Richard Lange – Predatori

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Editore Minimum Fax / Collana Sotterranei
Anno 2024
Genere Horror
331 pagine – brossura e ebook
Traduzione di Raffaella Vitangeli


Sono notti estive strane quelle del 1976, in cui il rumore lontano di motociclette, ubriachi che si trascinano e l’aria condizionata in motel isolati sembra provare a coprire l’eco dell’orrore e del trauma collettivo della guerra del Vietnam da poco conclusa.

Notti in cui solitudini infinite e rimpianti inconsolabili hanno nomi e storie e una sete inestinguibile che, sconosciuto all’umanità che abita la notte per lavoro, miseria o degrado, solo dei vampiri possono avere.

Costretti a nutrirsi di sangue, stare lontani dalla luce del sole e a non attirare l’attenzione dei vivi, i Predatori di Richard Lange che si aggirano negli Stati uniti del Sud sono tutti, in un modo o in un altro, personaggi insieme terribili e profondi e, strano a dirsi per degli esseri immortali canonicamente senza anima, umanissimi. La banda di vampiri motociclisti dei Fiend come i due fratelli Jesse ed Edgar sono dannati a nutrirsi dei propri simili e soprattutto a cercare un motivo per continuare ancora a vivere. Mentre lo cercano però una serie di faide, di incontri fortuiti che si trasformano in scontri, danno il via a quella che sembra una piccola guerra segreta, spietata, terribile, fuori da roadhouse e sentieri abbandonati.

Guidare notte dopo notte con un mostro accanto, diventare io stesso un mostro per piantare una pallottola nel cervello di quello che un tempo era stato un uomo, conficcare un coltello nel cuore di quella che un tempo era stata una donna, segare la testa di quella che un tempo era stata una bambina. Condannato all’oscurità, condannato al pericolo, condannato alla morte.

I vampiri non sono soli. Altri cacciatori, con traumi e pene simili, cercano e uccidono i non morti anche loro nel tentativo di riempire un vuoto immenso come Charles, veterano di guerra, marito e padre di una vittima senza giustizia.

L’ambientazione crepuscolare del romanzo è quella di un western senza frontiera dove tutti i personaggi sono insieme vittime di un qualche sogno e/o portatori di incubi e sofferenza. Le scene d’azione sono immersive, dinamiche, frenetiche e brutali. Gli orrori mostrati servono a ricordare alla lettrice e al lettore che oltre il malaise questa è una storia horror, di predazione del forte sul debole e che il vampiro esistenzialista è comunque un mostro.

E di mostri, dopo e durante una guerra, il mondo di Richard Lange, come il nostro, si affolla. Al servizio di questo messaggio, tra le vicende dei personaggi e la trama on the road, sono pagine di grande e indiscutibile bellezza.

Antonio Vena


Lo scrittore:
Richard Lange ha firmato i romanzi This Wicked World, Angel Baby e The Smack, e le raccolte di racconti Sweet Nothing, di prossima pubblicazione per minimum fax, e Come morti (Einaudi 2009).