Lafcadio Hearn – Amori defunti

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Lafcadio Hearn (1850-1904) fu scrittore prolifico, critico letterario, giornalista e incisore dilettante. Nato in Grecia e cresciuto in Irlanda, emigrò negli Stati Uniti da ragazzo e divenne giornalista di cronaca a Cincinnati, nell’Ohio. Dopo aver sposato una giovane di colore, atto a quel tempo illegale, venne licenziato e poco tempo dopo si trasferì a New Orleans, dove collaborò con i quotidiani locali come reporter, critico, traduttore e autore di racconti brevi. Un decennio più tardi si trasferì in Giappone, dove acquisì il nome di Koizumi Yakumo e lavorò come professore, giornalista e scrittore, contribuendo a far conoscere la cultura e il folklore del Paese del Sol Levante nel mondo intero.

In libreria dal 20 maggio in una nuova veste grafica la sua raccolta di racconti “Amori defunti”, edito da Adiaphora, di cui vi riportiamo la trama:

Colmi di malinconia e mistero, pervasi dalla duplice idea di Amore e Morte, infestati da fantasmi, antiche divinità e bellissime donne defunte, i brevi racconti fantastici che Lafcadio Hearn scrisse nel decennio in cui soggiornò a New Orleans sono un inno alla letteratura gotica e danno vita a quell’immagine pittoresca della città che ancora oggi pervade la cultura popolare. A lungo dimenticati, questi racconti sovrannaturali vennero riscoperti molti anni più tardi da amici e ammiratori dell’autore e pubblicati nell’antologia postuma Fantastics and Other Fancies.
Per la prima volta in Italia, in edizione da collezione con testo originale a fronte, una selezione dei migliori racconti creoli di Hearn, scrittore il cui stile esercitò un potente influsso su autori del calibro di H.P. Lovecraft e registi come Masaki Kobayashi.

In una nuova veste grafica in occasione del 170° anniversario della nascita dell’autore, tornano in libreria i racconti creoli che hanno contribuito a dar vita alla New Orleans decadente e malinconica che, grazie alla letteratura gotica, affascina da secoli tutto il mondo.