Rosa Teruzzi – Ombre sul Naviglio

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Editore Sonzogno
Anno 2021
Genere Giallo
160 pagine – brossura e epub


Ah le donne…quale mistero infinito e bello!
Le donne nella letteratura riescono a essere meravigliose protagoniste, sia quando sono personaggi di una storia, sia quando a scrivere la storia sono proprio loro.
Rosa Teruzzi, autrice sofisticata, leggera, appassionata nel corso degli ultimi anni è riuscita a essere una delle protagoniste della nostra narrativa e insieme a creare un personaggio unico, originalissimo, adorabile e che non si dimentica facilmente: Libera, la fioraia del Giambellino, che abita in Casello, che è madre, figlia e nonna contemporaneamente e che ha l’intuito così fino da tenere testa ai più grandi investigatori della narrativa internazionale.
Certo Libera non è proprio una professionista del settore, non segue meticolosamente i paradigmi delle indagini classiche, in realtà non dovrebbe neppure immischiarsi in certe piste seguite dagli inquirenti, ma tant’è, sembra che a lei le “notizie” gli piovano letteralmente addosso, e che quasi sempre quei misfatti di cui si occupa sembrano avere che fare in qualche modo con lei.

Succede anche nella sesta e recente avventura de “I delitti del Casello”, fortunatissima serie ideata e realizzata dalla Teruzzi, e che in questo nuovo romanzo, “Ombre sul Naviglio”, racconta di insolite rapine condotte a Milano da una banda altrettanto insolita, tre personaggi che indossano rispettivamente la maschera di Zorro, della Fata Turchina e del Gatto con gli Stivali. Basterebbe questo da solo a far capire i successi dei gialli della Teruzzi che non sono mai solamente gialli, ma un modo per coinvolgere i propri lettori fin dalle prime pagine e con particolari tanto grotteschi quanto indovinati.
Ebbene, questi personaggi mascherati si prendono la briga di fare rapire che hanno in sé sempre una percentuale di pericolo oggettivo per accaparrarsi bottini di entità e valore del tutto ridicoli. E quindi perché lo fanno e chi sono?
Libera vuole venirci ovviamente a capo e con la sua “squadra” di donne, brave e intuitive quanto lei, ma nessuna delle quali appartenenti alle Forze dell’Ordine, inizia piano piano a indagare e lo fa (colpo di genio autoriale che da solo vale un bel 10 al romanzo) per distrarsi dalle pene di amore, quelle che alle donne danno una malinconia endemica che non passa neppure con etti ed etti di cioccolato o qualche buon bicchiere di rosso.
Libera si butta così a capofitto sui banditi mascherati e quello che scopre sulla scelta di una delle maschere indossate dai ladri la lascerà esterrefatta.

Se state facendo le valige per le vacanze, dunque, adorati lettori di Contorni di noir non dimenticate di infilare tra costumi e maglioncini da sera Ombre sul Naviglio perché è la lettura estiva per eccellenza, e lo dico perché per me è un complimento, e perché trovare un giallo appassionante, scritto benissimo, leggero e con una buona suspense non è affatto scontato!

Antonia del Sambro


La scrittrice:
Rosa Teruzzi vive e lavora a Milano. Oltre a diversi racconti e tre romanzi, ha pubblicato per Sonzogno La sposa scomparsa (2016), La fioraia del Giambellino (2017), Non si uccide per amore (2018), Ultimo tango all’Ortica (2019) e La memoria del lago (2020). Esperta di cronaca nera, è caporedattore della trasmissione televisiva Quarto grado (Retequattro).