Giorgio Ballario – I Racconti del Maggiore. Le prime indagini di Aldo Morosini nell’Africa Orientale Italiana

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Editore Edizioni del Capricorno
Anno 2026
Genere Giallo
230 pagine – brossura e ebook


I racconti del Maggiore è una raccolta di racconti sulle prime indagini del Maggiore Aldo Morosini nell’Africa orientale italiana.
Sei racconti delle prime indagini dell’allora capitano dei Reali Carabinieri Aldo Morosini degli anni 1933-1934 quando quest’ultimo era appena arrivato in Eritrea dall’Italia e due racconti, già pubblicati ma da tempo non più disponibili in libreria: Tutta colpa del gatto e L’uomo con la valigia che si svolgono tra il 1935 e il 1936 prima della conquista dell’Etiopia.
Quattro racconti, uno per ogni stagione, sono collegati fra loro da una serata al ristorante Da Mario a Massaua, città portuale dell’Eritrea, in compagnia di amici di vecchia data. Spetta al Maggiore Morosini, su insistenza dei commensali, il compito di narrare le sue prime esperienze investigative nell’Africa orientale.
I primi quattro racconti narrano le prime inchieste di Morosini giovane in cui fanno la loro prima apparizione i luoghi africani, in particolare la città di Massaua, i personaggi, il maresciallo Barbagallo e il sottufficiale eritreo Tesfaghì e le situazioni dei territori coloniali che caratterizzeranno in seguito tutti i romanzi della serie.

Molto interessante il genere letterario del racconto in cui Ballario, con grande abilità e audacia, decide di cimentarsi in questa sua opera.
Purtroppo molto sottovalutato in Italia, il racconto come genere offre, proprio per la sua brevità e la sua narrazione strutturata semplice ma intensa, un’immediatezza nella descrizione delle scene e nella caratterizzazione dei personaggi che permette al lettore di immergersi in un’ “atmosfera” che lo aiuta a immedesimarsi e a riconoscere le proprie emozioni.
I racconti di Ballario, scritti in prima persona dal maggiore Morosini, descrivono, con precisione, ricchezza di particolari e intensità emotiva, un quadro di un’epoca storica controversa, quella dell’espansionismo coloniale fascista in Africa poco conosciuta, o meglio, poco approfondita che permette al lettore di comprendere la situazione socio-politica degli anni che vanno dal 1933 al 1936 culminando con la guerra d’Etiopia e la proclamazione dell’Impero.

Un’ambientazione molto originale, dal sapore esotico, quasi una nuova frontiera quella che ha scelto l’autore per il suo maggiore Aldo Morosini dei Reali Carabinieri.
Nel suo primo anno in Africa il giovane Morosini era ancora un po’ inesperto e probabilmente anche più ottimista ma soprattutto era del tutto ignaro di quel che significava vivere e lavorare nelle colonie. Lo apprenderà nel corso degli anni quando la realtà di vita gli si paleserà davanti.
Un personaggio ben costruito e ben delineato, dalla personalità decisa ma nello stesso tempo delicata. Un uomo dall’animo gentile, etico e corretto nei confronti del prossimo e di se stesso. Un uomo dalla profonda empatia e umanità non solo nei confronti dei suoi sottoposti ma con tutte le persone che la vita gli mette sul cammino.

I personaggi secondari, anch’essi ben strutturati, pur mantenendo la loro individualità completano la figura del maggiore offrendo una coralità in cui ogni personaggio diventa indispensabile e fondamentale per la riuscita dell’”opera”.
Molto belle, quasi poetiche, le descrizione meticolose e realistiche del territorio eritreo, del Corno d’Africa, che fanno provare al lettore una sensazione intensa di esotico, di calore non solo fisico (il caldo torrido ed estenuante di Massaua che devasta tutti, in particolare, il maggiore) ma soprattutto interiore, di Altro da Sé che, però, affascina e con cui si desidera entrare in dialogo.
Ballario, con sapienza e onestà, non manca di far notare con molta delicatezza tramite una scrittura precisa, lineare e armoniosa i problemi, le difficoltà, le conseguenze che il periodo storico in esame comportava.
Una lettura arricchente, interessante e piacevole sia dal punto di vista storico-sociale che dal punto di vista dell’indagine investigativa perfettamente e coerentemente costruita secondo tutti i crismi del genere giallo.

Benedetta Borghi


Lo scrittore:
Giorgio Ballario, nato a Torino, giornalista, ha pubblicato racconti in svariate antologie giallonoir e dieci romanzi, tra cui, per Edizioni del Capricorno, i sei romanzi appartenenti al ciclo del maggiore Morosini. È stato finalista al Premio Acqui Storia, è tra i fondatori del collettivo di scrittori Torinoir, direttore artistico del Festival Bardonoir e codirettore della scuola di scrittura noir Distretto011 di Edizioni del Capricorno.