Pierluigi Porazzi – Il lato nascosto

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Editore La Corte Editore / Collana Underground
Anno 2019
Genere Noir
303 pagine – brossura e epub


La cinematografia americana ha inventato la figura dell’Hero che non è mai necessariamente un eroe forte, bello e pieno di risorse, ma quasi sempre un personaggio che per le sue fragilità e per le sue mancanze si fa amare immediatamente da tutti. E grazie a questa figura che un pugile, di origine italiana, con poche risorse e un fisico quasi ridicolo riesce a conquistare il titolo mondiale di boxe, e che un panda sovrappeso, grande la metà del suo avversario, lo batta a kung fu e diventi un mito nell’omonimo film di animazione. L’hero non è un supereroe. Non batte l’avversario 100 a 1, ma lo batte solo 101 a 100. È così che piace a chi legge e a chi vede i film. Altrimenti non scatta il tifo e non si parteggia per lui. E ovviamente un autore consumato come Pierluigi Porazzi questa cosa la sa benissimo e la fa diventare il nocciolo duro del suo ultimo noir. Perché è questo che fa un noir, fa riflettere ancor prima di creare tensione.

Il lato nascosto, uscito il 4 novembre scorso, ha come leit motiv le caratteristiche dei suoi personaggi principali. Che non sono né splendidi, né affascinanti, né pieni di una vita ricca di gioie. Anzi, tutto il contrario. Sono solitari, ipocondriaci, con una vita sociale non molto diversa da quella di un nano da giardino. Però sono intuitivi, bravi nel loro lavoro e soprattutto umani. E sarà quella umanità a guidarli in un caso solo apparentemente semplice dove tutti gli indizi sembrano essere serviti su un piatto d’argento e invece tutti gli stessi non servono proprio a niente.
Sabrina Luperini, una escort di alto livello, che frequenta personaggi in vista e anche gente pericolosa, viene trovata morta nel suo appartamento, aggredita, stuprata e strangolata. Sulla scena del crimine arrivano gli ispettori Alba Leon e Ramon Serrano e si ritrovano davanti il corpo della povera donna sul quale c’è ancora il Dna del suo aggressore, ovvero il suo ex che in passato Sabrina aveva fatto condannare e incarcerare. Delitto efferato, ma caso chiuso. Facile. A prova di incompetenti. E invece no. Perché l’ex fidanzato della giovane donna per l’ora e il giorno dell’aggressione è da tutta altra parte e a un alibi solidissimo. E allora bisogna cominciare tutto daccapo e farlo bene perché Sabrina Luperini tra i suoi amanti e frequentatori ha politici, giudici e boss dall’anima nera e dalle azioni ancora più deprecabili. L’indagine allora diventa un labirinto dove corruzione, criminalità e depistaggi la fanno da padroni. Alba e Ramon possono contare solo sulla loro bravura e sul loro intuito, perché sono poliziotti normali. Ma tutto questo basterà a trovare l’assassino di Sabrina?

Se il lettore si sposta un attimo dalla parte umana e sentimentale che anima Il lato nascosto va a cascare immediatamente nella cronaca contemporanea, quella che parla dei lunghi e pericolosi tentacoli della mafia nigeriana, della corruzione e della criminalità arrivate, ormai, anche nelle cittadine tradizionalmente tranquille e borghesi del nord est, come lo può essere appunto Udine. Ma il noir è un genere che presta il fianco facilmente a tutto questo. È quello che si avvicina di più al libro di inchiesta e quindi vanno bene la trama che crea tensione e i personaggi unici e antieroi, ma poi bisogna raccontare a chi legge anche qualcosa d’altro: un contesto, un momento storico e sociale, un paese. Il lato nascosto è un romanzo che raccoglie e mescola abilmente tutte queste cose e alla normalità su cui poggia la bellezza dei personaggi principali fa da contrasto la bruttura di un ambiente corrotto e malato dove si trova a perire la vittima. E allora chi legge finisce inevitabilmente per chiedersi: cosa è successo al mio paese? L’ultima fatica letteraria di Pierluigi Porazzi è un lavoro equilibratissimo dove la suspense e la vita reale finiscono con l’essere le due facce della stessa medaglia e dove la scrittura dell’autore accompagna con sapienza una narrazione accattivante e realistica. E così i lettori ne sono deliziati e il romanzo è di quelli da consigliare anche agli amici. Facile e superbo insieme.

Antonia del Sambro


Lo scrittore:
Pierluigi Porazzi è laureato in giurisprudenza, ha conseguito il titolo di avvocato e lavora presso la Regione Friuli Venezia Giulia. È iscritto all’albo dei giornalisti pubblicisti dal 2003. Suoi racconti sono apparsi su riviste letterarie, in diverse antologie (tra cui Più veloce della luce, Pendragon, 2017 e Notti oscure, La Corte editore, 2017) e nella raccolta La sindrome dello scorpione. Fa parte del progetto culturale SugarPulp e ha fondato SugarPulp Udine. È tra i fondatori dell’Associazione Culturale Cult Udine. Ha pubblicato per Marsilio Editori i romanzi L’ombra del falco (2010), Nemmeno il tempo di sognare (2013), in seguito usciti anche, rispettivamente, nelle collane Noir Italia (Il Sole 24 Ore, 2013) e Il giallo italiano (Il Corriere della Sera, 2014) e Azrael (2015). Nel 2017, per la collana gLam di Pendragon è uscito il romanzo Una vita per una vita scritto con il giornalista Massimo Campazzo