Lee Child – Sempre io, Jack Reacher

1896

Editore Longanesi / Collana La Gaja scienza
Anno 2020
Genere Crime-Fiction
240 pagine – rilegato e epub
Traduzione di Adria Tissoni


Jack Reacher è Jack Reacher, lupo solitario, militare duro e determinato, cavaliere errante, amante delle donne, un eroe moderno senza altri fronzoli se non il suo nome, quello che lo caratterizza (e l’edizione inglese “No Middle Name”, che in parte ne rispecchia i contenuti, forse rende maggiore giustizia a questo concetto), quello che l’ha reso famoso e amato tra i lettori di Lee Child.
Il libro è un’antologia di racconti della serie dedicata a Jack (Reacher, naturalmente), che ripercorrono la sua vita attraverso aneddoti che spaziano dall’adolescenza all’età più matura con salti temporali che non seguono solo una linea cronologica, ma il leitmotiv legato alle caratteristiche intrinseche che hanno reso Jack il protagonista di una lunga serie di romanzi. Quei caratteri ben delineati, scolpiti a fuoco nel suo io, nella sua identità.

Si parte con “Il secondo figlio” ambientato in un afoso agosto del lontano 1974, a Okinawa. Qui troviamo Jack in età pre-adolescenziale, un ragazzo sveglio, risoluto, pianificatore dotato di un intuito fuori dal comune e con un fisico che è già previsione dell’uomo che sarà. Poche pagine dopo (“Caldo rovente”) Jack si trova catapultato nella New York del 1977 durante un improvviso blackout alle prese con la malavita, l’FBI e un serial Killer. Segue “Copertura profonda” dove troviamo un Reacher alle prese con quattro “femmes fatales” con cui deve utilizzare tutte le sue doti investigative e il suo sex-appeal per scoprire la verità. A guisa di sipario troviamo “Piccole guerre”, ambientato nel 1989. Jack e Joe si trovano a “giocare” alla guerra in parallelismo perfetto con le battaglie tra adolescenti de “Il secondo figlio”, ma questa volta la posta è molto più alta e le piccole guerre potrebbero non essere poi così piccole. Quattro storie, tanti Reacher ma sempre e solo un unico Jack.

Questa antologia si rivolge ai tanti appassionati di Lee Child e di Jack Reacher, ma anche a coloro che non si sono mai avvicinati al suo mondo. Gli appassionati potranno trovare aneddoti, colpi di scena interessanti, il percorso che l’ha fatto diventare quello che è, anche se in alcuni punti un po’ troppo forzato. I “novellini” scopriranno un personaggio irresistibile, un eroe che insegue la giustizia a qualunque costo e con qualunque mezzo.
Gli amanti dei romanzi sostanziosi, come me, avranno l’impressione che le storie siano troppo brevi per poterne sorbire a pieno ogni sfumatura.
Anche se Reacher è ormai delineato nella mente degli appassionati e nonostante la lettura sia gradevole ai neofiti del suo mondo, il libro si pone sulla scia delle “short stories”. Niente da ridire sulla scelta dell’autore, ma la lettura ti lascia con quella “sete” di una pagina in più, quella voglia che l’ultima pagina della storia sia solo l’incipit di un nuovo capitolo.

Matteo Bordoni


Lo scrittore:
Lee Child, pseudonimo di James R. Grant, è uno scrittore britannico di thriller. Dopo aver lavorato per vent’anni come autore di programmi televisivi, nel 1997 ha deciso di dedicarsi alla narrativa. Il suo primo romanzo, Zona pericolosa, vince l’Anthony Award per la miglior opera prima; il suo secondo romanzo, Destinazione Inferno, vince il W.H. Smith Thumping Good Read Award.Nel 1998 si trasferisce negli Stati Uniti. Vive tuttora a New York City. I suoi romanzi hanno tutti come protagonista il personaggio di Jack Reacher, un ex ufficiale della polizia militare statunitense che, dopo aver lasciato l’esercito, decide di iniziare una vita di vagabondaggi attraverso gli Stati Uniti, libero dai vincoli e dai condizionamenti del “sistema”.