Lost in translation #6: J.Todd Scott – High White Sun

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Editore Putnam Publishing Group,U.S.
Anno 2019
Genere Fiction, Thriller, Mistery, Western, Crime, Crime Fiction
592 pagine – brossura e epub


[English text further down]
“High White Sun” è il secondo capitolo di una trilogia iniziata con il libro di debutto di J.Todd Scott “The Far Empty”. Siamo tornati nell’arida, desolata e vuota contea di Big Bend (Texas), dove il vice sceriffo Chris Cherry (ora in carica) e alcuni degli stessi personaggi del precedente capitolo stanno indagando su un caso particolarmente spinoso, i cui semi sono stati messi a dimora in un passato recente. Bob Ford, un Texas Ranger, è stato brutalmente assassinato e suo figlio Danny è alla ricerca della giusta vendetta (o giustizia). Nel presente Billy Bravo (una guida del fiume Rio Grande) viene trovato assassinato nel deserto e i sospetti ricadono sull’unico gruppo capace di un atto barbarico così efferato: “The Aryan Brotherhood of Texas (ABT)”.

Il Big Bend è un luogo fuori dal tempo dove il sangue esige sangue (sangre exige sangre) e la corruzione è un cancro radicato nelle ombre profonde della giustizia. Lo sceriffo Chris si propone di ripulire la città e il suo dipartimento, liberandosi dallo scomodo fantasma del defunto sceriffo Ross e da quello del sospetto che si estende su di lui. Cherry si sente a disagio in questo nuovo ruolo. Non è adatto a una vita sotto i riflettori, soprattutto perché lo sceriffo Ross era una persona amata, nonostante la sua inclinazione violenta e sadica e Chris è proprio l’uomo che ha posto fine alla sua egemonia e ha spazzato via l’alone di corruzione che volteggiava su Murfee. Lo sceriffo Cherry è affiancato da un nuovo team che lo aiuta a mantenere la giustizia sui binari. Tra questi troviamo una vecchia conoscenza: America Reynosa, una giovane messicana-americana che si rivela un’agente di prim’ordine ma viene sottovalutata per essere donna e straniera (e peggio ancora messicana) in una città dove entrambe le cose, donne e messicani, sono ritenuti senza valore. America “Ame” Reynosa non è incline a soccombere a questa becera chiusura mentale. Sa come affrontare il razzismo, il sessismo o questo tipo di cliché. È testarda, tenace, una rosa con spine d’acciaio e petali di velluto.

L’intera trama è cupa, crudele, feroce ma (come per “The Far Empty”) le descrizioni, i personaggi e il background psicologico sono eccezionali. Ci imbattiamo in veri e propri personaggi sinistri con un passato oscuro e un futuro senza speranza. Non sono mai descritti sotto una luce positiva (nemmeno l’autore cerca di biasimarli) ma traspare, nelle descrizioni, cosa li ha resi così feroci, perché si comportano con così poco riguardo per chiunque altro. Dall’altra parte, quella sotto il sole di mezzogiorno, si legge il punto di vista di Cherry, il suo forte senso di responsabilità, il suo bisogno di mettere al sicuro la sua gente, la sua città, e l’inevitabile senso di uno scontro imminente.

La scrittura di Scott è vivida. Ti fa vivere in prima persona al sanguinoso massacro, così vicino alle azioni che senti il ronzio dei proiettili che sfrecciano nell’aria. High White Sun è una superba chimera di ciò che rende un romanzo poliziesco “una lettura appassionante”: magnifiche descrizioni e scrittura fluida, trama astuta, carenza di latenze e azioni incalzanti e una suspense da brivido.
In tre parole: teso, brutale e…soddisfacente (anche per i palati più difficili).

[For English Reader]
“High White Sun” is the second book of a trilogy and the follow-up to J.Todd Scott’s debut book “The Far Empty”
We’re back in the dry, desolate and empty Big Bend Country (Texas), where deputy Chris Cherry (now the brand-new Sheriff) and some of the same characters of the previous chapter are investigating on an especially troubling case which seeds were planted fifteen years before. Bob Ford, a Texas Ranger, was brutally murdered and his son Danny is seeking for the right revenge (or justice). In the meantime Billy Bravo (Rio Grande river guide) is found murdered in the desert and the suspicions fall back on the only group capable of such unthinkable violence: “The Aryan Brotherhood of Texas (ABT)”.

The Big Bend is that kind of country where blood demands blood (sangre exige sangre) and corruption is a cancer rooted in the deep shadows of justice. Sheriff Chris sets out to clean up his town and department, breaking free from the uncomfortable ghost of the late Sheriff Ross. Cherry feels uneasy in this new role. He’s not suited for a life under the spotlight, mostly because sheriff Ross was a beloved one, despite his violent and sadistic inclination and Chris is the man who ended his hegemony and wiped off the halo of corruption hovering over Murfee. Sheriff Cherry has a new team helping justice to walk on the right path. Among the deputies we find an old acquaintance: America Reynosa, a young Mexican-American woman turning out to be a first-class deputy but underestimated for being a woman and a foreigner (and even worse a Mexican) in a city where both women and Mexican are believed to be worthless. America “Ame” Reynosa is not inclined to succumb to this crude mental closure. She knows how to deal with racism, sexism or this kind of clichés. She’s stubborn, tenacious, a rose with steel thorns and velvet petals.

The whole plot is grim, cruel, fierce but (as for “The Far Empty”) descriptions, characters and psychological background are exceptional. We stumble upon actual sinister characters with a dark background and a hopeless future. They never become sympathetic (not even the author tries to blame them) but you comprehend what made them so ferocious, why they behave with so little regard for anyone else. On the other side, the bright one under the sun, we read Cherry’s point of view, his strong sense of responsibility, his need to make his people, his city safe and the inevitable sense of an impending confrontation.
Scott’s writing is vivid. He makes you witnessing the bloody mess in person, so close up to the actions you quite ear the drone of the bullets darting through the air.

High White Sun is a superb chimera of what makes a good crime novel: magnificent description and fluid writing, cunning plot, actions and a spine-tingling suspense.
In three words: Tense, brutal, and satisfying.

Matteo Bordoni


Lo scrittore:
J. Todd Scott è nato nel Kentucky rurale e ha frequentato l’università e la facoltà di legge in Virginia, dove ha messo da parte l’ambizione iniziale di scrivere per intraprendere una carriera come agente federale.
I suoi incarichi lo hanno portato in tutti gli Stati Uniti e nel mondo, ma un distintivo e una pistola non hanno mai sostituito la sua passione per i libri e la scrittura. Ora risiede nel sud-ovest americano e, quando non dà la caccia a uomini molto cattivi, è al lavoro sul suo prossimo libro.
Il suo romanzo d’esordio, THE FAR EMPTY, è stato pubblicato nel 2016 da Penguin Random House – G.P. Putnam’s Sons. Il sequel, HIGH WHITE SUN, nel 2018 e il terzo libro della trilogia Texas / Big Bend, THIS SIDE OF NIGHT, è stato pubblicato nel 2019.
Ha pubblicato anche il romanzo LOST RIVER, uscito a giugno 2020.