanni e ora principale sospettato. Hans viene trascinato nella prigione di Ettal dove, per strappargli una confessione di colpevolezza, lo attende il boia della vicina Schongau, Jakob Kuisl. Schiacciapollici, pinza, stritolastinchi, lunghi uncini, una museruola di ferro… Jakob sistema i suoi strumenti sul pavimento e si prepara a mettere in scena il solito repertorio, quando sul più bello lo raggiunge la notizia di un nuovo omicidio. Nella torbiera è appena stato rinvenuto il cadavere di un altro attore della Passione, trafitto da una spada.
Ancora una volta, sembra che spetti al boia e alla sua famiglia svelare il mistero e portare alla luce gli oscuri segreti di una città.