Auguste Groner – Un prezioso francobollo rosso

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Edizioni Le Assassine / Collana Vintage
Anno 2022
Genere Giallo
208 pagine – brossura e epub
Traduzione di Fiorenza Doni


Otto Falk è un lavoratore rispettato e rispettoso ma quando esce dalla libreria in cui presta servizio l’incontro col fratellastro rischia di cambiare i piani del suo futuro: Fritz ha infatti contratto un debito e deve ripagarlo entro il giorno successivo. È per questo che Otto si reca dalla signora Schubert, vedova benestante e zia della sua fidanzata, Anna.

Mentre faceva le prime tirate, scrisse due parole su un foglietto che allegò al verbale: Otto Falk. Poi si avvicinò alla finestra e osservò per qualche momento la spirale di fumo del suo sigaro.

È Anna che, rientrando dopo uno strano incontro con Otto, ritrova il corpo della zia ormai cadavere: chi si occuperà ora di lei? La zia le aveva promesso una dote per il matrimonio con Otto, e loro due non guadagnano abbastanza per sposarsi. Una rapina? Interviene duqneu il detective Müller, uomo di grandi capacità deduttive e esperto di filatelia che riuscirà a risolvere il caso grazie a un Mercurio Rosso, francobollo raro e di grande valore in Europa.

E cosa ne sarà di Anna, ora sola al mondo, ospite del detective e di Otto Frank che sembra a tutti gli effetti il primo sospettato di un omicidio avvenuto a scopo di rapina.

Prima di tutto credo sia fondamentale sottolineare l’estrema importanza del lavoro che Edizioni Le Assassine sta svolgendo nel riportare ai lettori, tramite la collana Vintage, autori e testi che altrimenti sarebbero persi. “Un prezioso francobollo rosso” è un romanzo di inizio ‘900 che può oggi avere nuova vita. L’autrice, Auguste Groner, nata nel 1850 fu una delle migliori gialliste di fine secolo ed ebbe anche l’onore di essere invitata all’Esposizione mondiale a Chicago. Quello che più mi ha colpito, e mi colpisce a ogni romanzo che Le Assassine propongono nella collana, è la capacità di portare al lettore il desiderio di conoscere meglio autori del passato oltre alle loro opere.

Auguste Croner ci regala un giallo classico in cui la deduzione è fondamentale e in cui ogni dialogo dona al lettore un piccolo indizio per arrivare alla scoperta del colpevole. “Un prezioso francobollo rosso” è ambientato a Vienna, agli inizi del Novecento, e ci permette di conoscere la piccola borghesia dell’epoca senza dimenticare il ruolo di Müller che fa muovere il lettore all’interno della polizia durante l’Impero Asburgico. Quindi non solo un romanzo giallo, precedente alla nascita del personaggio di Poirot, in cui le capacità deduttive del detective coinvolgono il lettore ma anche un’opera di indubbia importanza storica che vi riporta all’età della monarchia costituzionale in territorio austriaco dandoci un’ampia veduta sulla vita a quei tempi.

Il romanzo si avvale della forza – spesso persa nelle opere moderne – del dialogo come strumento usato dal detective per rendere note al lettore le proprie elucubrazioni mentali (a questo proposito, vorrei rendere noto ai lettori l’impeto di una conversazione tra Müller e Anna, nipote della vittima). Le scene si susseguono dandoci una visuale completa del lavoro del detective, spronando il lettore a cercare tra le righe del romanzo il colpevole.

Adriana Pasetto


La scrittrice:
Auguste Groner fu una scrittrice austriaca nata nel 1850 e morta nel 1929. Inizialmente si dedicò alla scrittura di feuilleton e di libri per ragazzi. Per le sue opere ebbe l’onore nel 1893 di essere invitata alla Sezione letteraria dell’Esposizione mondiale di Chicago. A partire dal 1890 scrisse racconti e romanzi gialli che furono in parte tradotti in inglese e nelle lingue scandinave e che le valsero in ambito tedesco una popolarità superiore a quella di Arthur Conan Doyle. La scrittrice fu infatti la prima e più importante giallista in area tedesca a cavallo dei due secoli e inventò il primo detective seriale della letteratura di lingua tedesca, Joseph Mueller della imperiale polizia asburgica. Diverse sue trame furono anche usate per film hollywoodiani, e di alcuni scrisse anche il copione. Ogni tre anni viene ricordata da un’associazione di gialliste tedesche, le Mörderische Schwestern, che premiano appunto con la Goldene Auguste la scrittrice contemporanea che meglio rappresenta il genere.