Brenda Novak – Alaska. La resa dei conti

789

Editore Giunti / Collana M
Anno 2019
Genere Thriller
432 pagine – rilegato e epub
Traduzione di Cristina Verrienti


Alaska. Cittadina di Hilltop. Notti interminabili, tormente di neve, vita difficile per tutti.
Anche per chi, come il poliziotto locale sergente Amarok, è sempre vissuto in questo luogo e lo ama, ne conosce ogni anfratto, ogni abitante.
Qui quattro giovani affittano uno chalet isolato (dettaglio classico!) per andare a caccia dell’alce, e una terribile tormenta sorprende la ragazza del gruppo, rimasta a casa da sola. Non le resta che prendere altra legna nel capanno in fondo al cortile e aspettare il ritorno dei cacciatori.
Ma le cose vanno diversamente: dopo avere sfondato con un’ascia la porta della legnaia, la giovane donna si trova di fronte un cadavere nudo e congelato! Non ha neppure il tempo di provare il giusto terrore, quando le viene riservata la stessa fine.

Questo è l’inizio da cardiopalma della storia, che promette bene, ma che necessita di una premessa.
Il romanzo è il terzo e ultimo di una trilogia, con protagonista Evelyn Talbot, una dottoressa studiosa delle menti perverse dei serial killer più efferati.
Evelyn ha superato a fatica un’esperienza traumatizzante a 16 anni – è stata seviziata e torturata da Jasper, un pericoloso criminale, e da lui lasciata viva solo perché l’ha creduta morta.
Ma la partita non è chiusa, da entrambe le parti.
Evelyn, proprio per studiare i meccanismi oscuri di menti come quelle, è riuscita a fondare e a dirigere a Hilltop una clinica per psicopatici gravi, Hanover House, vincendo la diffidenza e il parere contrario della popolazione locale. E riuscendo infine a farsi apprezzare e stimare da (quasi) tutti.

Jasper le ha giurato vendetta per essergli sfuggita: dopo anni, e svariati altri delitti, è approdato ad Hanover House, con una plastica facciale che lo ha reso diverso, e un posto da…guardia carceraria, proprio lì, nella “tana del lupo”! Quale modo migliore per studiare a fondo e mettere in atto una vendetta crudele e liberarsi finalmente dall’ossessione che ha per la bella Evelyn?
La dottoressa nel frattempo si è innamorata proprio del sergente Amarok, e pensa di mettere su famiglia con lui, non prima però di avere risolto il problema Jasper: lei sa che l’uomo tornerà per ucciderla, e deve trovarlo, se vuole guardare al futuro senza incubi.
La trama di questo terzo romanzo è proprio questa: una lunga caccia da parte di entrambe le parti, per chiudere definitivamente la partita.
Una partita che si rivelerà durissima e densa di momenti drammatici.

Innanzitutto, l’ambientazione giusta: certamente il paese gelido, quasi inospitale per il clima terribile, il buio che dura moltissime ore della giornata, le tormente di neve, che cancellano in pochi minuti le orme e fanno perdere strada e…indizi, sono elementi che giocano a favore della storia. Perché incutono il timore, la suspence ad ogni riga. Danno addirittura al lettore l’impressione di trovarsi in mezzo a questi luoghi, la sensazione di freddo intenso, di minaccia percepita, ma sconosciuta.
Allora assale veramente le tentazione di guardarsi alle spalle, ogni tanto, o di tendere l’orecchio a ogni rumore o fruscìo che ci sorprenda, anche fra le mura di casa.
La psicologia dei personaggi è accurata.
Quella di Amarok, tormentato dal timore di non riuscire a proteggere la sua donna e la sua comunità.
Quella di Evelyn, divisa fra la soddisfazione di ciò che ha creato e il terrore di ritrovarsi faccia a faccia col suo aguzzino.
Quella, più interessante, di Jasper, il serial killer, che ragiona freddamente e pianifica in modo lucido e lineare, tanto da sembrare in certi momenti quasi “normale”nella sua pazzia.

La scena cambia rapidamente passando da un personaggio all’altro, da una situazione all’altra. Proprio a proposito di “caccia”, a cui ho accennato prima, è interessante come l’autrice ce la mostri a …fasi alterne: i due rivali ci appaiono a volte vincenti (o almeno sul punto di vincere), a volte perdenti.
Si ha sempre la sensazione che stia per accadere qualcosa di tragico, e infatti accade, però non è ciò che noi credevamo. L’autrice gioca abilmente con le parole, con le scene, per sviare i lettori e per stupirli. Del resto il finale stesso è a sorpresa, in un certo senso: anche qui, anche stavolta, la Novak riesce a escogitare un discreto colpo di scena, per spiazzarci!
Ma lasciamo le scoperte migliori ai lettori.

Ultima, ma non meno bella, la storia d’amore appassionata tra Evelyn ed Amarok: benché sia nata nei romanzi precedenti, ci regala bei momenti anche in questo ultimo; forse perché così “guadagnata”, così sofferta…ma è proprio tenera.
La scrittura di questa autrice è piacevole e fluida: riesce difficile, una volta entrati nell’ingranaggio, staccarsi dalla vicenda.
Nel complesso, un thriller degno di questo nome, che mi sento di consigliare a chi desidera una lettura intrigante e avvincente.

Rosy Volta


La scrittrice:
Brenda Novak, autrice bestseller del New York Times e di Usa Today, vive a Sacramento con la famiglia. Non credeva di essere portata per le lettere, amava matematica e scienze, così che al college scelse la facoltà di Economia. Quando decise di intraprendere la carriera di scrittrice non ci pensò due volte e abbandonò immediatamente la facoltà scelta per buttarsi a capofitto in questa nuova avventura. Cominciò a studiare i diversi metodi di scrittura anche attraverso la lettura di molti libri. Ha scritto numerosi thriller e romanzi femminili.