Diego Pitea – L’ultimo rintocco

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Editore GoWare
Anno 2020
Genere Thriller
424 pagine – brossura e epub


“L’ultimo rintocco”, uscito il 22 aprile 2020 per la casa editrice GoWare, è il terzo romanzo di Diego Pitea.

Il libro si apre con una macabra scena: in un appartamento nella città di Roma, viene ritrovato il cadavere di una donna incinta di cinque mesi a cui è stato effettuato un taglio sul pube. Del feto nessuna traccia, sulla parete invece, la scritta: “rosso”.
Durante l’autopsia l’anatomopatologo rivela alla polizia un dettaglio strano. Nel corpo della donna è stato inserito un foglio di carta con una scritta: “blu”.
Saranno il criminologo e psicologo Richard Dale e la profiler Doriana Guerriera ad addentrarsi nel caso del killer chiamato “L’escissore”. Un caso che appare subito complesso perché quello con cui avranno a che fare è un serial killer spietato e intelligente, che si diverte a sfidare la polizia, a seminare indizi che potranno far risalire alla prossima vittima.
Il caso dell’escissore si dirama in due strade quando il corpo di un’altra donna, Paola, viene ritrovato senza vita. Si tratta dello stesso omicida, o c’è qualcun’altro che lo emula? Proprio quando sembrano essersi avvicinati a risolvere il caso, ecco che per la polizia, e soprattutto per Richard, inizia il vero incubo.

“L’ultimo rintocco” è la storia di un’indagine che risulta travolgente fin da subito. L’autore infatti semina minuziosamente gli indizi sfidando il lettore a immedesimarsi nella polizia, e ci si ritrova a indagare in prima persona e a partecipare alla caccia al killer.

Tra i protagonisti abbiamo una brillante poliziotta, Doriana Guerrera dell’U.A.C.V (Unità Analisi Crimini Violenti), una donna che si muove in un mondo capitanato da uomini e, come spesso accade, per dimostrare quanto vale deve fare il doppio dei suoi colleghi. Questa è una sfida che lei accoglie con positività, e in cui mette tutta se stessa per fermare l’assassino.
Al suo fianco c’è lo psicologo Richard Dale, la cui particolarità è la sindrome d’Asperger, che lo rende uno dei personaggi più interessanti.
Viene presentato come un uomo dall’intuito geniale, sicuro di sé, ma dal carattere freddo e distaccato.

Il killer del romanzo prende di mira proprio Richard, che risulta il protagonista principale della storia. Nonostante questo però, ogni personaggio del romanzo ha una sua importanza e una propria caratterizzazione, a partire dal killer, per arrivare alle vittime, scelte ognuna per un particolare motivo.
È interessante seguire passo passo la squadra composta da Doriana, il commissario Mariani e Richard anche attraverso i loro scambi spesso pungenti, che risultano da stimolo gli uni per gli altri.
“L’ultimo rintocco” non è però un thriller in cui si focalizza l’attenzione sull’approfondimento psicologico, I personaggi, seppur perfettamente distinguibili, li conosciamo solo superficialmente. L’asperger di Richard, per esempio, sarebbe potuto essere un punto approfondito, e sarebbe stato interessante scoprirne di più, mente invece rimane piuttosto in superficie.
Il focus è tutto incentrato sulla caccia abbinata alla risoluzione dei due casi, quello del serial killer “escissore”, e quello dell’omicidio di Paola.

È un thriller che si divora in pochissimo tempo, perché si viene completamente inglobati nella caccia al serial killer, la scrittura dell’autore aiuta in quanto risulta scattante, molto ritmata, e i dialoghi dinamici e spesso taglienti rendono più piacevole la lettura.

Laura e Chiara Ricciardi – Sister’s books


Lo scrittore:
Diego Pitea ha 45 anni e vive a Reggio Calabria, nella punta dello Stivale. Ha iniziato a scrivere a causa di un giuramento, dopo un evento doloroso: la malattia di sua madre. Il tentativo è andato bene perché il suo primo romanzo Rebus per un delitto è risultato finalista al premio “Tedeschi” della Mondadori, affermazione ribadita due anni dopo con il secondo romanzo: Qualcuno mi uccida. È sposato con Monica – quella del libro – e ha tre figli meravigliosi: Nano, Mollusco e Belva.