Alessandra Ruspoli e Patrizia Debicke – L’enigma del fante di cuori

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Editore AliRibelli
Anno 2025
Genere Giallo
361 pagine – brossura e ebook


Londra, agosto 1714. La morte della regina Anna Stuart, prima sovrana della Gran Bretagna, apre una lotta cruenta per la successione al trono.
Sofia del Palatinato, l’anello di congiunzione tra il casato degli Stuart cattolico e quello degli Hannover protestante, venne designata erede al trono. Purtroppo la sventurata morì addirittura qualche settimana prima della regina Anna lasciando quindi il soglio regale al proprio figlio Giorgio Ludovico di Hannover, il primo re di Gran Bretagna appartenente al casato tedesco.
E’ in questa situazione politica che inizia la narrazione de “L’enigma del fante di cuori”.
I giacobiti, sostenitori del casato degli Stuart, tramano nell’ombra di corte perché vorrebbero riportare uno Stuart e più precisamente Giacomo Francesco Edoardo Stuart sul trono.

Quattro personaggi, che celano la propria identità sotto l’appellativo di Fanti, vogliono a tutti i costi contrastare l’ascesa al soglio di Gran Bretagna da parte di Giorgio I di Hannover gradito alla Francia ma avversato dalla cattolica Spagna di Filippo V.
Lord Francis Dunn, già capo di Stato Maggiore, viene nominato da Giorgio I di Hannover primo conte di Donagall e suo consigliere con pieni poteri per organizzare servizi di sicurezza e protezione di Sua Maestà, controllare gli avversari politici e tenere contatti ai massimi livelli con la Francia di Luigi XIV.
Proprio a Lord Dunn spetterà l’arduo compito di scoprire l’identità dei Fanti e sventare la loro congiura che mira a spodestare il nuovo sovrano.
Riuscirà il conte di Donagall nel suo intento e soprattutto a quale prezzo? I fanti sono esponenti molto influenti del Parlamento britannico e sono spietati, pronti a tutto in nome della causa.

Il romanzo scritto a quattro mani, le autrici sono madre e figlia, è un affresco della società inglese ed europea della prima metà del XVIII secolo. Un’opera in cui il romanzo storico si fonde efficacemente con il thriller storico.
Una storia coinvolgente non solo perché le autrici riescono magistralmente a tenere il lettore in una costante tensione con la sensazione che stia sempre per accadere qualcosa di inaspettato e di sconvolgente.
Ma anche e, forse, soprattutto perché le minuziose descrizioni e ricostruzioni storiche degli ambienti con dovizia di particolari e l’accurata caratterizzazione dei personaggi danno la forte percezione al lettore di essere fisicamente lì, in quei luoghi e di conoscere personalmente i personaggi di volta in volta presentati così da sentirsi uno dei tanti protagonisti della storia.
La parte descrittiva del romanzo ha il “sapore” delle poetiche descrizioni che Jane Austen, una delle più influenti scrittrici britanniche, ci offre nelle sue opere e in particolar modo nel suo romanzo Orgoglio e Pregiudizio.

Molto interessante è la scelta delle autrici di caratterizzare i personaggi principali mediante l’uso di una sorta di monologo interiore in cui l’io letterario si divide in due figure dialoganti tra loro che ha come scopo quello di raccontare la loro vita interiore e permette, così, al lettore di empatizzare con i personaggi e rimanere coinvolto nella loro storia e sentirli più “reali”, più “vivi”.
La narrazione è veloce e incalzante con continui colpi di scena che tengono il lettore con il fiato sospeso fino all’ultima pagina. Il finale avvincente e inaspettato è lasciato decisamente aperto dalle autrici così da dare la speranza di una possibile continuazione della storia.
Il romanzo è scritto in una lingua ricercata e raffinata a tratti musicale che non cade mai nella ridondanza ma rimane leggera e profonda nello stesso tempo mostrandoci, così, la ricchezza e la bellezza della lingua italiana.
Un romanzo L’enigma del fante di cuori completo e ben costruito, con un intreccio accattivante e un’accurata ambientazione storica.

Non manca il risvolto amoroso della vicenda con il sentimento che lega Lord Donagall a Lady Audra Barr, la sposa bambina.
Un personaggio quest’ultimo sottovalutato ma che si dimostrerà forte, coraggioso e brillante in piena evoluzione a cui il lettore non riesce a non affezionarsi.
Un’opera che riesce a conquistare e appassionare più tipologie di lettori proprio perché riunisce in sé tipologie diverse ma non contrastanti tra loro anzi ben amalgamate e coerenti.

Benedetta Borghi


Le scrittrici:
Patrizia Debicke van der Noot: romanzi, gialli, thriller, gialli storici e d’avventura, racconti. Critica letteraria e collaborazioni editoriali con: Milanonera, The Blog Around The Corner, Contorni di Noir, Writers Magazine Italia e Libro Guerriero. Romanzi gialli e storici: L’oro dei Medici, La gemma del cardinale, L’uomo dagli occhi glauchi, La Sentinella del Papa, La congiura di San Domenico, L’eredità medicea, Il segreto del Calice Fiammingo, Figlia di Re: un matrimonio per l’Italia. Conferenze storiche per il FAI, per gli Istituti Italiani di Cultura di Francia e Lussemburgo, per l’Università del Lussemburgo, per circoli letterari. Workshop di scrittura per scuole medie e superiori. Coordinatore e conduttore per il 10° e 12° Festival del Giallo di Pistoia.

Alessandra Ruspoli ha scritto per Capital, Modaviva, Uomo Harper’s Bazaar, Aqua. Ha pubblicato Dieci Piccoli Sette Nani, insieme a Lucio Nocentini, e racconti per diverse antologie. Ha curato organizzazione e Ufficio Stampa delle mostre L’Arcadia di Arnold Boecklin e Rodolphe Toepffer: Invito al viaggio e Invenzione del fumetto. Arredamento e Interior Design in campo alberghiero. Sommelier.