Editore Einaudi / Collana Stile Libero Big
Anno 2025
Genere Thriller storico
272 pagine – brossura e ebook
Nella Ferrara del Seicento si aggira un assassino di donne che sembra spostarsi tra il mondo onirico e la realtà, lasciando dietro di sé solo un profumo di fiori.
Per fermarlo ci vuole qualcuno che non sia facile preda della suggestione e dell’inganno. Qualcuno in possesso di una razionalità ferrea.
“L’angelo di pietra”, il nuovo thriller storico di Marcello Simoni, ha ancora una volta come protagonista Girolamo Svampa, frate domenicano e inquisitore, che si troverà a indagare tra antichi misteri, arcani simboli e credenze millenarie.
L’inquisitore, protagonista tra i più iconici di Simoni, è un uomo arguto e intelligente quanto scontroso, che ama rinchiudersi in solitudine nel suo studio. Un’altra storia di inquisizione che, però, ha per sottofondo la magia nera: una “porta” verso universi dove l’impossibile sembra possibile e ogni pagina è piena di misteri e segreti da svelare.
È interessante addentrarsi in questo clima così incerto, dove l’inquisizione inquisisce anche i suoi mandanti. E questo fatto porta il lettore a riflettere sulle profonde contraddizioni che hanno caratterizzato il tribunale del Sant’ Uffizio.
La trama è molto avvincente e originale. La scrittura fluida e la sapiente alternanza di dialoghi e descrizioni rendono la lettura coinvolgente, mentre il ritmo incalzante tiene il lettore con il fiato sospeso fino all’ultima pagina.
Oltre a una lingua e a uno stile che riescono, perfettamente, ad evocare, attraverso l’inserimento di parole e di espressioni latine o arcaiche nei dialoghi e nelle descrizioni, il periodo storico e il contesto sociale e religioso, è da evidenziare anche la vivace ricostruzione storico-geografica della città di Ferrara che non diventa mai sovra-documentazione.
Nel romanzo l’ambientazione è al servizio della narrazione e dell’azione e non viceversa.
Seppur gran parte degli avvenimenti e dei personaggi citati risultano essere di fantasia, la precisione nei particolari e nei riferimenti fa sì che L’angelo di pietra appaia al contempo un romanzo di genere incorniciato da una interessante matrice storica.
Quello che rende un thriller storico più interessante di un thriller “normale” è il fatto che riesce a far estraniare il lettore dalla propria realtà e fargli vivere “esperienze” che altrimenti non avrebbe mai potuto fare.
È quello stupore che cattura il lettore dall’inizio alla fine che fa la differenza. È il “c’era una volta” che crea il fascino.
Marcello Simoni è riuscito magistralmente, anche in questa sua nuova opera, a tenere molto alta l’attenzione dei suoi lettori creando con questi una sorta di complicità. Non rivela mai troppo ma si limita a fornire dei dati che il lettore ricostruisce nella propria testa assumendo, così, un ruolo attivo, coinvolgente come fosse un regista.
L’abilità di Simoni è quella di mettere in perfetta relazione la realtà storica dei fatti descritti e la sua fantasia e la sua capacità di fabulazione che li anima e li nobilita. Dando così vita ad un thriller storico degno di questo nome.
Benedetta Borghi
Lo scrittore:
Marcello Simoni (Comacchio, 1975) è stato archeologo e bibliotecario. Con Il mercante di libri maledetti (2011), il suo romanzo d’esordio, è stato per oltre un anno in testa alle classifiche e ha vinto il 60° Premio Bancarella. Un successo confermato da La biblioteca perduta dell’alchimista, Il labirinto ai confini del mondo, L’isola dei monaci senza nome, La cattedrale dei morti, L’abbazia dei cento peccati, L’abbazia dei cento delitti, L’abbazia dei cento inganni, L’eredità dell’abate nero, Il patto dell’abate nero, L’enigma dell’abate nero, Il lupo nell’abbazia, La dama delle lagune e Il castello dei falchi neri. Per Einaudi ha pubblicato Il marchio dell’inquisitore (2016 e 2018), dove compare per la prima volta il personaggio di Girolamo Svampa, Il monastero delle ombre perdute (2018 e 2019) e La prigione della monaca senza volto (2019 e 2020). Per Einaudi, oltre al saggio Angeli e diavoli. L’obbedienza e la ribellione (2021), ha pubblicato anche Il marchio dell’inquisitore (2016 e 2018), Il monastero delle ombre perdute (2018 e 2019), La prigione della monaca senza volto (2019 e 2020), Il pozzo delle anime (2023 e 2025), L’angelo di pietra (2025) che hanno come protagonista l’inquisitore Girolamo Svampa, e La selva degli impiccati (2020 e 2023). È tradotto in venti Paesi.












