Editore Edizioni E/O – Collana Dal Mondo
Anno 2025
Genere Noir
592 pagine – brossura e ebook
Traduzione di Alberto Bracci Testasecca
Questa è una di quelle storie terribili che si fa fatica a crederci. Eppure a volte la realtà va oltre a quello che una mente umana può concepire a livello di straordinarietà oppure di spaventoso, crudele e infame.
Il romanzo di Bussi ci riporta indietro nel tempo, 1994, nemmeno troppo lontano da oggi… solo trentadue anni. È la storia di uno dei più terribili genocidi della storia dell’umanità. Quello dell’etnia Tutsi in Ruanda.
Per cento giorni si susseguirono massacri e barbarie di ogni tipo; vennero massacrati più di un milione di Tutsi e Hutu moderati in maniera pianificata e capillare.
Per dare un’idea sommaria di quello che avvenne, basti pensare che in un giorno vennero uccise circa ottomila persone di etnia Tutsi, circa 333 all’ora, ovvero 5 vite al minuto.
I protagonisti principali, Espèrance, Aline, Maé e Jorik, e gli altri figuranti del racconto, sono il frutto dell’immaginazione dell’autore, ma le loro vicende si intrecciano con la vera storia e i veri protagonisti, tra cui Agathe Uwilingiyimana e Lando Ndasingwa, di quei cento giorni d’orrore che vanno dal 6 aprile 1994 al 16 luglio 1994.
Il segreto da svelare non è uno solo, ma molti: chi ha dato inizio all’orrore? Con la complicità di chi? Chi erano i genocidi? Da cosa erano mossi? Perché l’ONU, e gli altri paesi europei coinvolti, nonostante i segnali fossero sempre più insistenti, non fecero nulla per fermare l’orrore?
Questo è quello che Bussi tenta di fare, raccontando la storia di una giovane donna ruandese, Espérance, nata tutsi, ma trasformata in hutu dal padre, che da sempre moderata, crede nella speranza di avere un paese dove non contino le etnie, ma conti la voglia di fare, di crescere come Paese.
La storia di Espérance scritta su un quaderno da lei stessa, si rivolge alla figlia Aline, ormai francese e indirettamente a sua nipote Maé.
Natale 2024. Jorik, un ex-militare francese, sua figlia Aline e la nipotina Maé partono per un meraviglioso viaggio alla scoperta dei gorilla nelle montagne del Ruanda. Per Maé è il sogno fin da bambina; per Aline, un ritorno alle origini; per Jorik un tuffo vertiginoso nei meandri di un passato tenebroso.
Durante la gita nella foresta montuosa, Jorik viene rapito da un gruppo di quelli che sembrerebbero bracconieri, e da lì la storia diventa quella raccontata da Espérance e del giallo dell’attentato al presidente ruandese Habyarimana, che mise in moto tutto l’orrore il 6 aprile 1994.
Questo non è un giallo, è molto di più. Racconta una pagina tristissima dell’umanità perduta. Racconta una storia vera che chiede verità e giustizia, che ancora esitano ad arrivare nonostante siano passati trentadue anni, e una storia fittizia che con crudezza, ci fa capire parte di quello che successe in Ruanda, chi erano i buoni e chi i cattivi; e come tutti i gialli, ci sarà servito anche il colpo di scena finale, che non può mai mancare.
Consiglio a tutti, ma proprio a tutti di leggere questo libro.
Si sa ben poco di quegli anni e di quello che successe veramente in Ruanda. Io stessa, nonostante i telegiornali, non avevo capito bene fino in fondo la verità e Bussi ci dà l’opportunità di venirne a conoscenza con la sua prosa delicata e ben strutturata. Ben vengano libri così, ne abbiamo bisogno, specialmente in periodi bui come questo che stiamo vivendo. Magari impariamo qualcosa?
Silvia Marcaurelio
Lo scrittore:
Autore francese di gialli tra i più amati e venduti oltralpe, Michel Bussi è nato in Normandia dove sono ambientati diversi suoi romanzi e dove insegna geografia all’Università di Rouen. Ninfee nere (2016) è stato il romanzo giallo che nel 2011, anno della sua pubblicazione in Francia, ha avuto il maggior numero di premi. Tra le sue altre pubblicazioni figurano: Tempo assassino (2017), Mai dimenticare (2017), La doppia madre (2018), Il quaderno rosso (2018), La follia di Mazzarino (2019), Usciti di Senna (2020), la saga distopica N.E.O. la caduta del sole di ferro (2020), Tutto ciò che è sulla terra morirà (2021), La mia bottiglia per l’oceano (2022), Codice 612. Chi ha ucciso il Piccolo Principe? (2023), Tre vite una settimana (2023), Ophélie si vendica (2024), Un aereo senza di lei (2024), Gli assassini dell’alba (2025) tutti editi in Italia da E/O.












