Donato Carrisi – Io sono l’abisso

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Editore Longanesi / Collana La Gaja scienza
Anno 2020
Genere Thriller
384 pagine – rilegato e epub


Siamo sulle sponde del lago di Como, e l’uomo che pulisce è come sempre alla ricerca dei rifiuti degli altri: li raccoglie per lavoro, e spesso li esamina perché sa che è proprio in quei rifiuti che le persone nascondono la loro vera vita, e così può studiarli. Lui è invisibile: non ha nome, nessuno lo conosce, e procede con una vita estremamente organizzata che però da lì a poco verrà sconvolta.

La giornata era tiepida ma lui aveva caldo, così recuperò dalla tuta un fazzoletto con cui tergersi il collo e la fronte. Nell’estrarlo, un piccolo frammento colorato precipitò ai suoi piedi. Si chinò per guardarlo meglio.

Una donna, bionda, tra i sessanta e i sessantacinque anni, scompare improvvisamente: nessuno lo sa, anche lei è una degli invisibili, sola assieme ai suoi gatti. L’uomo che pulisce ha assolto il suo compito, quello che gli ha dato Micky che vive dietro la porta verde: una presenza, una voce, che sin dall’infanzia vive con lui e sceglie i suoi passi.

Di solito, era Micky a decidere quale fosse il momento giusto per calare la maschera. E quando finalmente capivano chi era in realtà, non avevano il tempo di elaborare il significato della scoperta: la consapevolezza si spegneva nei loro occhi insieme alla luce vitale.

Ma il passato, le storie che sembrano dimenticate, tornano e anche per l’uomo delle pulizie tutto sta per cambiare: una ragazza sta annegando nel lago, lui è solo nei paraggi, e può scegliere se tuffarsi o meno, mettendo a rischio la propria vita e la propria invisibilità. Salvandola però, ancora non sa, che i due rimarranno legati per sempre.

Una sequenza numerica, annotata a penna. L’uomo che puliva si ritrasse, stordito, lasciando ricadere il lenzuolo. Rabbrividì.

Intanto sulle sue tracce c’è lei: la cacciatrice di mosche. Un passato oscuro, un passato pieno di fantasmi e la violenza a camminarle sempre accanto, perché per quanto possiamo scappare dai nostri mostri, i nostri mostri sapranno sempre dove venire a cercarci.

Da cinque anni si dedicava alla missione di trovare le donne in difficoltà prima che fosse troppo tardi. Perché si era accorta che, altrimenti, non ci avrebbe pensato nessuno. Offriva loro una scappatoia da relazioni malate, legami morbosi, matrimoni incancreniti.

Carrisi, dopo i successi dei suoi romanzi, torna in libreria con un nuovo thriller che riprende, elabora e approfondisce temi già cari all’autore: la dicotomia tra bene e male, la presenza del buio all’interno di ogni anima umana.
E lo fa tramite personaggi complessi ma ben delineati, rifacendoci scoprire perché siamo così amanti di questo genere, e dello scrittore. Ho letto tutte le opere di Carrisi e, devo ammettere, col tempo mi sembrava avesse perso lo smalto iniziale, come se i suoi thriller fossero ormai diventati un obbligo più che un piacere, e invece eccomi qui a rimangiarmi tutto quello che avevo pensato: l’autore di thriller più amato in Italia è tornato, ed è tornato alla grande.

“Io sono l’abisso” è un romanzo fluido del quale non vorresti mai interrompere la lettura, e stranamente è un cerchio che si chiude: il passato dei protagonisti ritorna nel loro presente e va a concludersi donando a tutti una nuova consapevolezza. Spesso ho visto lettori chiedere lumi riguardo alcune scelte dell’autore sui suoi finali, ma non è questo il caso: il male è un cerchio, come questo romanzo, e arriverà alla sua degna conclusione. Anche in questo volume, il lettore sarà obbligato a chiedersi quanto male esista in se stesso e quanto il buio potrebbe prima o poi avvolgerlo: i mostri non lasciano scampo a nessuno, sono in agguato alle nostre spalle, attendendo un nostro errore.

Lo stile è quello che già abbiamo imparato a conoscere: tra passato e presente ci vengono presentati uno alla volta i vari personaggi, svelando di volta in volta particolari delle proprie vite che diventano utili a capire la loro attuale ubicazione. “Io sono l’abisso” è travolgente, è come l’acqua di lago che ti avvolge e ti trascina a fondo.

La cacciatrice rammentò come tutto era iniziato. E adesso era come se il lago rivendicasse un ruolo anche nel finale.

Adriana Pasetto


Lo scrittore:
Donato Carrisi è nato nel 1973 a Martina Franca e vive fra Roma e Milano. Dopo aver studiato giurisprudenza, si è specializzato in criminologia e scienza del comportamento. Scrittore, regista e sceneggiatore di serie televisive e per il cinema, è una firma del Corriere della Sera. È l’autore dei romanzi bestseller internazionali (tutti pubblicati da Longanesi) Il suggeritore, Il tribunale delle anime, La donna dei fiori di carta, L’ipotesi del male, Il cacciatore del buio, La ragazza nella nebbia – dal quale ha tratto il film omonimo con cui ha vinto il David di Donatello per il miglior regista esordiente –, Il maestro delle ombre, L’uomo del labirinto – da cui ha tratto il film omonimo – , Il gioco del suggeritore e La casa delle voci.