Natasha Korsakova – L’ultima nota di violino

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Natasha Korsakova è una violinista e scrittrice di origine greco-russa. Dopo gli studi alla Central Music School del Conservatorio di Mosca, a 19 anni si è trasferita in Germania e ha continuato la sua attività concertistica, esibendosi come solista in tutto il mondo. È stata nominata “Artista dell’anno” in Cile e in Italia, e ha suonato per Papa Benedetto XVI in Vaticano. Oggi vive nel sud della Svizzera e visita spesso l’Italia, in particolare Roma, che ha scelto come teatro dei suoi romanzi gialli. Il secondo capitolo della serie del commissario Di Bernardo è stato da poco pubblicato nei Paesi di lingua tedesca, dove la serie ha avuto un grande successo anche in edizione audio.

Sarà disponibile in libreria dal 4 maggio il suo romanzo “L’ultima nota di violino. Il primo caso del commissario Di Bernardo”, edito da Piemme, di cui vi riportiamo la trama:

Un killer spietato.
L’ossessione per uno strumento leggendario.
Un’indagine nel lato più oscuro del mondo della musica classica.
Cremona, 12 agosto 1716. Nel suo laboratorio, Antonio Stradivari ha ultimato un violino perfetto, il suo capolavoro. Ma dietro quello strumento c’è molto di più: un segreto, destinato a essere tramandato per generazioni.
Esattamente 300 anni dopo, a Roma, il commissario Di Bernardo riceve una telefonata dal suo partner, l’ispettore Del Pino: la potente agente musicale Cornelia Gardini è stata assassinata. L’efferatezza del delitto colpisce persino un uomo come Di Bernardo che, dopo anni a combattere la ‘ndrangheta, pensava di averle viste tutte. La vittima è in una pozza di sangue, la gola squarciata. Gli occhi, spalancati in un’espressione di terrore, conservano il segreto del volto dell’assassino. Quando anche la nipote della donna, violinista, viene aggredita brutalmente, e diversi indizi fanno pensare a un collegamento con il capolavoro di Stradivari, a Di Bernardo non resta che addentrarsi nel lato più torbido e oscuro della musica classica. Sulle tracce di un tesoro per cui molti sono disposti a uccidere, e a morire.
In questo giallo sorprendente, Natasha Korsakova ci accompagna in una Roma logora ed eterna, tra eleganti sale da concerto e artisti senza scrupoli, regalandoci un’indimenticabile figura di detective “vecchio stile” con un’incrollabile fiducia nel potere della giustizia.