Sara Magnoli vive in provincia di Varese in una casa ristrutturata che era il cinema della sua nonna. Giornalista, è laureata in lingue e letterature straniere moderne all’U- niversità degli Studi di Milano. Con i suoi romanzi per ragazzi e per adulti ha vinto numerosi premi. Ha sempre avuto una passione per la scrittura e per le storie thriller e noir. Fin dalla prima elementare faceva il giornalino di classe e a dieci anni ha scritto il suo primo libro giallo, otto quaderni a righe scritti fitti fitti, con ben 150 personaggi che ancora possiede da qualche parte. Ha un marito, due figli, due gatti, Ofelia e Cwebecca, che a suo dire sono più terribili del gatto di Pet Sematary. E’ cintura verde di Kung Fu e, non meno importante, una vera sorcina, innamorata persa di Renato Zero.
Sarà disponibile in libreria dal 29 gennaio il suo nuovo romanzo “Dark Web”, edito da Pelledoca Editore, di cui vi riportiamo la trama:
Vesna è un nome falso. Il nome scelto da Eva, 14 anni, per diventare una influencer da milioni di like. Doom Lad è il nickname di lui: Significa “ragazzo del destino”. Si incontrano su Instagram.
Ma Doom Lad cambia veste e nome a seconda delle situazioni. Il web è una ragnatela, dove si trova di tutto: bambini, ragazzine, immagini rubate, orrore. Giovanniboccaccio non è uno di loro ma finge di esserlo. Rocco d’Antonio, l’ispettore nascosto dietro a uno scrittore del Trecento deve trovare un modo per salvarla. Eva non sospetta quello che c’è dietro i messaggi, le videochiamate e le immagini che scambia con Doom Lad. Prima le foto, poi i video e alla fine l’incontro in hotel. Eva questa volta è da sola, non c’è schermo o famiglia a proteggerla. Doom Lad continua a chiederle foto ed Eva è convinta che lui la voglia solo aiutare a diventare una grande influencer. L’unico amico a cui Eva ha raccontato tutto è Pio che ha paura dei bulli che lo sbeffeggiano in internet e in faccia. L’unico pronto a sfidare il mondo per proteggerla. Ma Doom Lad sa di averla in pugno e di poterle chiedere sempre di più. Intanto l’ispettore serra le maglie del giro di sexting. Ha in mano una pedina importante, è a un punto di svolta. Non può sbagliare, ora che è vicino.












