Astrid Sodomka – L’intruso

517

Editore Le Assassine / Collana Oltreconfine
Anno 2024
Genere Noir
464 pagine – brossura e ebook
Traduzione di Manuela Vidale


“Volere il meglio per i (propri) bambini non è riprovevole, ma volerlo solo per loro è un’altra cosa.”

Una festa di compleanno per bambini può diventare l’occasione per compiere un assassinio? Quanto un ambiente protetto e intoccabile come quello di un asilo può essere influenzato dagli adulti e dalle loro idee? È davvero plausibile che un impulso omicida possa prendere forma e poi concretizzarsi in un contesto così rassicurante? Queste e molte altre sono le domande che si affollano riflessive e profonde nella mente durante la lettura del giallo di Astrid Sodomka – ottimamente tradotto da Manuela Vidale e pubblicato in Italia dalle Edizioni le Assassine – che spiazza, incuriosisce e convince grazie a una trama intrigante e articolata che si dipana sinuosa fra le vie di una Vienna che non ci si aspetta, rivelata nelle sue pieghe più cupe.

A turbare la tranquillità degli agiati abitanti del quartiere Josefstadt, è il ritrovamento del corpo senza vita di Amir – giovane di origine afghana – che viene scoperto sul terrazzo di un appartamento in cui si sta svolgendo la festa di compleanno di uno dei bambini che frequentano l’asilo presso cui la vittima lavorava come volontario. Ed è proprio partendo dalla cerchia di persone che ruotano attorno a questa particolare scuola d’infanzia, un asilo parentale gestito interamente dai genitori, che iniziano e si sviluppano le indagini, trascinando il lettore in una realtà dai profili estremamente interessanti, un ambiente iperprotettivo ma per certi versi anche ansiogeno e contraddittorio, fatto di relazioni, preoccupazioni e segreti che man mano svelano il vero volto di una borghesia ipocrita, che cerca di nascondere le proprie dinamiche più oscure sotto quella patina di perbenismo che si alimenta di idee ecologiste, progressiste e solidali.

Presentazione del romanzo. Conduce Linda Cester, traduttrice Tiziana Prina

Un romanzo moderno, che si legge con piacere grazie a una scrittura accattivante, organizzato in paragrafi brevi e mirati che consentono di immergersi nel contesto della storia senza alcuna difficoltà nonostante i molti personaggi che la popolano – tutti ben costruiti e perfettamente delineati – e i diversi ruoli che questi interpretano, ognuno con una sua specifica caratterizzazione dal significato pregnante, spunto per importanti considerazioni su tematiche contemporanee che ci riguardano da vicino. Ed è così che, nell’intreccio fra la curiosità di risolvere un mistero e la riflessione su tematiche essenziali della nostra società – parità di genere, immigrazione, multiculturalismo, utilizzo consapevole dei social, ecologia – ci si ritrova a scorrere veloci le pagine di una storia che non si dimentica e che tocca corde profonde, lasciando dietro di sé la voglia di leggerne ancora.

Un ultimo accenno merita in conclusione la copertina del romanzo, molto curata in ogni particolare e dall’immagine assolutamente perfetta, evocativa e significativa, capace di incuriosire il lettore fin dal primo sguardo.

Linda Cester


La scrittrice:
Astrid Sodomka è nata nel 1982 a Vienna, dove tuttora vive. Ha studiato Arti Applicate e dal 2009 lavora come artista freelance: ha esposto le sue opere in più di trenta mostre. Inoltre tiene workshop di introduzione alle arti visive per bambini e insegna in un ginnasio viennese. Nel 2021 pubblica il suo primo romanzo, Josefstadt, di cui sta curando la trasposizione televisiva.