Alessandro Ceccherini – Il Mostro

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Editore Nottetempo / Collana Narrativa
Anno 2022
Genere Narrativa
512 pagine – brossura e epub


La notte è uno spazio che si dilata nel tempo creando una bolla che rapisce alla realtà. Un tempo che fugge dalla quotidianità, in cui si ha la possibilità di sentirci noi stessi o qualcosa di molto diverso da come gli altri ci percepiscono. Uno spazio in cui essere liberi dalle restrizioni che ci costringono o che noi stessi ci cuciamo come una divisa da portare per sentirci al sicuro nell’incedere dell’esistenza. Quando le ombre avvolgono oggetti e persone, sfumandone i contorni, gettando un alone di mistero sui gesti, creando quell’atmosfera sospesa in cui le anime arrivano a sfiorarsi, in cui i corpi si incontrano creando quell’ elettricità nell’aria difficile da dissolvere, è lì che dall’oscurità il male arriva per colpire senza lasciare i dettagli di un volto a cui attribuire un nome, ma lasciando solo un ruolo, un simbolo, il “Mostro”.

“ha imparato che i mostri non esistono, sono chimere collettive generate da chi non vuole che le persone cerchino il male dove si trova per davvero: la paura è un errore di valutazione e lei non vuole più sbagliare”

“Il Mostro”, primo romanzo di Alessandro Ceccherini, edito da Nottetempo è un’opera di fantasia che parte da fatti realmente accaduti. Siamo in Toscana, negli anni che vanno dai ‘60 ai ’90, nei boschi dintorno a Firenze, dove durante la notte, a distanza di lunghi intervalli di tempo, vengono uccise coppiette di ragazzi che si appartavano con le loro macchine in cerca d’intimità. Vanno incontro ad una morte brutale, e il corpo delle donne presenta strane ferite riconducibili, nelle ipotesi degli inquirenti, a dei rituali. L’arma usata è sempre la stessa e il modus operandi si ripete delitto dopo delitto contribuendo a creare l’immagine di un mostro che si aggira per le campagne di notte in cerca delle sue vittime, arrivando a generare paura e a cambiare le abitudini di molti.

“Un simbolo ti fa pensare, ti crea un mondo dentro, evoca demoni. Tutti parlano ma non dicono nulla, un simbolo invece…è un’altra cosa.”

I miei complimenti vanno a questo giovane autore che con questo romanzo mi ha coinvolta per diversi giorni nella lettura suscitando in me quella curiosità per fatti realmente accaduti, ma di cui non sapevo con precisione ogni particolare, spingendomi a cercare notizie per calarmi con più consapevolezza dentro al mondo oscuro di questa narrazione. Personaggi che vengono dalla realtà, di cui prova a mostrarci quel lato dell’animo che da origine al male. Ci sono i contadini, umili origini, che ci vengono mostrati senza veli, in preda alle loro pulsioni e senza timore di spingersi troppo oltre. Ci sono anche persone altolocate, che vivono nei lussi, dibattendosi nella noia tra segreti di stato e politica, che si nascondono creando capri espiatori difficili da far cadere.

Una storia complessa che parla dei difficili rapporti tra i membri delle famiglie, tra gli individui; che racconta di come l’apparenza nasconda la sostanza della realtà; del desiderio di verità, di come i sogni s’infrangano in delusioni alimentate dall’ingenuità.
E poi c’è il male. Che avanza. Serpeggia. Sommerge. Affonda. Tra le vittime, tra i colpevoli, tra chi indaga, tra chi giudica, in chi guarda, in chi sa e in chi si rifiuta di vedere.
Una lettura che non lascia indifferenti e che grazie al modo in cui l’autore circostanzia gli eventi e i delitti nel tempo in cui sono avvenuti, inserendo riferimenti politici, culturali e sociali, ci fa viaggiare anche in una realtà lontana, ma non troppo, in cui l’amore poteva arrivare a coincidere in maniera fatale con la morte.

Federica Politi


Lo scrittore:
Alessandro Ceccherini è nato in Toscana nel 1985. Ha pubblicato racconti su diverse riviste letterarie, tra cui TerraNullius, Altri Animali, SPLIT e Narrandom. Il Mostro è il suo primo romanzo.