Gabriella Genisi – Pizzica Amara

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Editore Rizzoli / Collana NeroRizzoli
Anno 2019
Genere Giallo
360 pagine – brossura e epub


Francesca Lopez ha 25 anni, è nata a Santa Maria de Finibus Terrae, ed è brigadiera assegnata al comando di Lecce. Qui la ritroviamo dopo tre anni con il grado di marescialla. Queste sono le prime informazioni che Gabriella Genisi fornisce della sua nuova protagonista conosciuta con il racconto Operazione Caterina pubblicato nell’antologia “Nero Mediterraneo”. Leggere Pizzica Amara per trovare lu Salentu, lu sule, lu mare, lu ientu è quanto di più di sbagliato si possa pensare.

Questo è un romanzo nero, forse uno dei più neri della collana NeroRizzoli in cui il Salento trova una nuova fascinazione per il lettore perché è animato dal male, ovvero quel sostrato che viaggia al di là delle sue bellezze naturalistiche e che muove tutta la trama. Della famosa taranta non si fa cenno perché non è il ballo ciò che nasce da questa terra, ma si parla delle tarantate e di quanto una comunità riesca a ritrovarsi e a unirsi per aiutare questa forma di isteria. Il mare non c’è se non in lontananza, ovvero è l’elemento che guarda la terra salentina per darle una bellezza unica, e c’è il dolore intimo per la xylella, che ha trasformato il territorio e il cuore dei salentini. Non può mancare la magia, quella della macara, un’abilità tramandata geneticamente che diventa pratica sacra e di conforto per chi a lei si rivolge.

Proprio la macara, al secolo Maria Cafaro detta Pizzica Nera, è una delle figure più intriganti del romanzo, coinvolta nel caso per l’amicizia della figlia con la prima delle vittime e su cui è chiamata a indagare la marescialla Chicca Lopez. L’analisi dei fatti di cronaca da sempre rappresenta la maggiore delle fonti di ispirazione dell’autrice che non si ferma al semplice studio dello stesso, ma lo indaga, lo approfondisce e lo restituisce al lettore assolvendo alla componente sociale tipica del noir che serve per cercare di capire un determinato fenomeno che si verifica in un determinato territorio: Pizzica Amara evidenzia quanto la noia riesca a muovere i comportamenti insensati degli adolescenti inducendoli a sovvertire le prospettive del futuro ingannando un presente futile, sbagliato che auspicano eterno.

A contrastare l’immagine dell’eterno presente è la lotta interiore di Chicca Lopez che comincia a mettere in discussione le sue certezze e i suoi affetti, proiettata verso un futuro completamente diverso da quello che immaginava per sé e per la sua compagna Flavia. Nonostante appaia forte e determinata Chicca è una donna fragile, in crisi con se stessa, insicura. La Genisi nella caratterizzazione di questo personaggio è stata molto brava a porre in evidenza ogni minima sfumatura “fluida” dell’essere di Chicca. Del resto nessun aspetto è stato trascurato e ogni singolo personaggio è ben delineato e inquadrato proprio come il territorio, Lecce, che viene scoperto in ogni sua piega a partire dall’omaggio al poeta salentino Vittorio Bodini i cui versi aprono ogni capitolo del libro, per finire alla funzione salvifica del fiume sotterraneo Idume che scorre sotto la città e che è sconosciuto agli stessi leccesi. Non sono molti i romanzi che incollano il lettore fino all’ultima pagina, Pizzica Amara è uno di questi.

Luciana Fredella


La scrittrice:
Gabriella Genisi vive a Bari ed è autrice della serie del commissario Lolita Lobosco. Da questo romanzo verrà realizzata una serie tv.