Lorna Nicholl Morgan – Il baule della morte

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Editore Edizioni Lindau / Collana Crimini e Misteri
Anno 2020
Genere Giallo
288 pagine – brossura e epub
Traduzione di Federico Zaniboni


In una noiosa serata estiva Joe Trayne, proprietario di un locale notturno, incontra Wendy Bond, che lo scambia per un poliziotto. L’ingenua ragazza di campagna gli rivela che ha trovato un cadavere in un baule da lei acquistato all’asta due giorni prima. La cosa più sensata, per Joe, sarebbe di non interessarsi per nulla della questione e lasciare a sé stessa quella ragazzina, ma vista la noia, la curiosità prevale sul buonsenso e si finge poliziotto.
Joe accompagna Wendy al suo appartamento, ma la ragazza scompare in modo misterioso, lasciandolo in compagnia del baule e di un cadavere. A Joe non rimane che andarsene di lì, e anche in fretta.
Dopo essersi allontanato dalla casa, però, Joe si rende conto che non riesce a smettere di pensare a Wendy e all’ospite nel baule, quindi si mette sulle tracce della ragazza, deciso a ritrovarla e viene, suo malgrado coinvolto in una lunga catena di omicidi.
Ogni volta il baule scompare, e ogni volta riappare sempre con un nuovo cadavere al suo interno.

Joe, con l’aiuto di Johnny, assunto dal suo locale, riesce a raccogliere qualche indizio e ad unire uno ad uno i tasselli di quella che potrebbe essere la soluzione del caso.
Ma tutto è il contrario di tutto.
La trama sembra la costruzione di un castello di carte, messe una sopra l’altra, piano, piano, per non farle cadere.
Un tassello dopo l’altro, un intreccio dopo l’altro, un cadavere dopo l’altro… una storia nella storia, in un’altra storia, dove i personaggi si susseguono uno dopo l’altro, tutti con qualcosa da raccontare.
Prima Wendy, poi Lysbeth e poi Melda, Sorenson, Solby, Dight e Mendoza e il famoso morto del baule, Carlo Betz.
Da diventare pazzi, e a ragione.
Il povero Joe sarà costretto ad arrotolarsi quasi su sé stesso per venire a capo di questa intricata matassa, iniziata tutta da un baule preso all’asta da una ragazzetta ingenua.

Bello, molto bello davvero! Storia perfettamente legata, intricatissima, che non lascia spazio a soluzioni, tanto il lettore è preso dall’adrenalinico racconto. Non si lascia spazio alle ipotesi, perché l’azione è continuamente in svolgimento, quindi bisogna per forza seguire parola dopo parola, quello che l’autrice racconta, cercando di non perdersi nulla sulla strada. Una lettura resa facilitata anche dalla penna perfetta dell’autrice che riesce con un linguaggio semplice e diretto a descrivere ambienti e personaggi alla perfezione.
Consigliato!

Silvia Marcaurelio


La scrittrice:
La vita di Lorna Nicholl Morgan è avvolta nel mistero. Scrisse quattro romanzi tra il 1944 e il 1947. Di lei si sa poco altro. I gialli di sua produzione l’hanno resa una delle penne più apprezzate della Golden Age della crime fiction britannica.