Barbara Perna – Se tu non ridi più

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Editore Bompiani
Anno 2025
Genere giallo
352 pagine – brossura e ebook


Con la serie di Annabella Abbondante, Barbara Perna è riuscita a parlare di tematiche sociali importanti utilizzando l’ironia, l’esuberanza e la simpatia della protagonista. Con Se tu non ridi più cambia la protagonista, cambiano i luoghi e gli ambienti e soprattutto l’atmosfera, che diventa più cupa anche se non manca l’ironia intelligente che contraddistingue l’autrice. Amalia Carotenuto (Lia) è un’insegnante di diritto penale alla Sant’Orsola Benincasa di Napoli. Ama chiamare i suoi studenti cogliendo le loro caratteristiche come se fossero nomi e cognomi, ad esempio Felpa Gialla. Ha un ex collega/autista che è soprattutto un amico, Picchio Malatesta. Ha un’amica “ritrovata” Crocetta, detta Cetti, appartenente a una nobile famiglia partenopea.
Ha un amico “ispettore”, il dottor Romano e un maresciallo, Scarpetta. Infine, ha un rapporto molto particolare con un detenuto nel carcere di Poggioreale, Don Pasquale Di Giacomo.

Prima di insegnare Lia era un’avvocata molto in gamba, stimata e apprezzata nell’ambiente e lavorare nel foro di Napoli le piaceva. Ma un evento personale molto traumatico da un punto di vista emotivo l’ha indotta a non esercitare più. Tuttavia…
Nel Parco della Rimembranza a Napoli, viene trovato il corpo di una rampolla della famiglia Lamberti: Serena Acton Bauer. Appartenente alla baronessa Basile di Belfiore, Serena avrebbe potuto godere dei privilegi che la nobiltà del sangue le ha conferito per nascita, ma consapevole di avere charme e fiuto per gli affari dirige il pastificio di famiglia. A ridosso del lancio di un nuovo prodotto ma di tendenza realizzato con grani antichi, viene assassinata.

Per il tragico omicidio, oltre alle forze dell’ordine, viene chiesto a Lia di indagare in via strettamente confidenziale poiché la vittima è intima con la famiglia della sua migliore amica, Cetta. Lia utilizzerà ogni sua risorsa per scoprire il colpevole anche quando capirà che la verità aprirà un vaso di pandora scomodo e marcio.

Al di là della vicenda crime quello che colpisce è tutto il mondo emotivo della protagonista. Nuda di fronte a Picchio e don Pasquale, Lia convive con il dolore per la perdita delle persone più importanti della sua vita. Durante la lettura del romanzo, gli eventi che hanno causato tali perdite vengono centellinati e inseriti nel plot giallo per rafforzare lo stato emotivo e psicologico della Carotenuto. Ci sono pagine molto amare e considerazioni, o meglio, pensieri che offrono molti spunti di riflessione sia per quel che riguarda la famiglia che per il legame madre-figlio/a. Se tu non ridi più è un gran bel romanzo che a mio parere dovrebbero leggere tutti.

Luciana Fredella


La scrittrice:
Barbara Perna vive e lavora a Roma. Ci tiene a precisare che però lei è partenopea, nata a Napoli il 6.9.69 (avete letto bene). Il superamento del Concorso in Magistratura nel 1998 le ha brutalmente stroncato una (forse) brillante carriera come attrice teatrale comica. Ha svolto il ruolo di giudice tuttofare un po’ in giro per l’Italia ma il suo cuore è rimasto in Toscana nel piccolo Tribunale di Montepulciano dove ha lavorato per cinque anni prima di trasferirsi a Roma. Scrive per passione, lavora per dedizione, legge per autodifesa. E viaggia molto, soprattutto con la mente. Per Giunti ha esordito con il romanzo Annabella Abbondante. La verità non è una chimera (2021) pubblicando poi Annabella Abbondante. L’essenziale è invisibile agli occhi (2022) – vincitore del Premio NebbiaGialla 2023 – e Annabella Abbondante. Il passato è una curiosa creatura (2024).