Editore Paoline Editoriale Libri
Anno 2024
Genere poliziesco
214 pagine – brossura
Mimmo Muolo, giornalista de L’Avvenire e vaticanista di lungo corso, ha pubblicato diverse opere di narrativa e teatrali attinenti alla religione e alla figura papale di Benedetto XVI. Tematiche dunque ben definite.
“Ribellarsi alla notte” è un’opera che ha la Fede come perno intorno al quale ruotano le figure principali. Antonio: il ragazzino accostato un paio di volte al beato Acutis; suo fratello Andrea nel cui animo serpeggia la paura. Don Eugenio afflitto da una vocazione zoppicante, il commissario Mariotti una sorta di Rocco Schiavone in tonalità triste, il Compagno Lenin, giovane militante in un gruppo di sinistra spinto dalla rabbia e ancora l’agente zoppo e balbuziente Rocco Gargiulo nel cui animo si annida l’ inquietudine.
La trama, semplice, riguarda il furto della statua di Gesù Bambino del presepe allestito nel quartiere Aurelio di Roma avvenuta il 27 Dicembre di una epoca attuale. Questo fatto getta Don Eugenio nello sgomento e mette in moto la girandola di personaggi variamente legati tra loro da un sottile filo che soltanto l’agente Gargiulo riuscirà a seguire.
Le caratterizzazioni dei personaggi sono descritte con una scrittura agevole e fluida e il tono della voce narrante in terza persona si mantiene leggero pur restando fermamente ancorato al concetto di Fede espresso nella sua forma più primitiva e autentica caratterizzata dallo stupore suscitato nel percepirla.
Il presepe, in fondo, è il regno dello stupore. E senza stupore la vita è come l’acqua di uno stagno.
Il libro è in grado di dare emozioni: la figura centrale del ragazzino commuove e l’accostamento alla atmosfera irreligiosa di un quartiere troppo degradato da indifferenza e egoismo, contaminato da cinici influencer che si muovono come predatori evoca un senso di giustizia e di umanità perduta. Non occorre essere credenti per leggerlo, al contrario è un testo pensato probabilmente per quella moltitudine che sta perdendo di vista il sentiero di una Fede genuina.
“Ribellarsi alla notte” è l’espressione onesta dello sforzo per capovolgere l’indifferenza quotidiana di chi abita a poca distanza da un proprio simile ignorandone la sofferenza e il disagio, restando chiuso nel proprio egoismo. Se fosse un film sarebbe uno di quelli trasmessi in televisione il giorno di Natale e se fosse un ristorante della guida Michelin avrebbe una stella. Brillante.
Rinaldo Picciotto
Lo scrittore:
Mimmo Muolo è vaticanista e vicecapo della redazione romana del quotidiano Avvenire. Ha al suo attivo diverse opere, tra le quali: Le feste scippate (2012), Il Papa del coraggio (2017) e il romanzo Messaggio in bottiglia (2009). Con Paoline ha pubblicato: Don Ernest
Simoni (20216), L’enciclica dei gesti di papa Francesco (2017), I soldi della Chiesa (2019), Per un’altra strada (20212).












