Beate Maly, viennese, ha studiato pedagogia e ha lavorato nell’ambito dell’educazione primaria. Ha pubblicato narrativa per bambini e saggi fino al 2008, anno nel quale è uscito il suo primo romanzo storico, Die Hebamme von Wien. Nel 2016 ha pubblicato il primo dei suoi gialli storici, Omicidio al Grand Hotel, inaugurando la serie ambientata negli anni Venti in Austria, in corso di traduzione presso Emons. Nel 2019 il suo romanzo Mord auf der Donau (Omicidio sul Danubio) è stata insignita del premio Leo-Perutz. Vive a Vienna.
Per Emons Libri & Audiolibri, il suo nuovo romanzo uscito il 6 marzo 2026 intitolato Omicidio al Lido Kritzendorf. Il quinto caso di Ernestine e Anton si presenta con questa sinossi:
Tre settimane a bere acqua termale, ovvero acqua calda che puzza di uova marce. Questa è l’amara ricetta del dottore per Anton, farmacista in pensione con una insanabile passione per i dolci viennesi e una cistifellea malridotta. Ad accompagnarlo nel rinomato albergo a Baden, accorre l’immancabile Ernestine, che già si prefigura serate danzanti e passeggiate nei viali alberati. Un rigorosissimo programma di cure, fanghi fetidi e minestrine insapori li aspettano invece all’Hotel Sauerhof, oltre a una congerie di ospiti benestanti, tutti membri dell’alta borghesia salvo il burbero calciatore Pepi Kratochwil, il miglior attaccante della storia. Ed è proprio su di lui che ricadono tutti i sospetti quando sulla via del ritorno da un concerto viene scoperto un cadavere. Anton non può credere che il suo mito si sia macchiato di un simile delitto e niente e nessuno può tenere a freno la curiosità di Ernestine. A quanto pare, tutti gli ospiti sono felici di sapere il calciatore in prigione. La chiave è ben seppellita nel passato, ma i due amici si confermano ancora una volta una grande squadra.












