Brian Freeman – Doppia identità

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Brian Freeman è tra i maggiori autori di thriller americani e i suoi romanzi sono pubblicati in quarantasei paesi. Ha esordito con Immoral (Piemme, 2006), che ha vinto il Macavity Award come migliore opera prima. Con Il veleno nel sangue (Piemme, 2013) ha vinto gli International Thriller Awards per il miglior romanzo dell’anno. Tra i suoi più recenti thriller Io sono tornato (Piemme, 2015) e La ragazza di pietra, preceduto dalla short story Polvere alla polvere (Piemme, 2014) – questi ultimi con protagonista il suo personaggio più amato, il detective Jonathan Stride. In Italia, Freeman è stato molto apprezzato da Giorgio Faletti. Vive in Minnesota con la moglie.

Sarà in libreria dal 25 agosto il suo romanzo “Doppia identità”, edito da Piemme, di cui vi riportiamo la trama:

Un nuovo thriller – a detta di molti suoi lettori il migliore – di un autore che sa far montare la suspense e creare trame mozzafiato. Un vero maestro del genere, riconosciuto da suoi pari come Michael Connelly e Jeffery Deaver.

Duluth, Minnesota. Un uomo muore in un incidente stradale causato da un cervo: i documenti che ha con sé sono falsi e nel bagagliaio viene ritrovata una pistola, ancora calda. La giornata del detective Stride è appena cominciata. Chi è quell’uomo? A chi ha sparato quella pistola da cui mancano due proiettili?
Nel frattempo, la scomparsa di una studentessa di cinema conduce Stride a un set cinematografico che lo riguarda personalmente: a Duluth, infatti, stanno girando un film basato proprio su un vecchio caso di Stride, e l’attore che lo impersona, Dean Casperson, è una celebrità hollywoodiana. Sul set c’è perfino l’ultima vittima del serial killer di allora, la donna che Stride salvò da morte certa. Mentre le riprese continuano, il noto attore comincia a mostrare un lato oscuro che nessun tabloid aveva mai rivelato. Nel tentativo di scovare la verità sul suo alter ego, Stride scoprirà, con l’aiuto del poliziotto Cab Bolton, un legame tra Casperson e la morte di una quindicenne. Ma l’uomo è disposto a tutto pur di proteggere la sua reputazione.