Cristina Cassar Scalia – Mandorla amara

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Editore Einaudi / Collana Einaudi Stile libero
Anno 2025
Genere Giallo
272 pagine – brossura e ebook


È sempre un gradito ritorno, quello di Cristina Cassar Scalia, che lascia per un poco da parte la sua ultima “creatura”, Scipione Macchiavelli, per tornare su sentieri battuti. E battuti lo sono davvero, perché questo, con protagonista il vice questore Vanina Guarrasi, è il decimo romanzo!
Ma quando un personaggio è azzeccato, ed è entrato nel cuore e nelle simpatie dei lettori, è buono e giusto procedere per la stessa strada.
Vanina è una persona complessa: tanto brava e intuitiva a risolvere i casi che di volta in volta le si presentano, quanto complicata nella vita privata, soprattutto sentimentale. La sua storia, nota, con Paolo Malfitano è in stand-by, ma – udite! – stavolta non per le sue remore, i suoi dubbi, quanto perché vengono da lui. L’uomo si è stancato dei tira e molla e ha bisogno lui, stavolta, di un momento di pausa. Vanina, sempre altalenante nelle sue incertezze, aspetta un cenno, una telefonata; ma per ora tutto tace.

Mentre si prende un momento di vacanza viene raggiunta da una notizia pazzesca: non uno, ma sette morti in contemporanea di cui occuparsi: un super lavoro!
Infatti la sua amica avvocata Giuli e il medico legale Adriano Kalì, durante una breve crociera verso le isole Eolie, incrociano un grande yacht, immobile, immerso in un silenzio anomalo. Sul panfilo i sette occupanti sono tutti morti. Non è necessaria una geniale intuizione per far comprendere al medico Adriano che la morte è causata da avvelenamento collettivo: cianuro.
Il cianuro, si sa, ha l’odore di mandorla amara, ed è facilmente mascherabile nel latte di mandorle. Bevanda di cui, guarda caso, sono grossi produttori il proprietario dello yacht e il figlio, entrambi vittime, con i loro marinai.
Ed ecco che Vanina è chiamata in causa, ma ben venga il lavoro intenso, se serve a non pensare. I dubbi che si pongono gli inquirenti sono molti. Molto il materiale su cui lavorare. Molte le direzioni a cui volgersi.

Qui entra in gioco – ne eravamo certi – anche il commissario in pensione Biagio Patanè, che nel penultimo romanzo “ Il castagno dei cento cavalli” ci aveva lasciati con un po’ di ansia per le sorti della moglie Angelina. Ma Angelina dopo un intervento al cuore è in ripresa e Biagio scalpita per riprendere il suo vecchio lavoro al fianco di Vanina: lavoro che lo fa sentire vivo e ancora attivo. Se avevate dei dubbi sull’esito della storia potete tranquillizzarvi.
È certo, però, che le sorprese per Vanina e la sua squadra saranno numerose, portando a galla segreti, anche molto personali, tradimenti, rancori ben mascherati.

Ciò che mi affascina maggiormente in questi romanzi, oltre alle trame, è la parlata. Il siciliano, usato sia come dialetto che come cadenza. Per me, amante di tutto ciò che riguarda la Sicilia, è musica per le orecchie: sì, perché mentre leggo mi pare di sentire!
Come ho già avuto modo di scrivere in passato, è diverso dal “camillerese” (come lo chiamo io); altrettanto piacevole all’ascolto, ma con una sua connotazione ben precisa.
Già il linguaggio, lo stile di scrittura, danno il tono giusto a questi romanzi; se poi vi si aggiunge una trama accattivante il gioco è fatto.
In questa storia, in particolare, il paesaggio ha un grosso ruolo: gli scorci delle isole Eolie, incantevoli; l’azzurro del mare; poi, il caldo torrido dell’estate siciliana. Ogni piccolo dettaglio ci trasmette l’amore dell’autrice per la sua isola. Un romanzo, infine, che senza grossi colpi di scena, senza suspence, ma con uno scorrere pacato, si fa apprezzare come tutti i precedenti.
E ora aspettiamo la prossima avventura – lettori tutti! Aspettiamo pure gli svolgimenti tra Vanina e Paolo – lettrici tutte!

Rosy Volta


La scrittrice:
Cristina Cassar Scalia è originaria di Noto. Medico oftalmologo, vive e lavora a Catania. Ha raggiunto il successo con i romanzi Sabbia nera (2018 e 2019), La logica della lampara (2019 e 2020), La salita dei Saponari (2020 e 2021), L’uomo del porto (2021 e 2022), Il talento del cappellano (2021 e 2022), La carrozza della Santa (2022 e 2023), Il Re del gelato (2023 e 2025), La banda dei carusi (2023 e 2025), Il Castagno dei cento cavalli (2024 e 2026) e Mandorla amara (2025) – tutti pubblicati da Einaudi – che hanno come protagonista il vicequestore Vanina Guarrasi; da questi libri, venduti anche all’estero, è stata tratta una serie tv per Canale 5. Per Einaudi ha pubblicato anche il romanzo a sei mani Tre passi per un delitto (2020), scritto con Giancarlo De Cataldo e Maurizio de Giovanni, e Delitto di benvenuto. Un’indagine di Scipione Macchiavelli (2025).