Angela Marsons – Quelli che uccidono

389

Editore Newton Compton Editori
Anno 2021
Genere Thriller
384 pagine – rilegato e epub
Traduzione di Erica Farsetti


Settimo volume legato alla saga della detective Kim Stone ed alla sua squadra composta dai sergenti Bryant e Dawson e dall’agente Stacey.
La detective Kim Stone si trova in una situazione terrificante, almeno per lei. Mentre prova a far partire la sua macchina sotto una bufera di neve, nota qualcosa di strano sulle mura di cinta della stazione di polizia di Halesowen, dove lavora. Si avvicina e quello che di primo acchito sembra un fagotto di stracci è un bambino di circa tre mesi. Kim lo prende e lo porta subito al caldo, ma è nota per non sapere cosa fare in certe situazioni, quindi chiama a raccolta tutta la squadra.
Il bambino è ben coperto e si nota che fino a quel momento è stato trattato bene. Non è denutrito ed è ben vestito e oltre alle due tutine, per ripararlo dal gelo, è stato avvolto da uno scialle molto particolare.
Ma Kim non ha tempo di occuparsi di lui, quindi lo lascia nelle mani capaci del Sergente Dawson e dell’agente Stacey, che da quel momento riprenderà servizio attivo, dopo la pericolosa avventura capitatagli nel precedente episodio. Saranno loro due a dover risolvere l’enigma sul suo abbandono.
Kim, insieme al fido Bryant, dovranno occuparsi di ben altro.

Infatti, poco prima, la detective, ha ricevuto una chiamata sul suo cellulare: una giovane prostituta, Kelly Rowe, è stata trovata morta in strada ad Hollytree, pugnalata svariate volte. Le ferite sembrerebbero frutto di un raptus, ma la rapina è esclusa, perché la ragazza ha ancora i soldi nella borsa.
Le due indagini seguono logicamente strade diverse e mentre Dawson e Stacey si troveranno a dover indagare presso una comunità di immigrati, vista la nazionalità quasi certa del bambino, Kim e Bryant dovranno indagare nel mondo della prostituzione.
Due mondi che hanno in comune non poco: persone sfruttate, quasi schiavizzate, che lavorano per pagare debiti.
Ma purtroppo per Kim e la sua squadra, gli omicidi non si fermano.
Vengono trovati altri due cadaveri, un’altra prostituta, uccisa come la prima a coltellate in modo brutale e lasciata in strada che lascia quasi presagire che ci sia un serial Killer; e un uomo, probabilmente immigrato, lasciato morire al freddo e al gelo con una gamba completamente frantumata.
Le indagini di entrambe le squadre si fanno ingarbugliate, e sembra che le matasse siano difficili da sbrogliare. Solo i cadaveri sono certi; potrebbero esserlo anche gli assassini, ma hanno tutti un’aria molto rispettabile, e agiscono spavaldi ed arroganti, sotto la luce del sole.

Nella storia, logicamente, si intrecciano anche le vite private dei personaggi. Anche se è solo il primo libro che leggo dell’autrice, non ho trovato difficoltà a seguire il filo conduttore sugli episodi passati, che ogni tanto vengono citati nella storia, viste le piccole spiegazioni che vengono subito date, rendendo il romanzo accessibile a tutti, anche a chi legge la serie per la prima volta.
La Marsons costruisce una storia molto attuale, dove tratta argomenti che sono due delle piaghe mondiali: il mercato del sesso e l’immigrazione, tanto che nel Regno Unito è stata formulata una legge sulla schiavitù moderna, contro coloro che inducono persone di altri paesi in una totale sottomissione tramite lavoro forzato portando via i loro documenti, oppure costringono persone a un lavoro coatto per indebitamento, facendo cadere i malcapitati in una spirale di debiti, in modo che non possa mai restituire il dovuto, legando anche i suoi parenti ad una prigione infinita.
La storia è costruita molto, molto bene. Si nota che l’autrice si è documentata per proporre questo tipo di storia. Quindi oltre a lasciarci un giallo molto ben costruito, ci lascia anche una sorta di veicolo per dare risalto ai problemi dei nostri giorni.

Il romanzo è adrenalinico come il susseguirsi delle indagini. La Marsons è molto brava a tenere il lettore incollato alle pagine della sua storia, perché si vuole vedere la fine, sperando che i protagonisti vincano sul male e sulle spaventose barbarie che sono costretti a combattere ogni giorno.
Molto ben caratterizzati i personaggi, a ogni romanzo si conosce un po’ di più di loro. Vengono svelati segreti e problemi esistenziali, che come tutti gli esseri umani, vivono nella vita privata. Non sono persone perfette, anzi, direi che sono molto imperfette. Ma questa loro imperfezione li fa sembrare molto più veri.
Ora non mi resta che reperire i precedenti, perché Kim Stone non è un personaggio facile da dimenticare, e la curiosità sulle storie precedenti è cresciuta mano a mano che leggevo quest’ultima fatica dell’autrice.
Fortemente consigliato!

Silvia Marcaurelio


La scrittrice:
Angela Marsons ha esordito nel thriller con Urla nel silenzio, bestseller internazionale ai primi posti delle classifiche anche in Italia. La serie di libri che vede protagonista la detective Kim Stone ha già venduto 4 milioni di copie, e comprende Il gioco del male, La ragazza scomparsa, Una morte perfetta, Linea di sangue, Le verità sepolte (Premio Bancarella 2020), Quelli che uccidono e il prequel Il primo cadavere. Angela vive nella Black Country, in Inghilterra, la stessa regione in cui sono ambientati i suoi thriller. Per saperne di più: www.angelamarsons-books.com