Diego Collaveri – Fango

201

Editore La Corte / Collana Underground
Anno 2021
Genere Thriller/Noir
232 pagine – brossura e epub


Livorno, inizio settembre 2017. Giacomo Donati, un antipatico e poco onesto investigatore privato senza licenza che si occupa esclusivamente di questioni di corna, viene contattato da una spogliarellista e prostituta il cui fratello, uno spacciatore, è secondo lei stato incastrato per l’omicidio di una ragazza, tra l’altro l’ex vicina di casa di Giacomo, che lui ha visto crescere. L’investigatore la caccia in malo modo, anche perché ha un appuntamento con Anna, agente di polizia e sua amante da tempo.
Quella stessa sera, però, la città viene investita da una terribile alluvione (fatto storico che tutti ricorderanno). La donna che ha interpellato Giacomo è tra le vittime, e l’investigatore sospetta che, nel suo caso, non si tratti esattamente di una disgrazia. Colpito da una crisi di coscienza, quindi, Donati comincia a fare ricerche, andando a toccare qualcosa che sarebbe stato meglio per lui lasciar perdere.

Con questo “Fango”, Diego Collaveri abbandona (temporaneamente?) il suo commissario Mario Botteghi per portarci a conoscere un protagonista meno legato alla burocrazia, più vicino al margine e a chi vi abita, circondato da una “corte dei miracoli” fatta di papponi, spogliarelliste, buttafuori, proprietari di locali, baristi, poliziotti dalla moralità poco chiara, gente che lo vuole ammazzare e gente che si limiterebbe a picchiarlo.
Ma soprattutto l’autore qui ci porta nella Livorno dei giorni successivi all’alluvione del settembre 2017, la Livorno ferita che rialza la testa grazie agli sforzi della gente comune, degli studenti, degli agricoltori delle zone circostanti, di chiunque abbia le forze di mettersi a disposizione. Certo, il centro del romanzo è naturalmente la ricerca di Giacomo e il suo personaggio, fallibile e antipatico ma assurdamente cavalleresco, però anche lui, da buon livornese, è colpito e, a modo suo, coinvolto: l’alluvione ha colpito la città, ma ha anche colpito i cittadini.

Parallelamente quindi all’investigazione svolta da Donati, comunque davvero avvincente e piena di colpi di scena, c’è un canto d’amore da parte di Diego Collaveri per la sua città e per i suoi concittadini, per la loro capacità di tendersi la mano a vicenda, di rialzare il capo immediatamente dopo la tragedia.
“Fango” è un romanzo che consiglio; un libro a tinte forti, con momenti di violenza piuttosto cruda e ancora di più di grandissima amarezza, in cui il coraggio e la paura combattono tra loro, nella testa del protagonista come nella città colpita dall’alluvione, verso una sperata, futura rinascita.

Marco A. Piva


Lo scrittore:
Diego Collaveri, ha lavorato per anni nel campo musicale, collaborando con Emi Music e si è occupato di sceneggiatura cinematografica per diverse società, tra cui Fandango.
Nel 2003 ha fondato la Jolly Roger productions, un’etichetta indipendente per le produzioni video. Dal 2015 al 2017 è docente di sceneggiatura e storia del cinema presso la Scuola di Scrittura Carver di Livorno. Ha pubblicato diversi romanzi, soprattutto di genere noir, che gli hanno permesso di essere finalista e di vincere diversi premi, tra cui il Premio della Giuria – Garfagnana in Giallo nel 2018. Fango è il primo libro pubblicato con La Corte Editore.