Michael Robotham – La ragazza che viene dal buio

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Editore Fazi Editore / Collana Darkside
Anno 2022
Genere thriller psicologico
446 pagine – brossura e epub
Traduzione di Giuseppe Marano


Dopo aver aiutato Cyrus a risolvere un caso, Evie è tornata a vivere a Langford Hall dove tutti continuano a mantenere la sua identità protetta. La morte del detective Hamish Whitmore fa però tornare in memoria il nome del pedofilo Eugene Green e con lui il nome della ragazza conosciuta come Faccia d’angelo.

Voglio solo che il mondo mi lasci in pace. Non voglio la vita di un altro, né prendere quello che ha. Le tre più grandi bugie del mondo sono queste: “ Andrà meglio”, “Finirà tutto bene” e “Sono qui per te”.

Anche Cyrus, nonostante la promessa di non farlo, sta cercando di capire chi sia Evie e da dove provenga: anche ora che la ragazza non vive più insieme a lui il loro legame non sembra averne risentito. Il nome di Green lo induce a indagare ulteriormente portandolo a scoprire segreti che non avrebbe mai voluto immaginare mentre Evie lotta contro i ricordi di un passato che nessuno potrà mai cancellare.

È quello che mi ha spaventato. Quello, e la sua voce, che è venuta fuori aspra e rauca. Ha detto: “Nessuno mi può proteggere”.

La verità potrà liberare Evie da una vita senza nome? Cyrus non sa ancora che la giustizia spesso non passa tramite i canali ufficiali.

Dopo il successo di “Brava ragazza, cattiva ragazza”, Robotham ritorna con i personaggi di Cyrus ed Evie che i lettori hanno già, parzialmente, conosciuto. Se nel primo romanzo di questa serie i protagonisti avevano avuto modo di conoscersi e insieme indagare, in “La ragazza che viene dal buio” l’autore cerca di dipanare i dubbi rimasti sul passato dei due: Cyrus che ha visto la sua famiglia massacrata dal suo stesso fratello e Evie, conosciuta come Faccia d’angelo, che è stata salvata in una casa abbandonata dopo il ritrovamento del cadavere di un uomo. La verità può portare alla giustizia?

È questa la domanda principale che Robotham si pone e che fa porre ai suoi lettori. La realtà è che ci sono promesse che non potranno mai essere mantenute perché il buio, il male, è talvolta troppo denso per riuscire a far passare anche solo un raggio di luce. La ragazza che viene dal buio tratta temi estremamente violenti e – per un pubblico più sensibile – disturbanti che nell’ambiente social verrebbero segnalati tramite trigger warning. Questo romanzo però ci insegna anche che esistono legami e sentimenti profondi che possono legare tra loro persone che nonostante i traumi trovano ancora la voglia di volere bene, di amare. Cyrus ed Evie sono due entità complesse e differenti che non sono però in grado di esistere una senza l’altra, e che darebbero la vita per salvare la propria metà.

Il ritmo è sostenuto e il lettore si ritrova in una costante ricerca nel passato che lo invoglia a continuare la lettura, pagina dopo pagina, provando una forte empatia con il personaggio di Evie, lottando con lei per la giustizia, e giustificandone anche i comportamenti e le scelte poco etiche. Ed è forse questo che dovrebbe fare un buon romanzo: insegnare che non sempre la bontà vince su tutto. Robotham si dimostra nuovamente – qualora ce ne fosse stato bisogno – uno dei più grandi scrittori di thriller psicologici, donando al lettore una nuova opera che vi lascerà senza respiro.

Adriana Pasetto


Lo scrittore:
Michael Robotham è nato in Australia nel 1960, ex giornalista e ghostwriter, è autore di thriller di grandissimo successo a livello internazionale. Pluripremiato e campione di vendite, i suoi libri sono tradotti in venticinque lingue. Vive a Sydney. Fazi Editore ha pubblicato Brava ragazza, cattiva ragazza nel 2022. La ragazza che viene dal buio, il sequel, è stato decretato il miglior thriller dell’anno dalla Crime Writers’ Association e dalla giuria del Ian Fleming Steel Dagger Award.