Alessandro Bongiorni – Favola per rinnegati

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Editore Mondadori / Collana I Gialli Mondadori
Anno 2023
Genere Giallo/Thriller
pagine – brossura e epub


Mi era mancato il vice commissario Rudi Carrera. Sono passati sette anni dalla sua ultima apparizione in libreria, un’eternità per un personaggio seriale, ma personalmente non ho mai smesso di aspettarlo. E ora è tornato, finalmente, con tutto il suo carico di disperazione.
Il papà di Rudi Carrera è Alessandro Bongiorni, giovane e talentuoso scrittore milanese. Con questo “Favola per rinnegati” è al suo quarto romanzo e al debutto nella prestigiosa e storica collana del Giallo Mondadori.
Quello che mi ha sempre colpito di questo autore è il suo stile, allo stesso tempo debitore delle atmosfere noir metropolitane di Giorgio Scerbanenco, ma anche figlio illegittimo dei grandi autori americani come Elmore Leonard, James Ellroy e Don Winslow. È una scrittura sincopata, fatta di periodi brevi, di descrizioni ridotte all’essenziale e di una estrema cura nei dialoghi, senz’altro il suo punto forte. Nella polifonia del panorama crime italiano, una voce che ho sempre reputato unica e originale.

Altra caratteristica peculiare dei romanzi di Alessandro Bongiorni è l’assoluta aderenza alla realtà e la grande attenzione, frutto di studio e di ricerche meticolose, alle nuove tendenze, siano esse sociali ma soprattutto criminali. Penso al traffico di droga e alle gang di latinos nel suo noir di debutto “La sentenza della polvere” (Piemme, 2014), oltre che al racket della prostituzione del successivo “Niente è mai acqua passata” (Frassinelli, 2016).
Favola per rinnegati parte da una strage in pieno centro a Milano, che ricorda quella del Bataclan, per indagare il traffico internazionale di armi e addentrarsi negli inquietanti meandri della subcultura online degli Incel (acronimo di “involuntary celibate”). Il vice commissario Carrera è ossessionato da una domanda: chi ha procurato a dei ragazzini di neanche vent’anni un fucile d’assalto AK47, il famigerato Kalashnikov?

Da questo interrogativo prende il via una storia dura e violenta di vendetta e di ossessioni, ma anche di redenzioni. Uno spaccato del nostro mondo pieno di contraddizioni, di una società iperconnessa ma afflitta da piccole e grandi solitudini, in una Milano che Carrera ama visceralmente ma che ormai fatica a riconoscere, fatta di squilibri sociali devastanti.
Non voglio anticiparvi nulla di più sulla trama, ma tengo a sottolineare l’abilità di Alessandro Bongiorni nel riprendere le fila di una serialità interrotta, come ho già detto all’inizio, ben sette anni fa, riuscendo a dosare sapientemente i necessari rimandi alle opere precedenti, senza appesantire il ritmo della storia. È riuscito a chiudere alcune situazioni rimaste aperte e a creare nuove ed avvincenti trame orizzontali, che fanno ben sperare per il proseguimento della saga.

“Favola per rinnegati” è una storia che, nella migliore tradizione del noir, non vuole affatto essere rassicurante ma che riesce comunque a intrattenere, ad avvincere il lettore e a farlo riflettere. Tutto quello che, a mio avviso, è il compito di un buon crime. Non mi resta che augurarvi una buona lettura e mettervi in guardia da Rudi Carrera. È un personaggio doloroso e pieno di ferite, ma estremamente affascinante. Vi resterà appiccicato addosso come una macchia indelebile.

Basilio Di Iorio


Lo scrittore:
Alessandro Bongiorni è nato a Milano. È autore di tre romanzi: La sentenza della polvere (Piemme, 2014), Niente è mai acqua passata (Frassinelli, 2016, premio Zocca Giovani), entrambi con protagonista Rudi Carrera, e Strani eroi (Frassinelli, 2018).