Luigi Galluzzo – L’estate di Sicari

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Editore Laurana / Collana Calibro 9
Anno 2023
Genere Giallo
240 pagine – brossura e ebook


È uscito già da qualche mese, per Laurana editore nella collana Calibro 9, “L’estate di Sicari”, il secondo giallo del giornalista-scrittore Luigi Galluzzo, con protagonista l’ex commissaria Elena Martire.
Come già il precedente, il romanzo è ambientato in Sicilia, a Sicari, paesino immaginario sospeso tra terra e mare. Vi si respirano, quindi, il fascino e le mille sfaccettature e contraddizioni dei piccoli borghi dove tutti si conoscono, tutti notano, sanno e parlano di tutto, lo stesso tutto che però è ammantato di misteri e silenzi. Come efficacemente sintetizzava Cecilia di Lorenzo nel recensire su queste pagine il primo romanzo con la Martire, “I giusti e i peccatori” (Augh editore, 2021), “insieme al fascino, come in un binario parallelo, le brutture dell’uomo”.

Ed è così che, mentre si accinge a godersi un pomeriggio di mare meraviglioso in compagnia di un libro, Elena Martire viene colta da un malessere, una fitta, una vertigine. Sa già di cosa si tratta: qualcuno è stato ucciso. Sin da quand’era bambina, infatti, l’ex commissaria presente i delitti: essi le si manifestano in forma di male fisico, una dannazione che l’ha portata, circa un anno addietro, alla decisione estrema di lasciare la polizia. Elena Martire, però, non è tipo da fregarsene: non riesce a non interessarsi al delitto, alle indagini, a che venga fatta giustizia, a qualunque costo. Stavolta la vittima è Lea Icardi, una nota scrittrice, per la morte della quale viene subito accusata la fidanzata… ma troppe cose non quadrano agli occhi di Elena, e un’altra dolorosa vertigine le preannuncia che la partita è tutt’altro che chiusa. Quali sviluppi avrà questa vicenda può saperlo solo il tempo, ma la tenacia dell’ex commissaria è destinata a lasciare il segno su un’indagine tutt’altro che scontata e ricca di svolte inattese.

C’è qualcosa di speciale, sfuggente e indefinibile che caratterizza la gran parte dei polizieschi di autori italiani – e in particolare meridionali – negli ultimi anni: è un afflato particolare che pervade la loro scrittura, che li accomuna pur mantenendo le peculiarità di ognuno; è una predilezione della quotidianità dei personaggi, delle loro sensazioni, del loro essere che mette in secondo piano il lato prettamente investigativo; è un’attenzione speciale ai paesaggi, agli scenari, alle citazioni artistiche (musicali, letterarie, cinematografiche), alla bellezza. Spesso vi si trovano protagoniste volitive e capaci, dotate di una sensualità intrinseca, discreta, mai ostentata, eppure fortemente presente e pervasiva.

Come accade al realismo magico che caratterizza tanti grandi autori latinoamericani, questa luce particolare avvolge questi romanzi rendendoli riconoscibili dalle prime righe e ammantando tutta la narrazione di una sorta di malia, la stessa che si avverte in tanti luoghi del Sud Italia, percorrendo i vicoli alla controra, respirando l’odore delle campagne al tramonto o nelle notti d’estate in riva al mare. Ebbene, “L’estate di Sicari” rientra pienamente in questo “filone” narrativo che personalmente apprezzo molto e prediligo nelle mie letture. Elena Martire, la protagonista, è un personaggio in piena evoluzione: è una donna enigmatica nei comportamenti e nei pensieri, è inquieta, pare voglia espiare qualche colpa ed è sempre alla ricerca di qualcosa, anche al di là dell’indagine, nella sua vita privata. Incarna perfettamente l’immagine della terra in cui vive: affascinante, controversa, incatenata (d)a se stessa e libera.

La scrittura di Galluzzo poi incuriosisce e avvolge, è fluida e ricercata. Non conoscevo Elena Martire, non ho letto il precedente volume, ma nell’attesa di ritrovarla in una prossima storia, lo recupererò con piacere. Se apprezzate questo tipo di narrazione, non posso che consigliarvi questa lettura.

Rossella Lazzari


Lo scrittore:
Luigi Galluzzo
(Aragona, 5 aprile 1964) è un giornalista, conduttore televisivo e scrittore italiano. Nel 2008 scrive con Gaetano Savatteri l’opera teatrale Un bellissimo novembre liberamente ispirato all’omonimo romanzo di Ercole Patti, messo in scena dallo Stabile di Catania. Sempre per il teatro, nel 2011, compone La solitudine dell’onestà, opera in cui mette in scena il delitto di Giorgio Ambrosoli e l’agire spregiudicato di Michele Sindona. La pièce è stata rappresentata a Pavia per la regia di Antonello Capodici e a Lucca, nel 2013, dal regista Matteo Tarasco.
Il suo primo romanzo I giusti e i peccatori è stato pubblicato nel 2021 dalla casa editrice Augh!. La protagonista, Elena Martire, è un commissario di polizia la cui caratteristica principale è di presentire i delitti. Il secondo romanzo L’estate di Sicari, 2023, edito da Laurana, racconta il ritorno alle indagini di Elena Martire, ora ex commissaria di Polizia.
(fonte: Wikipedia)