Ashley Audrain – Sussurri

330

Editore Rizzoli
Anno 2023
Genere Thriller
360 pagine – brossura e ebook
Traduzione di Isabella Zani


“Una volta li aveva sentiti definire i sussurri: quei momenti che provano a dirti “qui c’è qualcosa che non va”. Il dramma è che alcune donne non ascoltano ciò che la vita tenta di dire loro. Non sentono i sussurri finché non si voltano indietro con il senno di poi. Colte alla sprovvista. Con il bisogno disperato di vedere la verità per quello che è.”

Essere madre, “corpo caldo che guida le abitudini” dei propri figli, può essere condizione sufficiente, totalmente appagante per una donna? Può davvero completarla nel profondo nonostante le fatiche, le rinunce, le assenze? Quante madri esprimono davvero liberamente i propri bisogni, accogliendoli senza giudicarli, senza per questo sentirsi manchevoli? E infine esistono donne che “non sono portate per i sacrifici della maternità”, consapevoli di quanto essa sia “una decisione irreversibile che ci altera profondamente”?
Whitney è bellissima, sicura. Impeccabile e controllata, vive assieme al marito e ai tre figli in una casa lussuosa, nel quartiere esclusivo di Harlow Street. È una madre che “non si assoggetta alle convenzioni sociali che provocano tanti sensi di colpa nelle altre madri che lavorano. Lei non si concede di pensare a cosa succede a casa in sua assenza. Per lei conta quello che piace a lei”. Ma quando il figlio di 10 anni cade dalla finestra del secondo piano in circostanze misteriose e giace in coma in un letto d’ospedale, la patina di perfezione che avvolge la vita di Whitney si incrina e saranno in molti a sospettare di lei, incapace di calore, di empatia, spesso insofferente alla presenza dei figli.

In un alternarsi di colpi di scena e rivelazioni inaspettate, il lettore si ritroverà così a indagare le pieghe più oscure dell’animo femminile, coinvolto nelle dinamiche relazionali di Whitney e delle donne – Blair, Rebecca e Mara – che le ruotano intorno, in un intreccio di personaggi ed emozioni contrastanti che lo condurranno, appeso fino alla fine del romanzo, alla ricerca di una verità che, una volta rivelata, lo lascerà a bocca aperta.
Ashley Audrain legge ancora una volta l’anima delle donne con lucida attenzione rivelandone i segreti inconfessabili, quelli che si celano fra le pieghe nascoste della maternità. E se nel precedente romanzo, “La spinta” – pubblicato in Italia sempre da Rizzoli e che vi consiglio di recuperare -, al centro dell’indagine psicologica erano le difficoltà legate alla cura di un figlio appena nato, in “Sussurri” l’autrice si misura con un’altra età, quella della preadolescenza, in cui la relazione con i figli cambia, bisognosa di un accoglimento diverso. Quel periodo che precede una fase di crescita e consapevolezza nuova, momento di grandi sconvolgimenti fisici ed emozionali, in cui le fatiche si trasformano ma restano incombenti e la pazienza può essere messa a dura prova.

Sono tanti i personaggi che offrono spunti per una riflessione profonda, tanti gli intrecci emotivi che esprimono la complessità delle relazioni affettive, tante le pagine che sono un vero e proprio schiaffo ai luoghi comuni, a quella società benpensante che vuole le madri appagate esclusivamente dall’amore dei figli, soddisfatte nelle loro mansioni quotidiane dell’accudimento, pazienti e felici nel loro ruolo esclusivo. Ed è così che Ashley Audrain, con quel suo stile moderno, la scrittura magnetica e sempre scorrevole, regala personaggi intensi che restano nel cuore, madri che sono prima di tutto donne, in perenne lotta con se stesse e con le aspettative altrui, alla ricerca di un equilibrio fra le varie parti di sé, incapaci di cogliere fino in fondo i segnali che la vita mette loro davanti, esauste, deluse, arrabbiate, a volte insicure, altre bisognose di emozioni difficilmente conciliabili con le difficoltà che la maternità reca inevitabilmente con sé. Una maternità che viene ancora una volta indagata in tutte le sue forme e sfumature, in quel cangiante panorama femminile che definisce un aspetto tanto intimo, viscerale, eppure complesso.

Una storia che entra nel cuore, capace di cogliere gli aspetti più veri della società moderna, lasciando dietro di sé l’eco delle emozioni più intense. Un romanzo che resta impresso nella mente, coinvolgente ed adrenalinico, e che conferma il talento di una delle voci femminili più interessanti del panorama contemporaneo. Un ultimo accenno merita in conclusione la copertina del romanzo, capace di evocare le atmosfere del romanzo grazie a un’immagine significativa dai colori perfetti.

Linda Cester


La scrittrice:
Ashley Audrain vive a Toronto. Ha lavorato a lungo come capo ufficio stampa di Penguin Books Canada. La spinta, il suo primo romanzo, ha conquistato gli editori di tutto il mondo: è stato tradotto in 34 paesi e i diritti televisivi sono stati acquisiti dai produttori di C’era una volta a… Hollywood.