Lars Kepler – L’uomo dello specchio

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Editore Longanesi / Collana La Gaja scienza
Anno 2020
Genere Thriller
552 pagine – rilegato e epub
Traduzione di Andrea Berardini


“L’uomo dello specchio” è l’ottavo capitolo della saga dell’ispettore svedese di origini finniche Joona Linna, creato dalle penne di Alexander Ahndoril e da sua moglie Alexandra Coelho, sotto lo pseudonimo di Lars Kepler.
In questa nuova avventura troveremo uno Joona sicuramente diverso, “acciaccato” nell’animo, il tutto dovuto alla sua precedente avventura, dove ha rischiato di perdere le due donne a cui tiene di più, la compagna Valeria e sua figlia Lumi, e per salvarle, ha perso un po’ di sé.
Soffre del rifiuto di sua figlia Lumi di far parte della sua vita dopo che lo ha visto in azione, soprattutto finché rimarrà in polizia.
Mentre Joona è alle prese con i suoi problemi, in un parco giochi nel centro di Stoccolma viene ritrovato il corpo orrendamente assassinato di una giovane donna, Jenny Lind, scomparsa cinque anni prima e che tutti credevano morta da tempo.
Dove è stata Jenny per cinque anni visto che il grande spiegamento di forze messe in campo all’inizio della sua scomparsa aveva coinvolto tutta la Svezia? E chi è che l’ha uccisa in quel modo barbaro?

Le indagini vengono affidate alla polizia Norrmalm, a un giovane agente, ma Joona, trovatosi sul posto dell’omicidio, capisce che quel caso deve essere suo o non verrà mai risolto, anche se il suo nuovo capo, la comandante Morgan, lo esula e lo minaccia di non interessarsi all’indagine per nessun motivo.
Ma per chi conosce Joona Linna sa che gli ordini non sono un ostacolo e che quando sa di poter essere utile a salvare delle vite, lui si butta a capofitto nelle situazioni senza pensare alle conseguenze.
Joona scopre che c’è un testimone particolare, all’inizio accusato di essere l’assassino. L’uomo è un malato psichiatrico e per riportare a galla i suoi ricordi, nascosti sotto traumi passati, Joona ha bisogno dell’aiuto di un vecchio amico, l’ipnotista Erik Maria Bark.
Ma non tutto è quello che sembra e Joona Linna sbatterà più volte contro un muro invisibile e sembrerebbe invalicabile, perché mentre lui cerca il bandolo della matassa con l’aiuto di Erik, l’assassino non sta a guardare ed altre ragazze scompaiono.

Lars Kepler, e chi ha letto gli altri romanzi lo sa, ha uno stile tagliente e sintetico, con un linguaggio semplice e diretto, quasi telegrafico proprio per rendere il romanzo più adrenalinico, se ce ne fosse bisogno. Anche i capitoli sono molto brevi e si svolgono su più piani d’azione. La tensione è assicurata, l’imprevisto e il colpo di scena sono dietro l’angolo.
Questo capitolo, oltre alla componente psicologica, molto importante nel contesto e soprattutto in questo romanzo, è molto più crudo degli altri, non c’è niente di leggero, anzi la crudeltà e il macabro sembrano crescere pagina dopo pagina.
Gli autori sono anche bravissimi nel trattare argomenti legati alla realtà quotidiana costruendoci intorno una storia che oltre a essere uno svago per il lettore è anche una fonte di riflessione.
Concludendo, posso dire che come al solito il duo Lars Kepler non delude e il loro Joona Linna resta uno dei personaggi che amo di più del mondo del thriller.
Consigliato a tutti gli amanti del genere previa lettura dei capitoli precedenti altrimenti si perderebbero dei riferimenti necessari per entrare nel contesto del personaggio Joona Linna.

Silvia Marcaurelio


Lo scrittore:
Lars Kepler, pseudonimo di Alexander Ahndoril (Upplands Väsby, 20 gennaio 1967) e Alexandra Coelho Ahndoril (Helsingborg, 1966) sono una coppia di scrittori svedesi.
I due coniugi vivono a Stoccolma con le loro tre figlie, vicino alla centrale di polizia. Entrambi scrittori, decidono di sospendere momentaneamente nel 2009 le loro carriere, provando a scrivere un romanzo giallo a quattro mani. Per mantenere la separazione tra la loro nuova avventura e le rispettive carriere, entrambe non indirizzate verso questo genere letterario, decidono di inviare il manoscritto con lo pseudonimo Lars Kepler. Il risultato di questa collaborazione è il romanzo best seller del 2010 L’ipnotista (Longanesi, 2010) che arriva a vendere in Italia oltre 300.000 copie e scalza dalla vetta delle classifiche svedesi la trilogia di Larsson. Da questo romanzo viene tratto il film omonimo del 2012, diretto dal regista svedese Lasse Hallström. Il romanzo, così come i successivi della serie, vede come protagonista Joona Linna, ispettore di origini finniche della polizia criminale di Stoccolma. Gli altri romanzi dei due autori sono L’esecutore (Longanesi, 2010), La testimone del fuoco (Longanesi, 2012), L’uomo della sabbia (Longanesi, 2013), Nella mente dell’ipnotista (Longanesi, 2015), Il cacciatore silenzioso (Longanesi, 2016), Lazarus (Longanesi, 2018) tutti facenti parte della saga di Joona Linna e fuori dal filone dell’ispettore svedese Il porto delle anime (Longanesi, 2015).