Marco Vichi – Non tutto è perduto

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Editore Guanda / Collana Guanda Noir
Anno 2022
Genere Noir
456 pagine – brossura e epub


È l’11 aprile del 1970 e per il commissario Franco Bordelli è giunto il fatidico giorno di andare in pensione. Si sente strano. Potrebbe essere un cambiamento importante ma è sicuro che il risultato coincida soprattutto con la maniera con cui una persona decide di affrontarlo. E se c’è una cosa di cui lui è certo, è che non smetterà di indagare.

“Ma non tutto è perduto, pensò. Aveva finito un capitolo, ma non il libro.
Poteva continuare a fare lo stesso lavoro, in un modo o nell’ altro.”

Mentre si muove nella nuova quotidianità in cui è molto più libero da orari e appuntamenti, c’è qualcosa che dapprima non riesce bene a individuare che non lo fa sentire a suo agio, ma che presto capisce essere una questione irrisolta.

“Ma adesso che non doveva più lavorare, aveva tutto il tempo per dedicarsi
ai fantasmi del passato.”

Era il 1947 e Franco Bordelli era un giovane poliziotto al suo primo caso di omicidio in un’Italia che ancora doveva riprendersi dalle tragedie della guerra. Gregorio, il giovane rampollo di una famiglia agiata, figlio di un industriale che si pensava avesse relazioni con i fascisti, venne trovato ucciso a coltellate. Non fu dato molto peso all’omicidio sospettando la vendetta di persone contrarie al vecchio regime. E ora questa che è l’unica indagine rimasta senza colpevole che grava sul suo presente, diventa il primo obiettivo da raggiungere, ovviamente servendosi dell’aiuto di chi è ancora in polizia e può fornirgli dettagli che difficilmente potrebbe recuperare altrimenti.
Intanto affianca, seppur in maniera ufficiosa, Piras, diventato vice commissario, nella risoluzione di due delitti criminosi, l’uno di tentata violenza verso un ragazzino e l’altro di omicidio di un prete, la cui condotta non era affatto irreprensibile.

“durante un’indagine era fin troppo facile farsi influenzare dalle ipotesi e dalle suggestioni, accanto alla fantasia che permetteva di liberare la mente, ci voleva la zavorra degli elementi concreti.”

“Non tutto è perduto”, nuovo romanzo della preziosa serie sul commissario Bordelli, ambientata a Firenze che ha il suo inizio nel 1963 e attraversa il tempo e lo spazio fino a giungere in questo al 1970, ci ha fatto vivere emozioni intense nelle sue indagini che, quando più quando meno, hanno ruotato attorno a fatti cruenti e a ombre su cui è arduo fare luce, finanche a scoprire in certi casi, che nemmeno uno spiraglio si può percepire.
In questo nuovo libro l’autore ci ripropone una struttura simile alle precedenti dove più che il giallo da risolvere prendono molto spazio le riflessioni del commissario, le letture in cui ama perdersi, le passeggiate nella natura vicino a casa con il fedele cane Blisk, i ricordi e le nostalgie, la presenza palpabile della madre, le cene con gli amici in cui si mangia, si beve e soprattutto si raccontano storie.

Sono affezionata al commissario Bordelli, mi piace il suo modo di essere e la maniera in cui si rapporta alla vita, all’amore. Mi piace la sua sensibilità che non precipita nel dramma ma che è preziosa per comprendere gli animi e le vicende umane. Mi piace la sua nostalgia del passato, la malinconia in cui si lascia andare ma nella quale non si lascia affogare e dalla quale ne esce sempre più arricchito.

Federica Politi


Lo scrittore:
Marco Vichi è nato nel 1957 a Firenze e vive nel Chianti. Presso Guanda ha pubblicato i romanzi: L’inquilino, Donne donne, Il brigante, Nero di luna, Un tipo tranquillo, La vendetta, Il contratto, La sfida, Il console, Per nessun motivo; le raccolte di racconti Perché dollari?, Buio d’amore, Racconti neri, Il bosco delle streghe, Se mai un giorno, Oltre il limite e La casa di tolleranza; i graphic novel Morto due volte con Werther Dell’Edera e Il commissario Bordelli con Giancarlo Caligaris, e la favola Il coraggio del cinghialino. Ha inoltre curatole antologie Città in nero, Delitti in provincia, È tutta una follia, Un inverno color noir, Scritto nella memoria. Della serie dedicata al commissario Bordelli sono usciti, sempre per Guanda: Il commissario Bordelli, Una brutta faccenda, Il nuovo venuto, Morte a Firenze (Premio Giorgio Scerbanenco– La Stampa 2009 per il miglior romanzo noir italiano), La forza del destino, Fantasmi del passato, Nel più bel sogno, L’anno dei misteri, Un caso maledetto, Ragazze smarrite e Non tutto è perduto.