Dan Chaon – La volontà del male

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Editore NN / Collana La stagione
Anno 2019
Genere Noir
478 pagine – brossura e epub
Traduzione di Silvia Castoldi


Spesso mi interrogo sul fatto che un ricordo sia speculare o meno di un fatto accaduto. Cioè, se in noi rifiorisce con precisione un evento così come lo abbiamo vissuto o ci raggiunge una versione che si basa su quello che ne percepiamo. Se con il passare del tempo si plasmi in un’interpretazione rivisitata e corretta che si modella in base alla nostra esperienza, secondo le emozioni e le necessità che sbocciano in noi. Mi chiedo inoltre, come riaffiorino questi ricordi. In che modo avvenga la selezione: perché un evento torna alla luce mentre un altro resta avvolto dall’oscurità? E’ il nostro subconscio a svolgere questo compito per noi in modo da preservarci dal dolore?

“Ci sono persone la cui intera vita è governata dal tentativo di non ricordare qualcosa.”

Dustin Tillman è uno psicologo. E’ sposato e ha due figli, Dennis e Aaron. Sul suo passato grava un’ombra pesante e oscura. Una tragedia. Nel giugno del 1983, i suoi genitori e gli zii vennero trovati uccisi a casa. Ci fu un processo, dove lui e le cugine furono testimoni, in cui si accusava il fratellastro Russel, adottato, di essere l’esecutore di questi omicidi. Si parlava di rituali satanici in un periodo in cui in America c’erano notizie quasi giornaliere su questo tipo di crimine e sulla presenza di sette invocanti al male. In seguito alle testimonianze dei familiari, Russel venne condannato.

Ma grazie a tre tipi diversi di esami, Russel viene scarcerato dopo quasi trentanni di detenzione e Dustin ne riceve la notizia in una telefonata di sua cugina Kate, con la quale è rimasto in contatto durante tutti questi anni, mentre dell’altra cugina, Wave, non ha più sentito parlare. Contemporaneamente scopre che sua moglie ha un tumore e dovrà lottare duramente contro la malattia e lui con i figli dovranno prepararsi a qualcosa che non è facile da affrontare.

Intanto un suo paziente, Aqil, ex poliziotto in congedo per ragioni psichiche non chiare, si reca da lui per superare la dipendenza dal fumo ma con il passare del tempo lo coinvolge in un’indagine ufficiosa su un probabile serial killer di ragazzi che li fa scomparire per poi farli riapparire dopo giorni come cadaveri, annegati nei corsi d’acqua. Così Dustin si trova ad affrontare il passato che nonostante abbia cercato di seppellire minaccia di tornare al suo cospetto e nello stesso tempo si trova invischiato in un presente che potrebbe diventare un pericolo per lui. E per chi gli sta vicino.

Dan Chaon ha scritto un romanzo che trovo complesso e che difficilmente incasellerei in un genere preciso. Durante la lettura, che è stata difficile e che secondo me non è adatta a tutti, ho attraversato diverse fasi. Ci sono stati momenti di devozione in cui ho avvertito la sua necessità, di rifiuto in cui avrei voluto mollarlo, di incredulità e di orrore, di rapimento in cui le pagine scivolavano veloci. E’ stata una lettura intensa. Ma anche disturbante dove spesso mi sono ritrovata spinta in angoli dove non desideravo andare. Una lettura dove il male è un virus contagiante che finisce per infestare le persone in maniera tremenda ma non evidente quindi ancora più pericolosa. Una storia che segna il tempo senza lasciarti alcuna speranza.

L’autore dà voce ai diversi personaggi anche attraverso una particolare impaginazione che segue il fluire dei pensieri e della mente con spazi e suddivisioni delle pagine. Una caratteristica che realmente mi ha fatto entrare nella loro testa, anche mettendomi in difficoltà dandomi l’esatta percezione del loro stato. Personaggi spesso sotto abuso di droghe ed alcool, in precario equilibrio tra allucinazioni e realtà dove si sopravvive in pessime condizioni senza cercare di migliorare la propria vita; dove noi ci ritroviamo come spettatori inermi di fronte ad una volontà che solca i tempi per piegare le persone al suo volere. Riusciamo a intravedere come loro scelgano di dare un senso solo a determinati eventi che hanno vissuto; come le emozioni si formino non solo nel cervello ma si facciano sostanza di ossa, organi e muscoli; come spesso si è attratti in maniera fatale verso la propria rovina; come le nostre aspettative ci impediscano di vedere le cose per come sono veramente; come la solitudine si possa impadronire di una persona anche sotto forma di una nostalgia latente verso qualcosa che immaginavamo ma non è mai esistito; come tutti siamo intenti a raccontare una storia su noi stessi a noi stessi e agli altri e come i ricordi della nostra esperienza personale sono affidabili quanto lo sono i sogni.

Federica Politi


Lo scrittore:
Dan Chaon vive a Cleveland, Ohio e insegna all’Oberlin College. I suoi racconti, Among the Missing (di prossima pubblicazione per NNE), sono stati finalisti al National Book Award, mentre i romanzi successivi, tra cui You Remind Me of Me (sempre in uscita per NNE), hanno ricevuto diversi premi e riconoscimenti, tra cui lo Story Prize e l’Academy Award in Literature. Suoi scritti sono apparsi in Best American Short Stories, The Pushcart Prize Anthology, e The O. Henry Prize Stories. La volontà del male, finalista al Shirley Jackson Award, è stato un best seller negli Stati Uniti e in tutti i paesieuropei.