EDDAY MasterLAB – La follia nella crime fiction. Con Corrado De Rosa

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Corrado De Rosa è uno psichiatra. Si occupa dell’uso della follia nei processi di mafia e terrorismo. Sull’argomento ha scritto numerosi saggi, scientifici e divulgativi. Per conto dell’autorità giudiziaria si è occupato di camorra, infiltrazioni mafiose al Nord ed eversione nera.

Ha pubblicato: I medici della camorra (Castelvecchi, 2011), Mafia da legare e La mente nera (Sperling & Kupfer, 2013 e 2014), Nella mente di un jihadista (I Corsivi del Corriere della Sera, 2016), Italian Psycho (Minimum Fax, 2021). L’allenatore sul divano (Caracò, 2017) è un’analisi semiseria della psicologia di un tifoso di provincia. L’uomo che dorme (Rizzoli, 2018) è una commedia nera. A Salerno. Psicologia insolita di una città sospesa (Giulio Perrone Editore, 2022) è una guida emotiva della sua città.

La passione per delitti e castighi occupa, da Omero e Shakespeare, un ruolo centrale nella narrativa della maggior parte delle culture. E il romanzo poliziesco, fin dalle sue prime apparizioni sulla scena letteraria, ha utilizzato la follia come strumento privilegiato del racconto.

Il poliziesco attiva costrutti psicologici, emotivi e cognitivi, oltreché paure ancestrali sulla diversità che attraggono e respingono. Follia e poliziesco enfatizzano l’immagine dell’individuo isolato dal tessuto sociale. Crime e psicanalisi, in effetti, hanno qualcosa in comune: entrambi hanno a che fare con una ricerca, si nutrono di conflitti e contraddizioni. Spesso, però, la follia viene rappresentata attraverso i suoi luoghi comuni e i suoi falsi miti.

Per esempio? Il rapporto con la violenza: la maggior parte dei pazienti subisce reati e non li compie. Eppure, se un romanzo sceglie per protagonista una persona affetta da disturbi mentali, quasi sempre questa è capace di comportamenti violenti o estremi. I rischi per chi scrive sono molti. Riguardano l’inverosimiglianza, l’abuso di malattie desuete o per lo più mediatiche – come raptus o sdoppiamenti di personalità – gli errori diagnostici o la fiducia, senza alcun fondamento, verso presunte acquisizioni scientifiche.

Per chi è questo MasterLAB?
Per scrittori, aspiranti scrittori e lettori che intendono approfondire il tema dell’uso della follia nel romanzo di genere, così da muoversi con sufficiente rigore metodologico e scientifico fra verosimiglianza e sospensione di incredulità, e per chi intende avvalersi di supervisione nella stesura di un testo che affronta tematiche legate alla psicologia, alla criminologia e alla psicopatologia.

Cosa approfondirai
• Come e perché la follia è utilizzata nei romanzi di genere
• Quali malattie per quale personaggio: da Raskol’nikov e il signor K ad American Psycho a Patrick McGrath
• Psichiatri, psicologi e criminologi nella crime fiction. Hannibal Lecter, Teleborian e gli altri
• L’uso della follia nella non fiction novel. Un confronto fra “Compulsion”, “A sangue freddo”, “L’avversario” e “La città dei vivi”
• La costruzione psicologica dei personaggi nel romanzo di genere: psicopatia, psicosi e le altre malattie
• I luoghi comuni sulla rappresentazione della follia nel romanzo di genere e come evitarli

Quando e dove si terrà la lezione
Il 24 gennaio 2023 dalle 19 alle 20.30, online, tramite la piattaforma Meet di Google (riceverai un link di accesso, non devi istallare nulla).
Come si svolgerà la lezione
Ore 18.45 accoglienza.
Ore 19.00 inizio della lezione.
Ore 20.30 spazio dubbi e domande.
‒ Attenzione: il corso richiede un minimo di 9 iscritti.
Per iscriversi: https://edday.it/corso-di-formazione/la-follia-nella-crime-fiction-con-corrado-de-rosa/

Per ulteriori domande o informazioni:
EDDAY
info@edday.it
WhatsApp +39 334 309 6156