Editore Morellini editore
Anno 2025
Genere Giallo
360 pagine – brossura e ebook
A cura di Ambretta Sampietro
Un lago è più di un semplice specchio d’acqua: è anche la perfetta ambientazione per storie che intrigano e provocano suspense e terrore.
La superficie di un lago che può sembrare serena e placida, spesso è ingannatrice e basta un nonnulla per trasformarla in una tempestosa, incontrollabile traditrice e pericolosa massa d’acqua in grado di uccidere. Ma non solo, un lago cela infatti in sé e tutto intorno, miriadi di segreti dimenticati e in attesa di essere riscoperti. Tutti i laghi, poi, con le loro rive nebbiose, le acque sovente ghiacciate e talvolta le loro case , che spaziano da fastose ville a povere abitazioni di pescatori lontane da tutto, sono spesso luoghi in cui la realtà pare volersi confondere, permettendo alle trame thriller di nascere e prosperare.
Nella letteratura, nel cinema e nelle serie televisive i laghi si sono sempre dimostrati ideali scenari popolari per misteriosi omicidi e inquietanti crimini, posti dove i cadaveri possono affondare e poi riemergere improvvisamente, mentre tenebrosi richiami riecheggiano sulle acque.
L’isolamento insito nell’ambientazione lacustre può persino accresce la tensione, con i personaggi spesso sperduti e tagliati fuori da ogni possibilità di aiuto. A conti fatti dunque un’eccellente mixer di bellezza naturale e pericolo nascosto che diventa di irresistibile fascino per chi scrive un thriller.
Venti racconti gialli allora nell’Antologia delitti di lago 8 ambientati in luoghi magnifici sulle rive del lago Maggiore (Stresa, l’Isola dei Pescatori, Luino, Baveno, Locarno, Ascona, Angera e Sesto Calende), sul lago d’Orta (Orta, Omegna e Brolo di Nonio), a Mergozzo e a Lugano sui laghi omonimi, a Bosisio Parini sul lago di Pusiano, a Eupilio sul lago del Segrino e un’unica scappata per evadere dalla geografia europea, sulle sponde del lago Ontario in Canada per l’ottavo volume della serie pubblicato a dieci anni dall’uscita del primo. E in più un’uscita che coincide addirittura con il ventesimo anniversario della casa editrice. Esatto per cui: auguri alla Morellini!
Crimini e delitti dunque per questa Delitti di lago commessi nel passato o nel presente e ai quali spesso fa da contrappeso una straordinaria scenografia piacevolmente familiare, per chi già conosce, frequenta o ha frequentato questi luoghi.
Ancora una volta infatti venti racconti gialli plausibili, pur se qualche volta sfiorando i limiti, collegati a una reale località di lago per la penna di venti autori con alcuni che hanno già pubblicato altre opere. Mentre altri invece sono dei veri e propri professionisti della scrittura…
Non tutti i delitti tuttavia vanno a buon (o cattivo) fine. In un paio di casi infatti, chi è preposto all’indagine o il caso riescono fortunosamente a sventare in tempo i piani criminali. Come avviene troppo spesso nella realtà, talvolta i colpevoli sono vicini alle vittime, magari addirittura fanno parte della cerchia familiare. I moventi, molteplici, spaziano tra: vendetta, gelosia, invidia, cupidigia e segreti da custodire. Qualche altra volta invece sono solo frutto dell’imprevedibile…
Sono quasi tutti casi che portano alla luce piccole, grandi ma spesso crudeli realtà. Chi indaga fa parte delle forze dell’ordine… oppure no. C’è la brutta storia dell’ammalato di ludopatia legato a piccoli misteri e segreti del Palazzo Biblioteca Pietro Chiara di Verbania, quello di una spietata vendetta consumata nell’Isola dei Pescatori; troviamo illusorie e pericolose fantasie oniriche sulle sponde del Lago Ontario e la condanna a morte subita durante quella che pareva un’innocua passeggiata serale a Roncaro, facendo jogging. Il bullismo può chiamare la tragedia a Mergozzo, mentre a Lugano capita ogni tanto che anche il piano più perfetto studiato per una fantasmagorica rapina in banca possa girare storto. Sul lago d’Orta… beh qui voglio solo dire che per fortuna c’erano i gatti, mentre sul Lago di Pusiano il mistero aleggia paurosamente e fa rabbrividire in una villa. Vicino a Omegna i segreti contenuti in un rotolino fotografico parlano di un losco contrabbando fatale, mentre un Visconteo mistero medievale ad Angera (pur sbagliando papa: nel 1390 Clemente era il sesto e non il settimo) ci offre persino il sapore venefico dell’eresia… Troviamo eroi inconsapevoli, falsi pirati e forse possibili ipotesi a Canzo, per un finale finora sospeso sul filo del mistero per il Pasticciaccio di Gadda nella novecentesca corrispondenza dello scrittore. E infine scopriamo come la botanica e il profumo dei fiori possano suggerire la complicata soluzione a un efferato omicidio.
Una corposa e interessante antologia “lacustre” curata come sempre da Ambretta Sampietro.
Alcuni dei racconti selezionati sono decisamente molto intriganti, creativi e ben impostati , altri forse un po’ meno, vuoi per la trama scelta, vuoi per il modo in cui sono stati scritti.
Insomma riscontriamo qualche alto e basso, magari legato a un linguaggio troppo artefatto, molto voluto o a una trama più labile. Difficile, sappiamo, poter disporre di un ventaglio di venti racconti che si rivelino tutti sullo stesso livello.
Ciò nondimeno l’insieme fresco e molto variato è in grado di regalare una lettura facile e accattivante. Appuntamento alla nona?
Patrizia Debicke
Gli autori:
Giuseppe Battarino, Francesca Battistella, Angela Borghi, Mercedes Bresso, Ildo Brizi, Fabrizio Catalano, Paolo Cervini, Emilia Covini, Federica Cunego, Dario Galimberti, Erica Gibogini, Riccardo Landini, Giorgio Maimone, Fiammetta Murino Rossi, Elda Pianezzi, Alberto Pizzi, Sergej Roic, Patrizia Rota, Alessia Sorgato, Paola Varalli.












