Lucio Trevisan – Wilma Montesi. La ragazza del secolo

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Editore IDobloni del Covo della Ladra / Collana IDobloni Cartesiani
Anno 2026
Genere Saggistica
170 pagine – brossura e ebook


“Sono vissuta un’ora, una gardenia blu strapazzata da una brezza passeggera. Che altro dire? Racconteranno che il mio cuore di bambola si è spezzato; che sono la ragazza del secolo”.
Non è mai facile narrare un fatto di cronaca vera; quando si legge una storia di fantasia, c’è la scoperta, la novità. Difficile è narrare una vicenda conosciuta, soprattutto se per molto tempo è stata sulla bocca di tutti, sui notiziari, sui giornali. Questo argomento, notissimo a suo tempo – era il 1953 – era conosciuto a larghe linee anche da chi, come la sottoscritta, a quel tempo era in fasce!
Era necessario perciò, per l’autore, trovare un’impostazione, una “forma” narrativa diversa. E Lucio Trevisan ci è riuscito in pieno.

È la storia di Wilma Montesi, ventunenne ragazza romana, di estrazione semplice, e dei fatti che la portarono a una morte tragica e prematura.
Wilma: un padre falegname, una sorella a cui è molto legata, un fratello un po’ scapestrato e nullafacente. Una mamma che arranca, tenendo insieme la famiglia come può. La ragazza è bella. Ha lunghe gambe perfette, un bel “personale”, come si suol dire; un bel visetto, e aspira segretamente a entrare nel mondo dorato del cinema, anche iniziando come semplice comparsa.
Ha una sorta di fidanzato; non è il classico principe azzurro, ma a quel tempo ci si fidanzava e accasava presto. E spesso era l’unico modo per avere un po’ di libertà, e poter uscire senza avere troppo controllo dai genitori.

Wilma viene notata, mentre si presenta come comparsa per un film in costume: cosa da poco, ma è comunque un inizio! E viene contattata per partecipare ad un festino in una grande villa. Come sottrarsi a un’occasione così ghiotta? Magari, qualche conoscenza giusta… Non sa, la ragazza, il pericolo; le insidie nascoste, in un ambiente vizioso.
Non sa che sarà la sua prima e ultima festa! Wilma verrà trovata morta sulla spiaggia di Tovajanica. Causa: sincope da un pediluvio nell’acqua fredda!
Molti misteri si celarono dietro questa morte, molte illazioni: coinvolgimento di personaggi del mondo politico, festini a base di sesso e cocaina.
L’assoluzione degli imputati per insufficienza di prove rese questa vicenda il caso insoluto del secolo.

Perché il romanzo di Lucio Trevisan è riuscito a narrarla in modo diverso e intrigante?
La narrazione in prima persona è un’idea eccellente, perché dà vita ai fatti: il lettore è al fianco di Wilma, in un certo senso, e “partecipa” alla sua giovinezza, alla sua voglia di evasione. Vive nella sua famiglia, con gesti e fatti quotidiani. Sente come propri i suoi sogni, le sue ambizioni.
Wilma Montesi è qui una ragazza in carne e ossa, sognatrice , irrequieta, anche ingenua, vedremo poi. Ma c’è un particolare ancora più speciale. Quando la storia assume un aspetto tragico: la morte della ragazza, i successivi momenti drammatici per la famiglia, la grande risonanza mediatica del fatto. Tutto è da lei narrato con una sorta di leggerezza, tanto che il lettore non coglie il dolore, la tragedia, quanto l’ineluttabilità di quanto accaduto, e null’altro. È come se dicesse: il destino ha voluto così, e allora inutile disperarsi.

“Non c’è il reato, non c’è l’assassino, non c’è il favoreggiatore, non c’è gnente di gnente. C’è un pediluvio. Una clamorosa bolla di sapone, che ha fatto vendere milioni di copie di giornali e periodici, acceso risse da bar, diviso in due la Nazione, si è sgonfiata”.
Davvero originalissimo questo modo scelto per raccontare la vicenda Montesi.
Ma c’è di più. Una piccola sorpresa finale, nel commento dell’autore, che lascio scoprire ai lettori: apre uno spiraglio che avrebbe potuto dare un finale diverso. Lettura avvincente al punto giusto!

Rosy Volta


Lo scrittore:
Lucio Trevisan è nato e vive a Milano. Ex fotoreporter, ex giornalista sportivo, traduttore seriale, ha pubblicato diversi romanzi, un memoir e un libro inchiesta su Raul Gardini, Il delitto Gardini. Adora la pop art, il cinema in bianco e nero, il jazz, il tennis e il calcio.