Eloìsa Dìaz – Sparire a Buenos Aires

398

Eloìsa Dìaz è nata a Madrid nel 1986 da genitori argentini.
Avvocato di formazione, ha vissuto in molti Paesi e studiato alla Columbia University a New York e alla Sorbona a Parigi.
Questo è il suo primo romanzo, un debutto che è stato conteso dai principali editori europei e americani, scritto originariamente in inglese – una delle sue tante seconde lingue – e ambientato in quell’Argentina che ha più volte visitato, ma di cui i suoi genitori non hanno mai voluto parlare. Nel corso del 2021 il romanzo sarà pubblicato in Inghilterra, USA, Francia, Spagna, Germania.

Già disponibile in libreria il suo romanzo “Sparire a Buenos Aires”, edito da Piemme, di cui vi riportiamo la trama:

Una giovane donna scomparsa nel nulla.
Un’Argentina divisa tra passato e futuro.
Un giallo forte e intenso, come l’amato café cortado dell’ispettore Alzada.

È il 19 dicembre del 2001, e per l’ispettore Joaquín Alzada quella non sarà una giornata come le altre. L’Argentina è stravolta da una delle crisi economiche più gravi di sempre, e per le strade di Buenos Aires, tra i manifestanti che minacciano di raggiungere la Casa Rosada e le forze di polizia dispiegate per fermarli, dilaga il caos. In quel clima di fervore, per l’ispettore è impossibile non ripensare ai terribili giorni del 1981, quando il regime militare portava via gli oppositori politici dalle loro case, desaparecidos in una notte, mentre le Madres si riversavano in Plaza de Mayo. Alzada, all’epoca un promettente giovane poliziotto, aveva provato sulla propria pelle il dolore di vedersi portare via qualcuno che si ama, e non poter fare niente per impedirlo.
Gli anni sono passati e Joaquín, ormai prossimo alla pensione, ha imparato a rimanere a galla, andando avanti a testa bassa. Ma quando inizia a indagare sulla scomparsa della rampolla di una delle famiglie più ricche della città, grazie all’aiuto del giovane collega Orestes Estrático e ai geniali suggerimenti della moglie Paula (è lei, si ripete sempre Joaquín, che avrebbe dovuto fare la detective), Alzada scopre che dietro quel mistero si nasconde qualcuno di potente, uno di quelli considerati intoccabili. E, questa volta, l’ispettore non ha intenzione di restare in silenzio.
Sullo sfondo di una Buenos Aires ribollente di rabbia e passione, Eloísa Díaz ci presenta Joaquín Alzada: scontroso, irascibile, non esattamente amante delle regole, costretto a fare i conti con un passato in sospeso e un mondo che cambia – ma, forse, non poi così tanto.