Alex Beer – Il messaggero oscuro

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Editore E/O / Collana Dal Mondo
Anno 2023
Genere noir/poliziesco
384 pagine – brossura e epub
Traduzione di Silvia Manfredo


Alex Beer, che si è fatta conoscere e apprezzare in Italia con i precedenti romanzi della serie dedicata al suo personaggio, August Emmerich, in questa sua ultima fatica letteraria conferma il suo talento di eccezionale narratrice.
“Il messaggero oscuro” si legge con il piacere vero con cui si dovrebbe assaporare ogni romanzo di genere e con la giusta concentrazione che porta a formulare ipotesi o risolvere misteri che ogni lettore dovrebbe avere quando si avvicina a un poliziesco. Tutto questo è dovuto, senz’altro, alla scrittura della Beer che non concede distrazioni o parentesi ma corre dritta per tutto il racconto con uno stile preciso, asciutto ed efficacissimo, altresì dipende da una architettura di composizione della storia che punta tutto sul canto controcanto tra umore del protagonista e umore di una intera nazione. Ed ecco l’aspetto sociale che attraversando l’intero romanzo ne fa un noir in essenza e struttura.

È il giorno di Ognissanti del 1920, Vienna è reduce da un conflitto mondiale che ha messo in ginocchio economia, occupazione, risorse e ha penalizzato pesantemente la società che dagli sfarzi dell’impero austro-ungarico è precipitata in una recessione che penalizza fortemente le tasche dei cittadini e fiacca indicibilmente i loro animi. In questo scenario di desolazione post bellica l’Ispettore Distrettuale Capo della sezione Omicidi, August Emmerich, presenta lo stesso umore indebolito, cupo e pessimista della città e della nazione in cui vive. La sua vita privata vede la donna di cui è innamorato vittima di un altro uomo e il suo lavoro sembra essersi arenato in una indagine complicata, oscura, difficile.

Il primo novembre del 1920, infatti, viene rinvenuto cadavere un personaggio conosciuto negli ambienti di contrabbando di valuta estera; l’efferatezza riscontrata sul corpo non può lasciare indifferenti gli inquirenti che si ritrovano prima a brancolare nel buio più pesto e poi a mettere insieme tanti piccoli indizi dapprima insignificanti e del tutto singolari e infine essenziali a ricostruire un puzzle dal senso preciso e compiuto. La risoluzione del mistero, però, non è il focus centrale del romanzo che continua a concentrarsi sulle azioni, sui pensieri e sugli umori del protagonista attraverso il quale la Beer racconta e descrive una epoca, una ferita aperta, una nazione sconfitta e piegata emotivamente ed economicamente.

“Il messaggero oscuro” fa riflettere per questo, per quelle conseguenze che ogni conflitto si trascina dietro inevitabilmente anche se non si è necessariamente i vinti. Le macerie appartengono a tutti, anche ai vincitori perché restano ferite emotivamente aperte anche quando si cicatrizzano. La Beer parla di cose che conosce e che ha studiato ma le condisce e le rende affascinanti attraverso una storia che non perde né diminuisce mai in tensione e attraverso un protagonista profondamente figlio della sua epoca, malinconico e nostalgico di una età dell’innocenza viennese perduta per sempre.

Antonia del Sambro


La scrittrice:
Alex Beer è nata a Bregenz, ha studiato archeologia e vive a Vienna. Il secondo cavaliere è il preludio di un’appassionante serie sull’agente di polizia August Emmerich di cui le Edizioni E/O hanno pubblicato anche La donna in rosso.