Daniele Bresciani – La lince sa aspettare

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Editore Bompiani
Anno 2025
Genere thriller
560 pagine – brossura e ebook


È pronto per una nuova indagine l’ispettore Miranda quando sente squillare il suo telefono: è a casa della procuratrice Baroni con la quale sta vivendo una storia d’amore piuttosto tormentata. Non perché le cose tra di loro non vadano bene, bensì perché lui nelle relazioni non è mai stato un uomo di tante parole.
Quando arriva sulla scena del crimine, insieme alla fidata Brunner, Miranda trova davanti a sé il cadavere di una donna uccisa in modo brutale e poi gettata nel fiume, trasportata fino a un mulino dove è rimasta incagliata. Il volto deturpato, il corpo irriconoscibile. Mentre le indagini sono solo all’inizio, altri corpi vengono però rinvenuti, e tutti hanno in comune l’uccisione barbara e la nazionalità: tutte le vittime sono albanesi.

Incapace di tornare sui propri passi, Miranda riunisce la squadra con cui è solito risolvere i casi affidandosi anche all’amico hacker Losi: cosa accomuna le vittime e le donne scomparse di cui si è persa ogni traccia? Una fotografia sembra riportare tutti indietro di anni, fino a quando la nave Vlora è approdata a Bari dall’Albania, portando con sé vite e storie.

Daniele Bresciani torna in libreria con l’Ispettore Miranda, già protagonista dei romanzi “Anime trasparenti” e “Testimone la notte”, e lo fa regalando al lettore una parte di storia che appartiene al nostro Paese e a una delle nazioni di cui si è più parlato negli anni ’90: l’Albania. E se oggi questo Paese è meta turistica per molti italiani, non sono passati molti anni da quando le sponde italiche rappresentavano per la popolazione albanese un luogo in cui approdare cercando una vita migliore. Così Bresciani racconta una storia sconosciuta a molti, o almeno mai approfondita, regalandoci una storia passata che intrecciandosi con il presente scrive un romanzo noir di spessore, creando due narrazioni che interessano, appassionano e fanno emozionare.

Importante è anche la descrizione dei personaggi: da Miranda a Brunner, da Losi a Besa, ogni uomo o donna che passa nelle mani dell’autore riesce a fare innamorare di sé il lettore. Con uno stile limpido, lineare e con una scelta perfetta in cui posizionare i climax, “La lince sa aspettare” è il romanzo noir che attendevo di leggere con passione dopo un periodo di “blocco del lettore”: in quest’opera c’è il thriller, c’è l’azione e l’investigazione, ci sono i veri sentimenti umani in ogni loro sfumatura e c’è la storia, con la S maiuscola. Non che avessi dubbi dopo aver letto i precedenti romanzi dell’autore, sia chiaro! E poi, siamo in una calda Milano estiva che, dopo il primo lockdown a causa della pandemia di Covid, riscopre le sponde del Lago Niguarda al Parco Nord dove Miranda è solito passare il tempo quando vuole rilassarsi.
Riuscirà l’ispettore a risolvere un caso aperto dal 1991? E a capire cosa si celi in fondo al suo stesso cuore?

Adriana Pasetto


Lo scrittore:
Daniele Bresciani è giornalista e romanziere, ha lavorato alla Gazzetta dello Sport ed è stato vicedirettore di Vanity Fair e Grazia. Oggi è responsabile dei contenuti editoriali di Ferrari. Tra i suoi libri Ti volevo dire (Rizzoli 2013, vincitore del premio Rhegium Julii e del premio Rieti), Nessuna notizia dello scrittore scomparso (Garzanti 2017), Anime trasparenti (Garzanti 2020) e Testimone la notte (Bompiani 2022).