Editore Newton Compton
Anno 2023
Genere Thriller
256 pagine – brossura e epub
Non sempre si riesce a capire una storia leggendo la quarta di copertina o la sinossi poiché la sintesi non sempre restituisce l’essenza del romanzo né crea curiosità. È uno dei motivi per cui da anni evito questa pratica lasciandomi guidare dal richiamo del libro stesso. È capitato per “Delitto in riva al mare”.
Il titolo descrive perfettamente quanto accaduto, ovvero il ritrovamento del corpo di una ragazza sulla spiaggia.
Non siamo di fronte a un serial killer, tuttavia le morti di cui si parla nel romanzo non riguardano solo la ragazza ma appartengono alle vite della gran parte dei personaggi e ne coinvolgono anche l’aspetto emozionale: quando un evento luttuoso trasforma la vita di chi rimane, è come se uccidesse qualcosa nell’animo, qualcosa di puro, sia anche solo la fiducia. Questa dualità è presente nella vita dei protagonisti di questo romanzo: Lidia, Massimo, Matteo o “X”, Andrea.⁵
Non è facile esporre in una recensione questa storia perché incorrerei facilmente nell’errore di svelare qualcosa che il lettore dovrebbe avere il piacere di scoprire. La trama è ben costruita ed è ben evidente la passione per i classici o per gli autori amati dal Lanzetta. Infatti molti sono i riferimenti, non palesati da citazioni, distribuiti tra le righe del romanzo. Il pathos, la tensione e il prurito della curiosità non permettono al lettore di staccarsi facilmente. Sembra che ci sia stata la volontà da parte dell’autore, di catturare psicologicamente chi si imbatte tra queste pagine proprio per la struttura che ha voluto dare non solo alla storia ma e forse soprattutto ai personaggi.
La scelta di utilizzare due voci narranti: quella di Lidia e quella di Matteo o “X”, ovvero due dei protagonisti, coinvolge maggiormente chi legge perché partecipe dei pensieri e del vissuto dei personaggi. Ammetto che mi sono trovata a “guardare” i ricordi di Lidia, come se li avessi vissuti io o osservare le scene che descrive Matteo come se le vedessi io. Non so se sia azzardato dirlo ma quando un thriller è ben fatto e ben costruito è il tipo di romanzo in cui l’omicidio ha ripercussioni su chi lo legge.
Erano anni che non leggevo un romanzo così e devo dire che, inconsapevolmente lo aspettavo. A volte ci rendiamo conto di qualcosa che ci manca, quando la ri/troviamo, come è accaduto per “Delitto in riva al mare”.
Luciana Fredella
Lo scrittore:
Antonio Lanzetta vive a Salerno. Ha iniziato a scrivere romanzi fantasy/young adult, poi ha virato verso il thriller, prima con il racconto breve Nella pioggia, finalista al premio Gran Giallo di Cattolica, e poi con Il buio dentro, tradotto in Francia, Canada e Belgio e nominato dal «Sunday Times» uno dei cinque migliori thriller stranieri dell’anno. La Newton Compton ha pubblicato L’uomo senza sonno e Delitto in riva al mare.












