Victoria Schwab – Tunnel di ossa

402

Editore Mondadori / Collana Oscar fantastica
Anno 2021
Genere Horror
352 pagine – brossura e epub
Traduzione di Marina Calvaresi


“Se doveste riassumere Parigi in una sola parola – dice la mamma – quale sarebbe?”
Il papà ci pensa su, poi sentenzia: “Travolgente”. “Incantata” rilancia lei.
“Infestata” commenta Jacob in tono secco.
Ci rimugino per un secondo, ma alla fine trovo l’aggettivo perfetto. “Indimenticabile”.

Il secondo capitolo della trilogia Cassidy Blake, riuscitissima saga per ragazzi pubblicata in Italia da Mondadori, si conferma un piccolo gioiellino del genere, capace di soddisfare a pieno le aspettative del lettore che, affascinato dalle atmosfere gotiche del primo capitolo, viene nuovamente trascinato nel mondo di Cass, dolcissima protagonista in grado di attraversare il Velo che separa i vivi dai morti. In “Tunnel di ossa” Cass e la sua stravagante famiglia, con gatto e amico-fantasma sempre al seguito, si trovano a Parigi, meravigliosa città dagli splendidi monumenti e dalle mille sorprese, in cui la giovane cacciatrice di spettri si troverà a fronteggiare, fra giri in metro e pasti deliziosi, nientemeno che un poltergeist, terribilmente potente e in grado di mandare la metropoli francese nel caos più totale. Una nuova difficile prova per Cass, che, aiutata dall’inseparabile Jacob, imparerà, anche questa volta, quanto il mondo delle anime perdute possa essere pericoloso.

Ciò che colpisce fin da subito in questo secondo capitolo della trilogia è la capacità della Schwab di collegare con grande armonia la seconda tappa del viaggio di Cass alla prima appena trascorsa, quasi un continuo del quale non se ne percepisce l’interruzione, consentendo al lettore di riallacciare immediatamente la propria emotività allo stato d’animo di Cass e degli altri protagonisti. Molti aspetti si ritrovano e si confermano facendo sentire il lettore immediatamente a proprio agio già dalle prime righe, immerso in quelle atmosfere urban-fantasy cupe, macabre eppure ormai familiari, che avviluppano l’attenzione – anche dei più giovani – grazie ad una scrittura sempre scorrevole, mai pesante, che cattura anche grazie alla forza delle immagini.

Uno stile fresco dunque, piacevolissimo, che consente una lettura sempre coinvolgente, per nulla scontata e sempre vivace, con il sentore di quelle emozioni tipiche degli adolescenti, a volte solo accennate, più per timidezza o per insicurezza, e che caratterizzano il rapporto fra Cass e Jacob. Un rapporto di amicizia che resta profondo, saldo, sempre tenero e pulito, mai stucchevole e descritto dalla Schwab con quella delicatezza che la letteratura per ragazzi riesce sempre a regalare, anche quando avvolto da quell’alone di mistero legato al passato del fantasma, che si svela nel proprio lato più intimo e profondo, rivelando la sua passata umanità.
Molto ben delineata l’evoluzione della storia e soprattutto quella della protagonista. Cass si dimostra infatti sempre più consapevole e padrona del suo speciale “dono”, che vive con maggior sicurezza ma anche con un senso di responsabilità inedito rispetto al primo capitolo, rendendo il personaggio e la storia di fondo convincenti.

Bellissima l’ambientazione, con la città che anche questa volta diventa protagonista. La Schwab si conferma molto abile a trascinare il lettore per le vie di una Parigi misteriosa, a terrorizzarlo di notte con i racconti legati alle Catacombe e a deliziarlo di giorno con i profumi e i colori di una metropoli che, a leggere queste pagine, viene voglia di visitare, scoprire e assaporare, con i suoi croissant, gli abiti alla moda e le meraviglie di una metropoli che incanta in ogni suo aspetto.
Quello che infine emerge maggiormente e che fa riflettere, forse ancora di più che nel romanzo precedente, è poi l’orrore della morte. Se nel primo capitolo quest’aspetto veniva infatti riportato ma solo con un accenno, toccato ma non approfondito, in “Tunnel di ossa” la Schwab affronta, con il garbo cui ha abituato il lettore, il dolore della perdita, la disperazione della morte, il dramma del perdere la vita e non poter più stare con i propri cari, quello strappo della morte, l’affetto che scivola dalle dita e che lascia il senso di vuoto per chi resta e la disperazione della perdita per chi se ne va. Un tema profondo, affrontato con grazia, attraverso gli occhi tristi, a tratti vacui, delle anime disperse, che ricordano la fragilità della vita e la potenza dei legami e dei sentimenti.

Una lettura dolce, piacevole e profonda quindi, che lascia la voglia di leggerne il finale, consigliata ai ragazzi e non solo, assolutamente da non perdere per chi avesse amato il primo capitolo ma anche per chi volesse approcciarsi a una moderna talentuosa autrice per ragazzi.

Linda Cester


La scrittrice:
V. E. Schwab è l’autrice di oltre venti libri, tra cui l’acclamata serie Shades of Magic e la trilogia Cassidy Blake, e La vita invisibile di Addie LaRue. I suoi romanzi sono stati tradotti in tutto il mondo e sono stati opzionati anche per il cinema e la televisione. Quando non si aggira per i vicoli di Parigi o non arranca su e giù per le colline inglesi, vive a Edimburgo, in Scozia, ed è in genere accoccolata nell’angolo di una caffetteria, intenta a sognare mostri.